14°

Arte-Cultura

Biologia con teologia

Biologia con teologia
0

Umberto Squarcia

Quando il cielo contemplo e la luna»  è  il titolo di un ciclo di incontri organizzato dall’Ordine Costantiniano di San Giorgio 
 per cantare la bellezza e l’armonia del creato, visto come riflesso dell’amore di Dio per l’uomo. Sotto le volte della Basilica di Santa Maria della Steccata nell’ultimo di questi incontri il professor Turbon ha trattato il tema «Evoluzione e Creazione». Il professor Daniel Turbon è insegnante di Evoluzione Umana all’Università di Barcellona, è membro di una Commissione dell’Unesco e autore di pubblicazioni e testi, l’ultimo dei quali «Darwin e la scimmia» uscito nel 2009 per i caratteri della Sello Editorial.
Professor Turbon, qual  è  lo stato attuale del dibattito intorno all’origine dell’uomo e alla sua evoluzione fino ai giorni  presenti ?
«La teoria evoluzionista è riconducibile all’opera di Darwin, che circa 150 anni fa  nel 1859  fa  pubblicò il volume   “Sulla origine  della specie”  secondo cui  l’uomo, presente sulla terra da circa due milioni di anni, origina  dai primati. I primati e gli altri animali a loro volta derivano da forme  sempre meno complesse. La natura secondo questa teoria evolve mediante  processi di mutazione e selezione naturale  verso forme sempre più organizzate e più adatte all’habitat in cui vivono. Le leggi sulla ereditarietà  di Mendel e la scoperta del Dna  vengono considerate come un riscontro e una conferma  della teoria evoluzionista. Uno dei fenomeni di evoluzione facilmente osservabili nei nostri giorni è quello relativo alla progressiva resistenza agli antibiotici da parte dei batteri. L’uso diffuso degli antibiotici non fa che selezionare ceppi di batteri più resistenti con il risultato di una  diminuzione drammatica dell’efficacia terapeutica.  I  principi generali della teoria dell’evoluzione sono generalmente accettati presso la comunità scientifica».
Quali sono dunque gli aspetti ancora dibattuti circa la teoria evoluzionista?
«Alcuni scienziati sostengono che l’evoluzione è il frutto della combinazione di fattori contingenti ed esterni, come fattori climatici e geografici, e che nulla avrebbe a che fare con una  concezione finalistica del mondo e dell’uomo. Il mondo sarebbe frutto del caso e l’uomo non ha bisogno di un Creatore. I termini Evoluzione e Creazione sarebbero termini antitetici e si deve parlare di Evoluzione o Creazione. Lo stesso Darwin secondo alcuni studiosi (A. Desmond e J. Moore: Darwin: The life of a Tormented Evolutionist) visse una lacerante lotta interiore perché  non riusciva a conciliare la sua teoria che non considerava alcun intervento divino nella vita e nella evoluzione degli esseri viventi  con i principi teologici a cui era stato educato. In realtà nell’ultima edizione della sua opera Darwin cita più volte il Creatore e alla sua morte verrà sepolto nell’Abbazia di Westminster come solo pochi illustri  credenti. Secondo altri scienziati, l’Evoluzione  non è in contrasto con la Creazione,  “è una versione laica della Bibbia”   o come scrive Francis Collins, direttore del Progetto Genoma Umano “la Evoluzione è la forma più elegante che Dio poteva usare per creare l’uomo”».
Seguendo una interpretazione naturalistica dell’Evoluzione Umana come si differenzia l’uomo dai predecessori della scala biologica?
«L’uomo appartiene alla natura, obbedisce alle sue leggi, ma è al tempo stesso l’unico essere naturale dotato di libertà. In virtù della libertà domina la natura, diventa autore della propria vita, responsabile della stessa».
Entrare negli ambiti della libertà  equivale a parlare della categoria dello Spirito?
«Lo Spirito permette che la vita umana sia infinitamente diversa dalla vita animale, e si manifesti in capacità infinita  di forme diverse».
 E quando l’uomo si interroga su  Dio?
«Bisogna rispondere che non è un posto determinato, perché   è ovunque. Forse bisognerebbe rispondere che si trova dove ci sono la fede, la speranza, l’amore, dove succede il bene. Dio non è  una grandezza determinata secondo categorie  fisico-spaziali. La vicinanza di Dio è  una vicinanza alle categorie dell’essere. Là dove ci sono la verità e il bene ci avviciniamo all’eterno».
Il professor Turbon è  insegnante alla Facoltà  di Biologia ed è molto attento e sensibile ai problemi educativi e di formazione dei giovani.
«E’ necessario -  dice Turbon -, condurre i giovani alla comprensione e all’uso razionale e responsabile dei livelli biologici più basilari dell’essere umano: la sicurezza, il cibo e la sessualità, veri e propri pilastri della nostra sopravvivenza nel passato. La sessualità  è per la riproduzione umana  e per la  felicità.  L’uomo moderno ha un concetto egoista dell’amore. Un concetto diffuso e propagandato  dai media, il concetto della libertà sessuale. E’ un comportamento non ordinato e non regolato secondo le leggi di natura. Un assurdo. Una barbarità!».
Qual è secondo Lei il segreto per la felicità?
«Il segreto è quello di amare  per ricevere amore. Non si tratta di negozio, di calcolo machiavellico. Si tratta di donazione completa senza calcoli per poi essere amati. Il segreto è il dono di sé! L’unico modo per realizzare pienamente se stessi. “Quando il cielo contemplo e la luna”.    Il Salmo 8 continua: “Io mi chiedo davanti al creato: cosa è l’uomo perché lo ricordi? Inferiore di poco a un Dio, coronato di forza e di gloria! Tu l’hai posto signore al creato, a lui tutte le cose affidasti!”».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Musica alla Latteria dal Beccio

pgn

Musica alla Latteria dal Beccio Foto

Morto il fratello dell'inviato Valerio Staffelli

Striscia la notizia

Morto il fratello dell'inviato Valerio Staffelli

«Ok il prezzo è giusto», alla presentatrice cede il vestito in diretta tv

Australia

Cede il vestito in diretta: esce il seno

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Collezionismo e antiquariato di nuovo protagonisti a Parma

L'EVENTO

Mercanteinfiera protagonista
a Parma

Lealtrenotizie

Successo per la Verdi Marathon: 2.200 partecipanti, sole e... Verdi sul palco

Bassa

Successo per la Verdi Marathon: 2.200 partecipanti, sole e... Verdi sul palco Foto

Malattie

Tre ragazzi con la scabbia alle superiori

8commenti

agenda

Una domenica con i mille colori del Carnevale

Borgotaro

Discute con una coppia, torna armato di coltello: un ferito nel parapiglia

Marocchino bloccato dai carabinieri 

7commenti

SALSOMAGGIORE

Addio a Renzo Tosi, il re della focaccia di Natale

1commento

CALCIO

A Salò un Parma affamato Diretta dalle 16,30

Manca Baraye, squalificato: al suo posto dovrebbe giocare Scaglia

Borseggio

«Tenetevi i soldi, ma ridatemi la foto del nipotino»

1commento

CURIOSITA'

Cartello «anti-rudo» al Campus

SORBOLO

Se n'è andato Giuliano Rosati, poliedrico e infaticabile

IL CASO

Sorbolo, contro furti e degrado il controllo si fa correndo

Nasce il progetto «Arrestiamoli»: lo sperimentano il sindaco e due runner

Sos animali

Cinque cuccioli cercano casa

viabilità

Il calendario e la mappa degli autovelox della settimana

Parma

Carnevale, carri e maschere dal Battistero alla Cittadella Foto Video

Spettacoli

Agnese Scotti: «Il mio teatro è fisico»

lutto

Collecchio piange Massimiliano Ori, lo sportivo dall'animo gentile

Aveva 51 anni

1commento

EVENTO

I 70 anni della Famija Pramzana

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Auguri Giorgio Torelli, un parmigiano speciale

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

Le multe facili e quelle difficili

6commenti

ITALIA/MONDO

Esplosione

Catania, crolla palazzina: morta un'anziana, una bimba di 10 mesi in coma 

Sant’Ilario

Rubava il telefono ai giocatori di videopoker: denunciato 35enne

WEEKEND

FIERE

E' iniziato Mercanteinfiera: curiosità fra gli stand Foto

45 anni fa: il disco

Catch bull at four - Quando Cat Stevens cantava in latino

SPORT

Coppa del mondo

Sci: Peter Fill vince il SuperG. Argento per gli azzurri nel Team sprint

lega pro

La Reggiana vince e si fa sotto. Il Gubbio si allontana

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, il Suv del Biscione. Da 50.800 euro Video

NOVITA'

Bmw, la nuova Serie 5 ragiona da ammiraglia