20°

36°

Arte-Cultura

Guanda, 80 anni di libri e di gloria

Guanda, 80 anni di libri e di gloria
Ricevi gratis le news
0

di Giuseppe Marchetti

Sono già trascorsi dieci anni da quando, nel 2002, festeggiammo a parma il settantennio di vita operosa della casa editrice fondata da Ugo Guanda nel 1932. Ora, al compimento degli ottanta, la nostra attenzione non meno curiosa di allora si appunta nuovamente sulla storia della Guanda e sugli anni turbolenti che tutti gli editori italiani stanno vivendo fra tradizione e rinnovamento. Con  questo spirito incontriamo Luigi Brioschi, presidente della Guanda,  che è controllata dal Gruppo Gems ma diretta dallo stesso Brioschi (editore socio). La casa editrice  conserva quindi  la propria indipendenza, gelosa prerogativa di ricerca e di lavoro.
Cosa è mutato, lungo il corso degli anni dagli inizi ad oggi in casa Guanda?
 Ugo Guandalini, modenese, amico e sodale di Antonio Delfini, quando si stabilì  a Parma era attratto da una segreta e fortissima vocazione, che non era, allora, semplicemente editoriale, ma in maniera particolarissima, culturale. Tale impulso è rimasto, anzi con il passare degli anni, fortificato, pur avendo mutato direzione e obiettivi. Questa continuità è la nostra vocazione, che si esprime e si manifesta vuoi nella ricerca di nuovi autori, vuoi soprattutto nella ricerca di autori nuovi. Lo spirito di Ugo Guanda era questo, ed è rimasto, mentre cercavamo strade e approdi che ora sono documentati in un catalogo dagli interessi molto vasti. Intanto, i classici. Guanda pubblica gli autori della Fondazione Pietro Bembo, una prestigiosa collana già diretta da Dante Isella, Giorgio Manganelli, Giovanni Pozzi, e adesso da Pier Vincenzo Mengaldo e Alfredo Stussi. E poi gli autori del presente, quelli che ho definito «autori nuovi» Sepúlveda, J. Safran Foer, Arundhati Roy, Irvine Welsa, Nick Hornby: testimonianze non di semplici interessi verso altre letterature, bensì di una propositiva volontà di conoscenza dei filoni internazionali della narrativa nelle sue più variate accezioni e contrastanti significati.
Dunque, una Guanda che vuole incuriosire i propri lettori con quelli che lei chiama «i libri trovati per proprio conto».
 Ecco, davvero, una nostra prerogativa: quella di sfuggire alle mode, di non dare eccessivo peso ai libri che tutti cercano o inseguono, sia editori che lettori, per garantirsi l'esibizione di titoli. Tant'è vero che tre anni fa con la Fondazione Bembo abbiamo fatto rinascere «I Quaderni dell'Ingegnere», sotto la direzione di Pier Vincenzo Mengaldo, in ricordo - un devoto e doveroso ricordo - di Dante Isella per merito del quale nacque più di vent'anni fa la Fondazione dei nostri classici.
Vorreste scovare dei classici anche tra gli scrittori di oggi?
Se la fortuna ci assiste, e se ci assiste il cosiddetto fiuto, sì. Per esempio, Arundhati Roy, nata nel Kerala, col suo «Il Dio delle piccole cose», un caso letterario che ha rivelato al mondo una nuova autrice e con lei un'intera generazione di scrittori indiani.  Oppure, Jonathan Safran Foer con «Ogni cosa è illuminata». Oppure un altro caso ancora già popolarissimo da tempo, quello di Luis Sepúlveda che pubblica con noi e che sarà a Parma lunedì e martedì, assieme al poeta Adonis quando inaugureremo una mostra di Guido Scarabottolo, l'inventore delle nostre copertine, e terremo un incontro con Andrea Kerbaker, Marta Morazzoni, io e lei, sul tema «Editore e autore». A questo proposito vorrei ricordare gli inizi di Ugo Guanda, i suoi rapporti con gli autori di quei tempi non facili, i «suoi autori», filosofi, poeti, scrittori di pensiero da Boine a Rensi, da Martinetti a Bonaiuti, il primo Luzi de «La barca» (1935), e in seguito le vere e proprie amicizie con Bertolucci, Bo, Spagnoletti, Macrì. Il lavoro non solo editoriale, ma specialmente umano di quegli anni, di quegli impegni, di quella tenacia e di quella curiosità intellettuale, non sono venuti meno, hanno semmai soltanto moltiplicato indirizzi ed esperienze.
Sino dagli anni in cui Ugo Guanda pubblicava Luzi, Lorca, Eliot, Prévert, Hopkins, Gongora, Apollinaire, Blok, Tagore sotto la guida di Bertolucci, Spagnoletti, Macrì, Traverso, Poggioli, e poi  Gatto e Petroni solo per fare qualche nome, la poesia è stata al centro della sua attività.
La poesia certamente. Prima con i nomi che son stati appena citati, e poi con gli autori della « Fenice di poesia» e della «Piccola fenice», dai classici Virgilio, Racine e Catullo, e Quasimodo, Onofri, Marianne Moore, Gibran, Frost, Ritsos, Lucini, Supervielle, Vivaldi e molti altri ancora italiani e stranieri. A questi nomi illustri e alle loro opere negli anni più recenti si sono aggiunti Pessoa, Adonis, Senghor, Dylan Thomas. Ma noi guardiamo con molto interesse, adesso, ai giovani autori italiani che tra la fine del Novecento e il primo decennio del Duemila si sono affacciati sul territorio della narrativa, da Paola Mastrocola a Guido Conti, da Davide Barilli a Biondillo, Vichi, Banda, Missiroli, Spirito, che non sono soltanto giovani scrittori ma autori nuovi, ricchi cioè di proposte, invenzioni di stile, progetti letterari e voglia di scrivere, e, in più, testimoni attenti della realtà italiana nel suo farsi, contraddirsi e, naturalmente, progredire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Laura Freddi a 45 anni sarà mamma

gossip

Laura Freddi sarà mamma: è al quarto mese

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ferragosto di una volta: Parma deserta nel 1988

TG PARMA

Come eravamo: Parma deserta nel Ferragosto del 1988 Video

2commenti

Lealtrenotizie

Furto al Famila

carabinieri

Arrestate tre rom: così fecero bottino al Famila di Salso Il video

4commenti

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

PASIMAFI

Scandalo sanità, no alla libertà per Fanelli

1commento

fontevivo/noceto

Guasto a una condotta: Bianconese e Ponte Taro senz'acqua

Elisoccorso

Ora gli «angeli» dell'emergenza volano anche di notte

BORGOTARO

Diawara forse ucciso da un malore?

Università

Preso lo scassinatore seriale dell'ateneo

Lavori in corso

Tutti i cantieri nelle strade della città

1commento

Sissa

Moto, i centauri disabili tornano in sella grazie a Pattini

gazzareporter

"Via Liani, cartoline da un giorno normale (tra i rifiuti)"

EMERGENZA

Numerosi incendi lungo la ferrovia fra Sanguinaro e Parma: chieste squadre da Reggio e Modena Foto

La circolazione dei treni è ripresa alle 17,45

Violinista

Borissova, una bulgara «parmigiana»

Calcio

Serie A al via: i pronostici di Perrone

1commento

tg parma

Charlie Alpha, 27 anni fa la tragedia: il racconto e le immagini dell'epoca Video

politica

"Fare! con Tosi": "Referendum per l’autonomia anche per l'Emilia Romagna"

1commento

POLESINE

Cavallo sprofonda nel fango: salvato dai vigili del fuoco Video

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

barcellona

Nuovo attacco con un'auto a Cambrils: uccisi cinque kamikaze. "Tre italiani feriti"

barcellona

Furgone sulla folla: almeno 13 morti e 80 feriti. C'è un terzo arresto

3commenti

SPORT

Calciomercato

Telenovela Kalinic, l'ultima puntata è incredibile

FORMULA 1

Alonso (McLaren): "Senza un progetto vincente lascio"

SOCIETA'

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

2commenti

CANADA

Perde l’anello nell’orto: lo ritrova 13 anni dopo... intorno a una carota

1commento

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti