14°

27°

Arte-Cultura

"Cristo in gloria". È del Correggio

"Cristo in gloria". È del Correggio
0

Pier Paolo Mendogni
La perspicacia intuitiva, la tenacia e l’amore per il «suo» Correggio di Giuseppe Adani, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Il Correggio,  hanno ricondotto direttamente ad Antonio Allegri «Il Cristo in gloria» (una tela di cm. 105 x 98) che da quasi due secoli è nella Pinacoteca Vaticana, etichettato come «copia» e poi «nell’ambito» dell’artista. E’ stato lui nel 2008, in concomitanza con le mostre di Roma e di Parma, a volere il quadro a Correggio per sottoporlo alla diretta visione del pubblico e degli studiosi. E da quel contatto ravvicinato scaturì per molti la convinzione dell’autografia in quanto – come scrive Adani - «l’intensità suprema della luce ultraterrena, vibrante della presenza dei putti angelici, qui si accompagna ai gorghi profondi delle ombre nel vestimento rivelando da parte dell’Autore la concomitanza con l’esperienza della cupola giovannea. La sicurezza fattuale, infatti, coincide con la stesura degli affreschi, sia nelle figure corporali, sia nel turbine via via evanescente degli spiriti celesti nell’empireo».
Si decideva quindi di sottoporre il dipinto a una serie di esami scientifici affidati al Laboratorio di Diagnostica dei Musei Vaticani (riflettografie, restituzioni in infrarossi e ultravioletti) e Ulderico Santamaria e Fabio Moresi hanno trovato che sotto la pittura c’è un disegno preparatorio che presenta pentimenti e rettifiche. Una rilevazione di notevole importanza perché quando si fanno copie non c’è bisogno di disegno sottostante né vi sono pentimenti. Il sapiente restauro di Claudio Rossi de Gasperis ha fatto riemergere i delicatissimi passaggi che smaterializzano le immagini dei putti che circondano Cristo. Nel contempo Gianluca Nicolini con un paziente, straordinario lavoro di ricerca negli archivi ha ricostruito la storia del dipinto e dei vari passaggi di proprietà portando un ulteriore contributo alla paternità correggesca dell’opera.
Sigillo di questa eccezionale operazione è la pubblicazione – sostenuta dalla Fondazione Il Correggio col presidente Giovanni Orlandi e il direttore Nadia Stefanel e presentata recentemente alla Pinacoteca Stuard – del volume «Correggio. Il trittico di Santa Maria della Misericordia in Correggio», curato da Giuseppe Adani, Margherita Fontanesi e Gianluca Nicolini (edito da Silvana Editoriale) con numerosi saggi e gli interventi di Antonio Paolucci e David Ekserdjan.
Il dipinto del Cristo con le braccia aperte, seduto sulle nubi e circondato dagli amabili vivacissimi putti, faceva parte come cimasa della solenne ancona che copriva la parete di fondo, sopra l’altare maggiore, di Santa Maria della Misericordia a Correggio ed era composta anche da due tavole laterali coi santi Giovanni Battista e Bartolomeo, sempre dipinte dal Correggio e di cui ci sono rimaste le copie, mentre al centro aveva la bella statua della Madonna col Bambino in terracotta policroma di Desiderio da Settignano. La Confraternita della Misericordia è la più antica di Correggio, attiva già nel 1316, e nel Quattrocento sull’altare maggiore della sua chiesa troneggiava appunto la statua della Madonna della Misericordia – seduta col Bambino sulle ginocchia - di cui ci è giunta solo la parte alta del busto.
All’inizio degli anni Venti del Cinquecento l’apparato scenico intorno alla statua della Madonna veniva ampliato per includervi tre dipinti dell’Allegri, eseguiti nel periodo in cui lavorava a Parma nella chiesa benedettina di San Giovanni Evangelista: in alto il «Creatore sull’iride fra angeli» e ai lati i santi Giovanni Battista e Bartolomeo Apostolo. Rodolfo Papa ha dato una intrigante lettura iconologica del complesso apparato figurativo e del rapporto fra le varie immagini. Dopo aver sottolineato come il Cristo correggesco – senza ferite, con le braccia aperte e le mani rivolte verso il basso – non si colleghi ad altre tipologie, conclude indicandolo come «il Verbo che, presente e agente fin da principio della Creazione del mondo, fattosi carne nel ventre della Santissima Vergine Maria, morto e risorto, avendo riconciliato il cielo con la terra, abbraccia e accoglie tutta l’umanità». Quindi il Dio della misericordia che opera attraverso la mediazione della Madonna e dei santi patroni del sodalizio.
Giuliano Nicolini ha ripercorso con acribia, consultando tantissimi documenti, tutta la complessa storia del dipinto centrale fino al suo ingresso nel 1829 nella Pinacoteca Vaticana col significativo viatico di artisti quali Thorvaldsen e Minardi. L’approfondimento stilistico del dipinto, confrontato con altre opere del maestro, è stato affrontato in modo ampio e penetrante da Margherita Fontanesi che ha aggiunto ulteriori motivi di conferma a quanto già indicato dalle analisi scientifiche e storiche. «Nel campo della storia dell’arte – ha scritto David Ekserdjian, il più qualificato studioso del Correggio – le conversioni non sono tutte certamente di rapidità damescena, ma anche gli scettici dovranno concedere che il caso in favore di quest’opera non è mai stato più avvincentemente argomentato».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Insinna insulta i concorrenti: "Avevamo 7 dementi, ha giocato una nana"

striscia la notizia

Insinna insulta i concorrenti di "Affari tuoi": infuria la polemica Video

Game of thrones 7

Game of Thrones

"La grande guerra è arrivata"

Prometteva la vittoria a Miss Mondo in cambio di sesso: smascherato da "Striscia la notizia"

MISS MONDO

Chiedeva sesso in cambio della vittoria: smascherato da "Striscia la notizia" Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ricevi gratis le news più importanti in tempo reale con il BOT di Gazzetta

LA NOVITA' 

Ricevi gratis le news più importanti in tempo reale con il BOT di Gazzetta

Lealtrenotizie

Parma calcio sorteggio

LEGA PRO

Play-off: il Parma giocherà con la Lucchese

Sondaggio: i nostri lettori speravano nei toscani o nella Reggiana. In caso di passaggio del turno, i crociati incontrerebbero la vincente di Pordenone-Cosenza

9commenti

VIA COSTITUENTE

Colpiscono il gestore del supermercato con una catena: due donne arrestate per rapina

VERSO IL VOTO

Amministrative, i sondaggi nazionali sul «caso Parma». In testa Pizzarotti

2commenti

ENERGIA

Enel smetterà di cercare nuovi clienti via telefono

Novità dal 1° giugno

TRAVERSETOLO

I ragazzini fanno i vandali, il sindaco: "Pagheranno le famiglie"

tg parma

Tubercolosi: migliora il 17enne malato ma c'è un altro caso "sospetto" al Rondani Video

2commenti

POLITICA

Il senatore Pagliari: "Dal 5 giugno arriveranno nuovi 15 vigili del fuoco a Parma"

2commenti

PARMA

Spacciava eroina in via Spadolini: condannato a 4 anni

Aveva 5,5 chili di cannabis: patteggia 36enne

PARMA

Scontro auto-moto in via Colorno: un ferito

Criminalità

Successo per le «ronde elettroniche»

1commento

Salsomaggiore

Lo struggente addio a Monia Lusignani

Alimentare

Parmacotto rilancia il brand sui canali digitali

ESTATE

Torna "Musica in castello": 36 eventi in tutta la provincia

Chiesa

Azione Cattolica: il parmigiano Matteo Truffelli confermato presidente

Lutto

San Polo piange Eva Meldi, storica cuoca dell'asilo

Gazzareporter

Le foto di una lettrice: "Neviano de Rossi, una strada praticamente abbandonata..."

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Loro criminali paranoici. Noi troppo deboli e divisi

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

Napoli

Padre e figlio uccisi a Giugliano: forse è una rapina

MODA

Laura Biagiotti è gravissima

SOCIETA'

MILANO

La danza dell'amore dei serpenti. In un parco pubblico

cinema

Festival di Cannes: curiosità dalla Croisette Foto

SPORT

playoff ritorno

Parma - Piacenza 2 - 0: gli highlights del match Video

CICLISMO

Giro: a Van Garderen il tappone dolomitico

MOTORI

novita'

Mazda CX-5, il Suv compatto che sfida i marchi premium

MOTORI

Nuova Volvo XC60, ancora più qualità e sicurezza