13°

Arte-Cultura

La solitudine è la mia casa

Ricevi gratis le news
1

di Marta Silvi Bergamaschi
«Signora, mi scusi, posso esserle di
aiuto?». Emma si girò. Un signore alto, elegante, la osservava. Non si può stare tranquilli neppure al bar, pensò lei. «Utile perché?» si decise a rispondere. «Mi pareva piangesse» sussurrò incerto l’uomo. Emma mise gli occhiali scuri, visto che da un’altana il sole, dispettoso e caldissimo, l’infilzava con i suoi aghi atroci. «E’ il sole - rispose Emma - l’ombrellone è troppo piccolo, non ripara. Soffro di congiuntivite». Intanto due goccioloni, due piccoli luminosi cristalli, le decoravano le guance già perfettamente abbronzate. «Può parlare, se crede, se le fa piacere. Sono uno psicologo. Lei, signora, piange».
«Non piango affatto: mi scusi non le consento di entrare in questo momento, esclusivamente mio, perché si presenta come psicologo. E’ una presuntuosa leggerezza. Comunque la ringrazio».
«E allora?».
L’uomo la guardava. La bocca di Emma era socchiusa sui denti di perla, piccola e rossa con due virgolette ai lati, allegramente tirate in su, ironiche; le labbra tremanti pareva chiedessero ininterrottamente… che cosa, si chiese l’uomo. Baci, carezze, amore? Era una presenza piacevole e inquietante. Il professore ne fu turbato. Bravo psicologo, disse a se stesso, la radice delle cose mi sfugge; è come mi trovassi davanti un foglio bianco. Se dovessi scrivere non saprei dove collocare punti e virgole. Alla mia età! Lei e io siamo due persone mature. Ma che cosa significa? «Mi chiamo Emma»  disse improvvisamente la donna. «Ugo» rispose lui.
«I discorsi -  disse Emma -  sono una rete piena di buchi da cui le parole escono come pesci spauriti. Tutto è un compromesso. È difficile essere se stessi».
«E il silenzio?».
«Il silenzio è la grande dimora del pensiero; a volte è così profondo che ci consente di udire l’ora che passa».  Il bar, in un antico borgo della città, piccolo e discreto, era deserto. Sempre poco frequentato, è vero, ma quel giorno era davvero vuoto. Una canzone usciva sommessa dall’interno, una canzone di Mina di cui Emma non ricordava il titolo.
«Quanto è brava» disse Emma. «Veramente»  rispose Ugo.
«Nulla come le canzoni rimuovono dentro di noi ricordi, emozioni: il nostro passato può essere rivissuto, dilatato da una canzone. Sto forse dicendo delle sciocchezze» concluse Emma.
«Affatto -  rispose lui - anzi stavo pensando che parliamo come due vecchi amici. Devo ringraziare le sue lacrime».
«Sì, erano veramente lacrime. Ma preferirei non parlarne».
«La capisco. E… vedo due fedi al suo anulare sinistro».
«Sono vedova. E la solitudine… la solitudine preme da ogni parte, spegne ogni lume. Ho perso un uomo meraviglioso. No, non ho figli. Soltanto ricordi. E i ricordi sono isole nel mare, o salgono uno a uno da remote pianure di dolcezza. Le conosce le parole di Brancati? “Se non potessimo di tanto in tanto coprirci di ricordi fino ai capelli, come il bagnante di sabbia calda, noi moriremmo di freddo''».
Tacque. Il silenzio ricadde tra di loro come un velo fitto. Ugo la guardava smarrito: guardava l’ovale trasparente, gentile del viso, le rughe appena abbozzate come disegni astratti, gli occhi grandi viola scuro, penetranti e sempre bagnati di rugiada. Emma gli piaceva.
Provava per lei un sentimento improvviso: amore? Non lo sapeva. Era contento di avere incontrato una donna: una donna fragile e forte, che sapeva piangere. Ricordi e lacrime: istanti preziosi in un mondo superficiale, pieno di dolore, è vero, un dolore sociale, come un creditore insolvente; Emma e il suo pianto erano nutrimento dell’anima. La pena di lei, Ugo la sentiva dentro, un ago di ghiaccio, una vita rotta, che avrebbe voluto ricomporre come si ricompone un oggetto caro che il vento ha con violenza rovinato.
«Emma -  le disse - io sono solo con la mia “ambigua” professione: non so trovare neppure le parole per dirle…». «No - rispose Emma - lei è una persona gentile, educata e mite. Ma il dolore è la mia musica, la solitudine la mia casa». «Non crede di poter essermi amica?» «Certo: l’amicizia è l’ombra che ci segue. Ci rivedremo, Ugo, qualche volta, in questo bar».  Si alzò, gli sorrise. Se ne andò lentamente nello strano pomeriggio che stava per finire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Carpanini Alberto

    11 Luglio @ 13.04

    Brano emozionante e profondo... bellissimo. rispetto il grande dolore di Emma, ma questo dolore non deve uccidere un'altra pesona, la vita deve continuare anche per Emma, governata da un giusto equilibrio di ricordi, emozioni e momenti di solitudine.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Mangiamusica:  Parmigiano e  Rolling Stones

Fidenza

Mangiamusica: Parmigiano e Rolling Stones Gallery

Shakira

Shakira

musica

Shakira sta male: "Emorragia alle corde vocali". Concerti rimandati

Quiz, ma voi lo sapete come si affronta una rotonda?

GAZZAFUN

Quiz, ma voi lo sapete come si affronta una rotonda?

22commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La casa in classe energetica A o B? Va acquistata subito

L'ESPERTO

La casa in classe energetica A o B? Meglio acquistarla subito

di Arturo Dalla Tana*

1commento

Lealtrenotizie

La lettera della mamma di Mattia

FUNERALE

La lettera della mamma di Mattia

IN PENSIONE

Roncoroni, chirurgo a tutto campo

Carabinieri

Controlli contro spaccio e furti: identificate 50 persone

L'operazione nella notte

Incidente

Scontro a Pilastro, un ferito

Incidente

Carambola fra tre auto in via Mantova, due feriti

Indaga la Polizia municipale

WEEKEND

Il Mercato del Forte, la torta di verze, November Porc a Zibello: l'agenda di domenica

Salso

Sfondano la vetrina e rubano capi firmati

Polizia

Raffica di furti negli appartamenti

Bici rubate e in attesa dei proprietari

Eccellenze

Il Parmigiano trionfa agli "Oscar del formaggio" a Londra

Risultato stellare: porta a casa 38 medaglie

POESIA

Zucchi tradotto da un giurato del Nobel

calcio

Parma, poker e primato

Lutto

L'addio di Rubbiano a Fabrizio Aguzzoli

LIRICA

Festival Verdi, numeri da record

FERROVIA

Fidenza-Cremona, treni al posto di due bus

PARMA

Riina: l'addio senza lacrime (e lite con i cronisti) della vedova e dei figli

Maria Concetta Riina se la prende con i giornalisti. L'avvocato: "Andatevene, è scandalismo". Conclusa l'autopsia sul corpo del boss (Ipotesi tecnica di "omicidio colposo" contro ignoti) : i risultati tra 60 giorni

12commenti

STADIO TARDINI

Il Parma travolge l'Ascoli 4-0 e sogna: è primo in classifica

Frattali: "Rigore parato, evitata sofferenza finale" (Video) - Grossi: "Bella vittoria, molte occasioni mancate per il Parma" (Videocommento)

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Fine vita, la Chiesa lo ripete da 70 anni

di Monica Tiezzi

TRAFFICO

La mappa degli autovelox dal 20 al 24 novembre

ITALIA/MONDO

Il caso

Cerca la madre naturale. Lei la gela: "Sei il simbolo della violenza subita"

1commento

USA

Disegna un pene in cielo, top gun punito video

1commento

SPORT

SERIE A

Il Napoli piega il Milan (2-1), la Roma si prende il derby

GAZZAFUN

Parma-Ascoli 4-0: fate le vostre pagelle

SOCIETA'

curiosità

Sono una "chimera" quelli pubblici a Parma: il 19 è la Giornata mondiale dei servizi igenici

formigine

Damiano, 12 anni, è l'arbitro più giovane d'Italia Video

MOTORI

IL NOSTRO TEST

Meglio ibrida o plug-in? La risposta è Hyundai Ioniq

LA PROVA

Hyundai Kona, il nuovo B-Suv in 5 mosse Le foto