-2°

Arte-Cultura

L'Appennino di Renzo Barilli

L'Appennino di Renzo Barilli
Ricevi gratis le news
0

Un paesaggio verdeggiante, coi colori tipici del nostro Appennino, quel verde rigoglioso di acque dove gli alberi crescono spontanei e pieni di energia vitale, la natura si condensa in fioriture e là, sullo sfondo, i monti racchiudono case sparse e intrichi boscosi. Nel cuore del quadro si staglia  il paese con le sue case, la torre campanaria, la chiesa, così come la si può immaginare tra pennellate sicure e veloci e  l’impressione dettata da una pittura en plein air. In una estate come altre, «Ai nostri colli» si va non solo col piacere di attenuare la calura ma anche col desiderio di riscoprire quegli angoli nascosti che fanno parte del territorio e dunque del nostro vivere.  «Ai nostri colli» è il titolo della mostra che ha «riacceso» l’itinerario artistico avviato negli anni passati con esposizioni dedicate all’Appennino. Il nuovo progetto itinerante, coordinato da Gianni Cugini, è rivolto all’opera di Renzo Barilli. La prima esposizione inaugurerà a Terenzo il 14 luglio, nella sede comunale,  per spostarsi poi il 1° agosto a Borgotaro ed il 16 agosto a Berceto, con l’organizzazione dei comuni interessati. Un viaggio tra i monti, ideale ed artistico, destinato ad accendere fantasie e memorie nei quadri che il pittore, scomparso nel 1991, ha realizzato. L’artista, che si è dedicato con totalità d'impegno alla pittura, è forse più conosciuto come autore di paesaggi padani, di marine e ritratti, per cui riscoprire assieme ai suoi quadri - una quarantina quelli esposti - l’Appennino significa anche rileggere opere meno note, conservate in quella casa sul torrente Parma, simbolo di una famiglia e dei suoi artisti. Il filone poi riaccende l’interesse e la curiosità verso una pittura en plein air che è sempre stata elemento distintivo di quegli artisti della tradizione parmense che hanno attraversato il Novecento seguendo le regole costruttive di una pittura  oggi tutta da rivalutare e senza lasciarsi coinvolgere dal  filone parallelo dei nuovi movimenti e delle «invenzioni» d’arte.
Sono due le suggestioni che hanno  accompagnato  Barilli, come emerge dalle parole di Roberto Tassi, il noto ed apprezzato critico d’arte che gli aveva dedicato alcuni scritti in occasione di mostre parmigiane e solide considerazioni, valorizzando un connubio di intenti «…da un lato – sottolineava il critico - un sentimento della natura, sincero, minuto, paziente, volto a cogliere il trascolorare di un'ora di luce su un paesaggio e che lo porta al risultato di certe delicate impostazioni tonali; dall'altro un senso più netto e deciso dell'incombenza dell'oggetto che si traduce nell'opera in un risultato nuovo ai valori plastici. Ed è quando i due momenti convergono e si completano che raggiunge i migliori risultati espressivi…». Si snodano su questi presupposti di base i quadri, tutti ad olio, dove la pennellata restituisce gli effetti visivi di un colore reale e le sfumature cromatiche espressione di una personale interpretazione, libera da condizionamenti.
Le opere riaccendono le passioni di una vita fra «Rocce nel bosco» 1971, «Inverno in collina» del ’77 o il cielo meno luminoso di un autunno precoce.  La presenza dell’uomo è spesso solo immaginata, come nell’opera «Cavallo che mangia» in cui l’idea del lavoro e del riposo è compresa dentro una precisa istanza narrativa. In  «Ragazzi al torrente», 1972, due figurine «colorate» sono l’eccezione che conferma la regola: la presenza umana è appena accennata e spazio è dato al paesaggio, dentro le impressioni di una natura interpretata con una sorta di lirismo seppur sempre allineata al vero. In questi paesaggi il torrente ha un posto privilegiato comparendo spesso ai piedi delle colline verdeggianti, di un paese sul crinale o scorrendo pacato o impetuoso secondo le stagioni. Così tra un «Deposito di legname», 1979, ed una «Casa con campanile retrostante», 1979, si snoda questa pacata ed intima visione del nostro Appennino, una visione che non è solo pittorica, perché sempre l’artista dipinge coi propri occhi ed il proprio animo.
Per l'occasione è stato realizzato un catalogo, con progetto grafico ed  editoriale di Alberto Nodolini e con saggio introduttivo di Marzio Dall'Acqua, presidente dell’Accademia di Belle arti di Parma, l’istituzione culturale di cui Renzo Barilli era divenuto membro effettivo nel 1974.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

9commenti

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

San Polo d'Enza

Spaccate a tempo di record: altri 4 colpi "intestati" alla banda, uno a Montechiarugolo

PARMA

Autovelox e autodetector: il calendario dei controlli

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

tg parma

Furti in due abitazioni a Colorno Video

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

libano

Diplomatica inglese violentata e uccisa

spagna

Igor era in Spagna da settembre. "Accetto l'estradizione in Italia"

15commenti

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

nuoto

Europei, tris d'oro dell'Italia: prima Dotto e poi Orsi

SOCIETA'

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

MOTORI

motori

Ford, che Fiesta: ST-Line o Vignale per pensare in grande

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5