21°

Arte-Cultura

Storia e ricordi della "mia" Bassa

Storia e ricordi della "mia" Bassa
0

Stefania provinciali 

La bassa piana e le Fontanelle» il libro di Laura Rainieri, Tielleci editore, è l’ultima fatica della scrittrice di Fontanelle che vive a Roma e che alla sua terra, la «bassa piana», ha dedicato un «racconto in versi», che attraversa la storia e il presente per proiettarci nel futuro. Come ogni buon abitante di quella pianura vicino al Po non abbandona le origini e ne fa memoria con la sua vena di scrittrice – ha già pubblicato numerosi testi in versi e in prosa- consapevole che la famiglia ma anche le persone incontrate sulla via della Bassa le hanno aperto cuore e mente alla più aspra via della vita. La dedica del libro, a ben vedere, apre anche gli occhi alla lettura che va interpretata in un mix di sentimenti, tra immagini, luoghi, tempo, parlata, storia, civismo, amore. Ben lo sottolinea nella sua introduzione Plinio Perilli; la prefazione è di Egidio Bandini e l’immagine di copertina riporta particolari dell’affresco di Parmigianino alla rocca di Fontanellato, raffigurante Diana e Atteone. Sfogliando le pagine è necessaria in primo luogo qualche annotazione. «La materia mi cresceva tra le mani, dalla geografia alla storia, dai ricordi vivi di persone scomparse, all’affetto e all’ ammirazione per gli amici viventi. L’ho steso nell’estate del 2006 mentre mi trovavo al mio paese, Fontanelle, luogo intimamente legato alla genesi di tutta la mia scrittura». Parole concrete, queste scritte dall’autrice in una nota che aprono l’animo alla meraviglia e le porte agli autori della Storia a cui ha fatto riferimento. C’è Fra Salimbene da Parma con la sua accurata e a volte «divertente» Cronaca, Francesco Luigi Campari per le vicende riferite nel libro «Un castello nel parmigiano», Giovannino Guareschi per le atmosfere e i caratteri dei personaggi, i tanti compaesani con quel bel dialetto parlato e le loro memorie, capaci di dar vita ad un colorato racconto. In questo caso il racconto è in versi, ben congeniato nel cogliere le trame di una realtà trascorsa, di castelli quasi sconosciuti come quello di Tolarolo. «...Tolarolo è oggi una via /di tranquille casette campagnole/ ignare d’ira e di castella» ma un tempo terra di guerra tra Rossi e Pallavicino «bruciato fu il castello ...Allora germinò /il mal seme della discordia».    Su tutti troneggia il castello di Roccabianca, luogo d’amore « Giocatore scaltro che beffa ed è beffato /Pier Maria, turrito come i suoi castelli,/ illanguidì per la pellegrina milanese, donna Bianca, /da cui il nome al paese Rocha Blanca». Punti di riferimento che permettono di ripercorrere i secoli, i protagonisti, le vicende di duchi e duchesse, conti e contesse e povera gente che hanno animato i luoghi, ma anche e non certo da ultimo, i mutamenti di un paesaggio che ha lasciato inalterate le sue origini, il cielo, il bosco, la nebbia, le zanzare, la natura. Era il 1216 quando il Po’ era ghiacciato «come un inverno russo eterno e tutto bianco», mentre correva l’anno 1269 quando la natura si ribellava all’uomo «E la neve era ghiaccio fondo» e «nugoli di bruchi a frotte» avevano divorato ogni sorta di biada. Correva l’anno 1491: «Ludovico il moro sposava Beatrice d’Este./ Milano a nozze./ Ma quell’inverno il Po saldò /il proprio al ghiaccio delle lagune». Tante vicende di ordinaria vita e storia si susseguono così tra pestilenze e tradizioni, gioie e dolori, prima dell’approccio a personaggi noti fra la gente, da Suor Gerarda a suor Carla, nata a Fontanelle, dal parroco allo spretato che faceva scoprire al paese «la pelle medievale», fino a Silla il carrettiere ed alla Chiusa – tante ce ne sono nella Bassa piana- che porta ad altro nome Enrico Chiusa, tuttora amato abitante di Fontanelle. «... Blocca e feconda la memoria./Ha posto la sua chiusa, catalogato libri/ e documenti, scattato fotografie,/conservato lettere e giornali della Bassa» seguendo la passione di molti in quella terra in cui la vita è tradizione. I versi scorrono lievi come le storie mettendo in luce un amore sviscerato dell’autrice per la Bassa piana.
Qui, fra le pagine del testo il «racconto in versi» è rafforzato visivamente dal gioco del corsivo che scandisce il finale di ogni storia sia di natura che di figura, a creare una pausa, a dare una cadenza per riaccendere gli animi alla lettura ma soprattutto per dar voce alla personale introspezione. Rimane solo una considerazione finale sulla forma del «romanzo in versi», amata da poeti e scrittori di spessore, anche ai giorni nostri, primo fra tutti Attilio Bertolucci che vi affidò il lirico sentire in «La camera da letto». E’ il primo fulgido esempio; ne sono venuti altri che hanno affidato ai versi la memoria riaprendo una via dove il confronto è arduo ma che Laura Rainieri ha consapevolmente accettato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Tenuta del Buonamico: c'è un bel Fortino,speziato ed elegante

IL VINO

Tenuta del Buonamico: c'è un bel Fortino, speziato ed elegante

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap, dehor e tassa sui rifiuti

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio

10commenti

Londra

Gemellini borgotaresi salvano la vita alla mamma

1commento

assemblea

Zebre rugby: Pagliarini si dimette, la Falavigna presidente

polizia municipale

Incidente tra tre auto a Chiozzola: due feriti

anteprima gazzetta

Arsenale in casa per la banda che voleva rubare la salma di Ferrari

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

6commenti

Personaggi

Francesco Canali: "Il mio messaggio di speranza ai malati di Sla"

Il “maratoneta in carrozzina”, ha scritto un articolo per la Gazzetta, per la “sua” Gazzetta

5commenti

32a giornata

Parma-Maceratese anticipata alle 18.30 (domenica 2 aprile)

piazzale dalla chiesa

Al bar con la droga pronta per lo spaccio: fermato il pusher richiedente asilo

12commenti

saranno famosi

Langhirano: Ettore, 7 anni e la sua super batteria Video

1commento

politica

Elezioni 2017, un gruppo solo in corsa per il simbolo M5S

Solo gli "Amici di Beppe Grillo" hanno presentato richiesta entro i termini

3commenti

Incidente

Ubriaco travolge tre ciclisti

2commenti

corte dei conti

Interviste a pagamento, assolto Villani. Condannati 6 ex consiglieri regionali

2commenti

Crisi

Copador, si apre la strada del risanamento

2commenti

sos animali

Bocconi avvelenati: nuovo allarme in via Capelluti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

EDITORIALE

L'ora della Brexit. Non sarà indolore

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

Bode

Furto del secolo a Berlino? Rubata moneta d'oro da guinness dei primati

1commento

SOCIETA'

studio

Cucina: i libri di ricette sono pieni di errori sulla temperatura di cottura

manchester

"Ingombri la strada", il ciclista s'infuria e reagisce Video

SPORT

argentina

Pesanti insulti al guardalinee(Video): 4 turni di squalifica a Messi

Il personaggio

Bassi: «Il Parma a Gubbio finalmente ha fatto il Parma»

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso si può noleggiare su Amazon

Motori

Il lusso? Oggi veste il made in Italy di Alcantara