-5°

Arte-Cultura

Infanzia, scrigno di antiche verità

Infanzia, scrigno di antiche verità
0

Camillo Bacchini

Facciamo che eravamo....»; chi, ai suoi tempi, da ragazzino, non ha rivolto ai compagni questa fatidica frase, carica di leggera esaltazione, con cui s’inaugurava il momento magico dei giochi insieme? Quelle parole saldavano un patto, il gioco aveva inizio e tutto era possibile: la fantasia circolava palpabile intorno e il mondo si trasformava. Soprattutto quando la fine delle scuole benediceva la stagione. Di questo parla Michela Murgia nel suo ultimo romanzo, «L’incontro». In un paesino sardo, Crabas (ovvero l’anagramma di Cabras, di cui è originaria l’autrice di «Accabadora»), i bambini, cominciata l’estate, «fanno il gioco insieme», come si dice da quelle parti. Giochi di battaglie, di esplorazioni, di piccole cacce, di piccoli segreti. Un mondo parallelo e clandestino rispetto a quello dei grandi. Eppure, tutto fa parte integrante del paese, delle sue piccole tradizioni sociali e religiose, dei suoi piccoli riti, delle sue eterne abitudini. Tra queste affinità elettive, basta introdurre un elemento esterno, di disturbo e il sistema va in crisi: all’arrivo d’un prete nuovo, che s’affianca al vecchio, e con la formazione di due parrocchie, ecco che la celebrazione collettiva d’un evento rituale di carattere religioso, l’incontro di Maria e Gesù, si può trasformare in un incontro di natura diverso, un match tra le due fazioni, carico di tensioni. In tutto questo, i ragazzi avranno un ruolo imprevedibile, e quello che poteva sembrare un mondo parallelo, il loro, diventa prepotentemente risolutivo. Il romanzo è una celebrazione, e, insieme, un’analisi, dell’infanzia e della pre-adolescenza, con i suoi luoghi, i suoi istanti mitici, le sue ansie, le sue gioie; alla «Stand by me». Sì, sono, questi, «ricordi di un’estate». La storia piace, anche se non ha certo l’epica drammaticità di Molnár; i personaggi anche, pur non essendo a tutto tondo come quelli di Twain. E la prosa? Attenzione, perché qui la Murgia scrive con ondate fredde ed asettiche che vanno, qui e là, a stemperare ondate più calde, più efficaci: come nella prima pagina, in cui attacca con due bellissime frasi di forte effetto, un incipit che odora del luogo, una prosa calda, petrosa e selvaggia come la Sardegna: «Abbiamo giocato nella stessa strada. È così che si diventa davvero fratelli a Crabas, che venire dalla stessa madre non ha mai reso parenti neanche i gatti». Bellissimo. Senti persino l’acciottolato, la polvere dei vicoli; senti vociare i ragazzi, li vedi nascondersi negli antri bui delle porte che danno sulla strada. Poi, subito dopo, riattacca con un andamento saggistico freddo in cui si attarda a spiegare razionalmente quello che già avevi inteso da quell’incipit così azzeccato. Perché? L’errore risulta così grossolano che non può che essere intenzionale. Viene cioè da pensare che la Murgia voglia deliberatamente tenersi lontano da slittamenti troppo letterari, carichi di storia, come quel «che venire dalla stessa madre...», il quale dà una svolta di sapore veristico alla frase, alla Verga, per intenderci, rendendo quell’incipit, a sua volta, troppo azzeccato. Una prosa, quindi che piace nel momento in cui si capisce che lotta con se stessa.

L'incontro
    Einaudi, pag. 103, € 10,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Intervista

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Filippo, le lacrime e il colore dei ricordi sulla bara bianca

Langhirano

Filippo, le lacrime e il colore dei ricordi sulla bara bianca

2commenti

bedonia

Violenze sul padre per anni, arrestato un 40enne Video

commemorazione

Il liceo Bertolucci si prende per mano: "Ciao Filippo"

elezioni

Pizzarotti, la decisione è ufficiale: "Mi ricandido". Il video-annuncio. E Dall'Olio si ritira dalle primarie: "Sostengo Scarpa"

10commenti

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

4commenti

Tg Parma

Tenta di truffare un anziano e gli strappa i soldi dal portafogli: denunciato

Weekend

Feste di Sant'Antonio, musica e fuoristrada: l'agenda

IL CASO

«Ci hanno tolto il figlio per uno schiaffo»

6commenti

Langhirano

Antonella, quel sorriso si è spento troppo presto

centro italia

Parma, un'altra partenza degli angeli del soccorso Foto

lega pro

D'Aversa: "In campo anche alcuni dei nuovi arrivati" Video

lirica

Roberto Abbado direttore del Festival Verdi dal 2018

E nasce a Parma il comitato scientifico per un 2017 più filologico 

fino al 23 febbraio

Al via le iscrizioni per la Maratona delle Terre verdiane

Lutto

Albino Rinaldi, il signore dei «Baci»

Parlano gli studenti

«La Maturità 2018? Premia chi non studia»

tg parma

Trentenne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

13commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

EDITORIALE

Trump, il presidente del «Prima l'America»

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

MODENA

Donna di 53 anni trovata mummificata in casa a Modena

si scava ancora

Rigopiano: si cercano tracce dei cellulari, è corsa contro il tempo

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato e una copertina leggendaria

1commento

SPORT

sport

Il Coni premia i suoi campioni parmigiani: le foto

Sport Invernali

Il cielo è azzurro a Kitzbühel: Paris fa l'impresa

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto