16°

Arte-Cultura

Misteriosa magia della vita

Misteriosa magia della vita
0

di Elissa Piccinini

Forse il più potente e fecondo denominatore comune di tutta la narrativa dello scrittore americano Ray Bradbury potrebbe essere individuato nella «magia». «Magia» è termine ampio, ambiguo e profondamente polisemico per le sue implicazioni. La magia infatti, nell’opera bradburiana, non solo permea di sé l’intera gamma dei contenuti, avviluppa il piano del significato facendosi lineare e solido filo narrativo, ma dà corpo anche alla forma, allo stile, a tutto il livello del significante. Il lavoro di Bradbury è magia. Ma spieghiamoci meglio. Stiamo parlando di quel particolarissimo tipo di magia che è fascinazione e incantamento, lo spalancarsi degli occhi e del cuore dinanzi al mistero della vita. E questo specialissimo genere di magia appartiene da sempre all’infanzia e alla poesia. L'infanzia è, si sa, quel momento privilegiato dell’esistenza umana che sa ancora stupirsi di fronte al dispiegarsi del tempo e della vita. Bradbury ha scritto tanto su quella meravigliosa e terribile soglia che unisce e al contempo inesorabilmente separa l’adolescenza dall’età adulta.
Sono tanti i ragazzi che prendono corpo nei romanzi di Bradbury, e in quel loro aprirsi alle infinite possibilità dell’esistere essi crescono e cambiano, dolorosamente si lacerano divenendo altro da sé. Anche nel recente  «Addio all’estate» (uscito con Mondadori) siamo di fronte a una romanzo di formazione che racconta di una lacerazione che è perdita e conquista al tempo stesso. Un gruppo di ragazzini, già protagonisti di un precedente romanzo («L'estate incantata»), affronta l’archetipico rito di passaggio che conduce a un livello superiore di coscienza e consapevolezza. Ma questo rito, come insegna l’antropologia, non è mai limpido. Esso, al contrario, si nutre di sangue e di lacrime, si alimenta di dolore. Così i giovani Douglas, Tom, Charlie & Co. decidono di procedere ad un inconsapevole rito di passaggio destinato a cambiarli per sempre. I bambini hanno legami radicali col pensiero magico, inventano i loro «abracadabra», formule di sortilegio che hanno potere sulle cose, e costruiscono connessioni di causa-effetto del tutto arbitrarie. È esattamente sulla base di questi presupposti che il gruppo di fanciulli di Bradbury ingaggia la propria guerra contro i vecchi del paese. Perché i ragazzini di Bradbury non vogliono crescere e invecchiare e morire. Combattono contro i vecchi perché li vedono come gli araldi del tempo che passa (forse non sono neppure mai stati giovani) e rubano loro gli scacchi con cui trascorrono interminabili pomeriggi, perché - credono - sono le pedine con le quali loro (i vecchi) riescono a manovrare i bambini («i pedoni siamo noi. E i vecchi ci muovono sulle caselle, che poi sarebbero le strade. Siamo in mano loro da tutta la vita, intrappolati sulle scacchiere della piazza, e quelli ci manovrano»). Ma dal momento che questa strategia non sortisce alcun esito, ecco che i ragazzini si rivolgono contro l’ipostasi stessa del tempo che consuma e che divora, il grande orologio del paese che scandisce coi suoi battiti il trascorre delle ore. Il tempo divoratore si trasforma metonimicamente agli occhi immaginifici dei fanciulli nel congegno che serve a misurarlo: «ecco lo strumento che prosciugava la vita, che la rovinava. Faceva balzare la gente dal letto e la inseguiva come un mastino, dalla scuola alla tomba».
Ma anche questa, che agli occhi degli adulti, pare solo una «bravata» da ragazzi, si rivela nella «guerra» in corso una dolente sconfitta: il tempo continua a scorrere, non può essere fermato con la frantumazione di un semplice meccanismo. Ma questo insuccesso si rivela, di fatto, un’imprevista (pur se amara) conquista, quella di una consapevolezza nuova, più matura e razionale. La magia è forse (irrimediabilmente?) perduta, ma ora si spalanca ai loro occhi un orizzonte di vita fatto di compassione, di amore, di acerbo erotismo. Ma la magia, dicevamo in apertura, è anche della poesia. E lo stile di Bradbury è marcatamente immaginifico e poetico. La sua prosa è sospesa nel sogno, invischia metafore e suggestioni. Così descrive Bradbury il terribile orologio del paese: «s'innalzava sulla città come un grande e oscuro tumulo funerario, attratto al cielo dal richiamo della luna, e con voce addolorata contava i giorni che non erano più e quelli che non sarebbero più venuti, invocando gli autunni in cui la città era stata giovane e tutto aveva avuto inizio, senza fine... Mezzanotte, disse l’orologio. Tempo, disse, e Oscurità. Gli uccelli notturni si alzarono in volo per trasportare gli ultimi echi, su verso il lago e la campagna notturna, poi più niente».
La guerra dei Giovani e dei Vecchi, che apre il romanzo, ricomponendosi lo conclude, annullandosi nella pacata accettazione della ciclicità dei ritmi della natura e dell’esistenza umana. E quell'addio all’estate che dà titolo al libro diventa palese metafora di una trasformazione e di un passaggio che non appartengono solo alla natura, ma che intimamente pertengono alla vita umana.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Domenica di carnevale a Calestano con la sfilata

calestano

Domenica di carnevale a Calestano con la sfilata

Addio al gigante di «Trono di Spade»

MORTO FINGLETON

Addio al gigante di «Trono di Spade»

Amici, la Celentano dà della grassa alla ballerina che si mette a piangere

Video

"Sei grassa" e la ballerina piange: polemica ad Amici

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Top500": la classifica

IMPRESE

Top500 Parma, ecco la classifica completa

Lealtrenotizie

Alberi, sequestrata una struttura per anziani

INCHIESTA

Alberi, sequestrata una struttura per anziani

L'ALLARME

Droga, a Parma ogni anno 400 segnalati alla Prefettura

Scomparso

«Benito, come un padre per tanti di noi»

La traversata

Quei velisti con Parma nella cambusa

Amarcord

Prati Bocchi, 67 anni di amicizia

Mercati esteri

Sicim, tris di commesse per 200 milioni di dollari

Langhirano

E' morto Pierino Barbieri

La pagella

Monticelli? Mancano spazi per i giovani

LEGA PRO

Parma, Frattali out: in porta arriva Davide Bassi. Il Pordenone travolge il Bassano

L'estremo difensore era svincolato dall'Atalanta, nel suo passato anche Empoli e Torino

svariati casi a Parma

Ed ecco servita la truffa degli estintori (per i negozi)

1commento

il fatto del giorno

Droga, i numeri dell'emergenza Video

L'anteprima sulla Gazzetta di domani

1commento

in mattinata

Scippa in bici l'iphone ad una ragazza in via Farini: caccia al ladro

6commenti

Parma

Altri due incidenti questa mattina: quattro schianti in poche ore

1commento

INCHIESTA

Strada del Traglione: un viaggio nel degrado

8commenti

ieri sera

Pauroso incidente in Tangenziale Ovest, auto si ribalta: una donna ferita Foto

3commenti

crisi

Copador, settimana decisiva

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le multe facili e quelle difficili

13commenti

EDITORIALE

Quei politici allergici alla libertà di stampa

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

MILANO

L'Italia della moda si ferma per Franca Sozzani Video

AREZZO

18enne uccide il padre: "Era quello che dovevo fare"

SOCIETA'

IL CASO

Cappato (che rischia 12 anni di carcere): "Dj Fabo è morto"

6commenti

Cinema

E' morto l'attore Bill Paxton

SPORT

Ciclismo

Grave caduta per la giovane promessa Marco Landi

rugby

L'amarezza di Villagra: "Potevamo vincere" Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, la nostra pagella

NOVITA'

Bmw, la nuova Serie 5 ragiona da ammiraglia