19°

Arte-Cultura

"Carofiglio? Reazione eccessiva"

"Carofiglio? Reazione eccessiva"
0

Lisa Oppici

Una brutta pagina per la nostra cultura. Sono concordi gli autori parmigiani (un  critico, due narratori e un poeta)  Giuseppe Marchetti, Domenico Cacopardo, Davide Barilli ed Emilio Zucchi nel commentare la «querelle» fra il romanziere Gianrico Carofiglio e l’editor di Ponte alle Grazie Vincenzo Ostuni. I fatti? Ostuni su Facebook definisce l’ultimo lavoro di Carofiglio, «Il silenzio dell’onda», «un libro letterariamente inesistente, scritto con i piedi da uno scribacchino mestierante, senza un’idea, senza un’ombra di responsabilità dello stile», e l’ex magistrato e senatore chiede i danni; contro questa decisione a Roma scende in piazza un folto gruppo di intellettuali, che ritengono minacciato il diritto di critica e la libertà di espressione. «Sinceramente – osserva il critico e scrittore Giuseppe Marchetti  - la trovo una faccenda grottesca. Carofiglio si è irritato per poco, e non ha capito quello che gli altri gli hanno detto, che non è un’offesa ma un tentativo di ridimensionare un autore che, secondo loro, non sa scrivere: tutto qui. Non è un’offesa, e tutti possono dirlo. Nella storia della letteratura ne sono volate di ben peggiori, di parole: queste non sono nemmeno belle offese letterarie, di quelle che lasciano il segno; questa è una cosa da poco, una cosa da dialogo fatto per strada. Tutta la vicenda comunque mi fa sorridere, e anche ciò che ne è seguito: ho quasi pensato a un’abile mossa pubblicitaria. Sarebbe stato meglio finire il tutto con una bella cena o con un bel duello alla pistola, come una volta e come si fa tra gentiluomini». «Se succedesse a me – spiega il narratore Domenico Cacopardo - mi dispiacerebbe molto, come mi è dispiaciuto in passato, ma non reagirei con un simile atto, che ha un brutto sapore su questioni del genere, tutte opinabili, e nelle quali anche i giudizi più radicali sono legittimi. Tutto ciò è possibile ed è normale, l’anormalità è quando c’è il coro di elogi: è questo che deve destare qualche perplessità. Dalle critiche, anche le più dure, può emergere un elemento di verità che ti può aiutare. Come giudico la vicenda? Pessimamente. Conosco abbastanza bene Carofiglio, e ritengo sia stato influenzato da alcuni fattori. Innanzitutto il fatto che sia magistrato: si rivolge a una giurisdizione domestica, un’entità protettiva, come dimostra il caso Sallusti. In secondo luogo va detto che dallo scrittore innovativo che era è diventato un poco ripetitivo, e quando esce dal filone giallo mostra limiti oggettivi». «Virginia Woolf - dice il narratore Davide Barilli - scrisse dell’Ulisse di Joyce: ''È l’opera di un nauseabondo studente universitario che si schiaccia i brufoli''. È solo un esempio fra le mille stroncature o schermaglie letterarie del passato.  Detto che Ostuni e Carofiglio non sono né la Woolf né Joyce, un tempo, per vicende simili, ci si guardava in cagnesco, ci si odiava a vita, ci si sfidava a duello, ci si schiaffeggiava. O, ancor meglio, si rispondeva per le rime dalle colonne di un giornale. Ma non si chiedevano i danni in tribunale. Nel caso in questione, tutto mi pare nasca da un falso problema: Ostuni non ha fatto esercizio di critica letteraria, ma ha comunicato uno sfogo. Sgradevole per terminologia e atteggiamento: l’insulto non è mai elegante, poiché nasce sempre il sospetto che vi si celi rancore. Carofiglio però avrebbe fatto molto meglio a rispondere con la stessa arma, ovvero Facebook. È proprio qui il problema: fb è un salotto - a volte immondezzaio - virtuale e concretissimo, un mordi e fuggi di parole in libertà dove anche le migliori persone rischiano la cafonaggine, usando un linguaggio da bar che mai userebbero altrove. Sarebbe bastato rispondergli per le rime usando lo stesso mezzo, e tutto sarebbe rimasto confinato fra gli accoliti del web. Qualcuno - aggiunge Barilli - sospetta che alla fine ci stiano guadagnando tutti, Ostuni in visibilità, Carofiglio in vendite. E a chi ipotizza che all’origine di tutta la vicenda ci fosse un piano ben preciso, figlio di interessi e beghe del potere editoriale, rispondo come farebbe Bartebly lo scrivano di Melville: ''Preferirei di no''. E ripenso con nostalgia a quando scrittori e critici si sfidavano a duello». «Reputo sbagliata la reazione  di Carofiglio    - dice il poeta Emilio Zucchi -: bisogna, benché a malincuore, accettare le critiche negative, e bisogna accettarle  anche quando sono povere di argomenti: d'altra parte, nessun autore disdegnerebbe un elogio solo perché motivato in modo  non  intelligente e non  profondo.  Quindi la cosa deve valere  anche al contrario. Quanto, poi,  agli insulti, è di gran lunga sufficiente  controbattere con l'ironia, tanto  più che gli insulti mettono in cattiva luce  chi li proferisce, non chi ne è bersaglio».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

E' morto Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Milano

E' morto Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - La centrale del latte di via Torelli Video

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

TV

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il terrore e la città bloccata: il video di un parmigiano a Londra

LONDRA

Il terrore e la città bloccata: il video del nostro Matteo Scipioni

Lealtrenotizie

Auto sbanda a Fontanellato: un ferito

Incidente

Auto sbanda a Fontanellato: un ferito, vettura distrutta

2commenti

VIA VOLTURNO

Ospedale, rispunta un parcheggiatore abusivo. Fermato un nigeriano

Identificate e sanzionate altre sette persone

TAXI

A Parma niente sciopero: attività regolare

CROCETTA

Via Emilia Ovest, cinese 25enne investita. Non è in pericolo

Incidente

Auto fuori strada fra San Secondo e Soragna: la vittima è un 50enne moldavo

Fiere di Parma

Al via MecSpe, cuore del salone l'Industria 4.0

Via Imbriani

Vende 1.600 dosi in pochi mesi: condannato a 4 anni

Controlli

Hashish e marijuana: sequestri di droga a scuola e nel parcheggio fra viale dei Mille e viale Vittoria Foto

Stupefacenti anche nel parco Falcone e Borsellino

3commenti

Droga

San Leonardo, stavolta niente «rito»

13commenti

Gazzareporter

Vetri in frantumi: auto prese di mira nel parcheggio di via Palermo Foto

2commenti

tg parma

Giornate del Fai: 3 tappe per celebrare la storia parmense Video

Viabilità

Il Comune: corsie per bus, traffico ridotto fra Lungoparma e ponte di Mezzo

Annunciati controlli della Municipale in via Farnese

I FUNERALI

L'addio a Fadda. «Giovanni adesso è insieme a Dio»

tg parma

Formaggio contraffatto: 27 indagati, l'inchiesta coinvolge Tizzano e Torrile Video

Montechiarugolo

«Mio nipote sequestrato in Tunisia»

lettera aperta

Studentessa del Melloni ai coetanei: "Fate della vostra vita un capolavoro"

3commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il pianeta delle scimmie e quello dei robot

1commento

IL CASO

I vitalizi e le pensioni d'oro che fanno indignare

di Stefano Pileri

14commenti

ITALIA/MONDO

terrorismo

Londra, l'attentatore si chiamava Khalid Massood

Anversa

Belgio: auto tenta di schiantarsi sulla folla

2commenti

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Luca Donadel

"La verità sui migranti": il video che fa discutere il web

5commenti

SPORT

F1: SI PARTE

Il calendario 2017 e le dirette tv

lega pro

Parma, Lucarelli: "Crediamo nella B". Domani ritiro anticipato Video

MOTORI

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery

LA PROVA

Fiat 500L Living a metano