10°

Arte-Cultura

L'asinello curioso e la ragazza bionda

0

Marta Silvi Bergamaschi

C’era una volta un asinello avvolto in un pezzo di carta stagnola: libera era soltanto la testa; la bestiola si sentiva in prigione. Viveva in un negozio di giocattoli accanto a un gregge di pecorelle, a un superbo gallo e ad alcuni pesciolini appoggiati su carta azzurra. Erano, essi, i doni più modesti, visto che la prossimità del Natale aveva inviato nel negozio scatole sgargianti nella loro opulenta eleganza, elefanti rossi e scimmiette sfacciate che sputavano caramelle dai colori variopinti e un’infinità di cellulari, computer e altre diavolerie. –Roba da matti,- sussurrava l’asinello. 
–Ci butteranno nella spazzatura,- rispose una pecorella. 
–Cavolo, sentenziava il gallo non abituato a parlare forbito, quanto siete noiosi e pessimisti.- Intanto l’asinello si struggeva; voleva uscire dalla sua prigione, desiderava guardarsi, conoscersi fuori, certo, ma soprattutto sperava di riuscire a osservarsi dentro. La carta stagnola era dura, aderente: lo infastidiva. Che cosa importa sapere come si è dentro, pensava il gallo, l’asino è matto, è fuori dalla realtà. Oggi occorre possedere l’immagine, l’apparenza, il potere, l’avidità che appartiene ai ricchi, sempre più ricchi; la furbizia ha raggiunto l’apice delle qualità: sdraiata su un trono di oro finto, inganna e ride: povero asinello! Entravano nel negozio signore eleganti, sceglievano una discreta quantità di doni, ma nessuna si avvicinava all’angolo del negozio, in verità il meno illuminato, in cui viveva l’asinello. Un giorno prese a nevicare;  si scorgevano i fiocchi giocare nell’aria e sbattere la testa contro la vetrina. Si scioglievano in lacrime sui vetri e diventavano subito rivoletti svelti, che facevano sognare i piccoli pesci. Com’è strana la neve, pensava l’asinello, non sarà contenta di essere così bianca e soffice, un brulichio d’argento nell’aria grigia? Ecco che appena tocca qualcosa si trasforma e perde ogni bellezza. Vorrà forse anch’essa sapere come è fatta dentro? Quanti misteri esistono! E pensava. Pensava a una sua vita remota, forse soltanto sognata, a fossati coperti di erba tenera e profumata, a corse lungo strade polverose dove i bimbi giocavano a palline di colorata terracotta, tranquilli, sereni. Chissà in quale luogo era vissuto, povero asinello. Ora era qui, scontento, umile e indifeso, con un solo desiderio: sapere tutto di se stesso. Ecco che una sera entra nel negozio una ragazza bellissima. Bionda, neri occhi a mandorla così luminosi e ridenti che mettevano allegria. Infatti trasalirono i piccoli animali e un sussurro dolcissimo rimase un attimo sospeso nell’aria. Prendimi, pensò l’asinello, guardami, mormorò così piano che neppure la pecora lo sentì. L’udì invece la fanciulla, lo fissò e gli strizzò un occhio. Poi gli parlò con il semplice movimento delle labbra: sei carino anche così infagottato di carta stagnola. Verrai con me. Rivolta alla padrona del negozio disse: -Sono la figlia di Babbo Natale, mio padre ha l’influenza e mi ha incaricato di scegliere alcuni doni.- 
-Si accomodi,- rispose la padrona. Naturalmente, da brava e giusta ragazza quale era, si diresse verso l’angolo meno illuminato. Chiese: -L’asinello, le pecore, i pesci e il saputissimo gallo.- Pagò e uscì con un pacco e l’asinello sotto il braccio. Tornò dal padre che starnutiva come un rubinetto aperto e gli disse: - Pecore, pesci e un gallo. L’asinello lo tengo io. Posso?- 
-Certo che puoi,- rispose Babbo Natale. La fanciulla tornò nella sua bella casetta bianca e liberò l’asinello. Nessuno mai fu felice come lui. La fanciulla lo prese sulle ginocchia e disse:- Sei bello e morbido, ma so, sensitiva quale sono, che vuoi leggerti dentro. Potrei raccontarti un sacco di tenere bugie, ma le bugie proprio non mi vanno. Dentro di noi spesso è un caos indicibile. Un pittore lo ha raccontato con le sue famose tele: Max Ernst. Dentro danzano sentimenti buoni insieme con mille cattiverie:  ti prego, asinello, non voler sapere troppo. Ascolta la tua coscienza. L’amore? Esiste, eccome, ma occorre dimostrarlo con i fatti, come fece Gesù. Ti parlerò di lui: ci ha lasciato non soltanto parole, ma l’esempio della sua vita:  è come il sole sulla terra, un bacio dorato. Asinello caro, sii semplicemente te stesso: i tuoi occhi sembrano due cioccolatini, così buoni che potrei anche mangiarteli.  Ti avverto: guardati da chi ti parla troppo d’amore: è molto facile non lo conosca affatto. Non ho altro da dirti.- -Grazie, rispose l’asinello, ora ho te, leale e sincera. Ascolterò la mia coscienza brucando l’erba tenera e profumata.- 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Josè Carrerascompie 70 anni

IL GRANDE TENORE

Josè Carreras compie 70 anni

 Musica sotto l'albero: arrivano Ferro, Liga, Vasco, Biondi e Pausini

NATALE

Musica sotto l'albero: arrivano Ferro, Liga, Vasco, Biondi e Pausini Foto

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

social

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nidi di rondine di nonna Ida

GUSTO

La ricetta della Peppa- Nidi di rondine di nonna Ida

Lealtrenotizie

Parma, primo allenamento con D'Aversa e il nuovo staff Foto

calcio

Parma, primo allenamento con D'Aversa e il nuovo staff Foto Video

seggi

Referendum, alle 12 al voto il 24,46% dei parmigiani. Istruzioni per l'uso

Questa sera dalle 23 sul sito exit poll, spoglio e proiezioni

polfer

Nel reggiseno 17 dosi di cocaina: arrestata

2commenti

l'agenda

Atmosfere natalizie e sapori della tradizione: cosa fare oggi

Carabinieri

Quando la vendita dell'iPhone è una truffa

3commenti

Salsomaggiore

"Lorenzo, un ragazzo speciale"

Domani alle 15 il funerale

RICERCA

Prevedere i terremoti: a che punto siamo

Il nuovo allenatore

D'Aversa: "Mi hanno chiesto di giocare a calcio". Il suo staff

L'intervista: "Ora miglioriamo giorno per giorno. Ritroviamo la serenità" (Video) - Ferrari: "Scelti non i nomi, ma gentre che avesse "fame"" (Video) - Lunedì o martedì l'annuncio del nuovo ds: è una corsa a tre

7commenti

via chiavari

Santa Barbara: i vigili del fuoco festeggiano con i bambini Foto

3737 interventi in un anno

Calcio

Brodino per il Parma. E intanto parte l'era D'Aversa

MISSIONARI

Saveriani, da sempre tra gli ultimi

via mazzini

Un altro pezzo di storia che se ne va: chiude Zuccheri

12commenti

di corsa

I protagonisti del 2°Cross Country Montanari & Gruzza Foto

PERSONAGGI

Gandini, il pistard d'oro eroe di Melbourne

Intervista

Virginia Raffaele: «Ecco perché i miei personaggi fanno ridere»

1commento

elezione

Beltrami nuovo vicepresidente nazionale della Federazione medici sportivi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Ci sarebbe, magari, un "grazie" da dire

di Michele Brambilla

5commenti

IL DIRETTORE RISPONDE

La verità può nascondersi ma c'è

ITALIA/MONDO

referendum

Pelù denuncia: "Ho avuto la matita cancellabile". Ma ecco perché è valida

2commenti

gran bretagna

Gli automobilisti killer al telefonino rischieranno l'ergastolo

WEEKEND

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

IL DISCO

“L'indiano” di De Andrè, 35 anni dopo

SPORT

Calciomercato

Cinque curiosità su Roberto D'Aversa

formula uno

Mercedes, Rossi: "Io al posto di Rosberg? Bello, non potrei dire no"

SOCIETA'

Cinema

Bertolucci: "In Ultimo tango la Schneider non era consenziente"

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

9commenti