13°

31°

Arte-Cultura

L'ultimo dei "ragazzi" di Toscanini

0

Gustavo Marchesi
Dal ’45, difficile ricominciare. Qualcuno di loro non riusciva a riprendersi. Dino, un violinista ancora studente, aveva un principio di congelamento e quando smontò dal camion faticava a darci la mano. Altri per una sciocchezza si innervosivano, non potevano applicarsi.
D’estate, al centro di raccolta di Pescantina nel veronese, andavo con mio padre, che aspettava gli allievi di violino. Raccoglievano le pesche più grosse che trovavano in terra e si ingozzavano. Erano affamati, nei campi tedeschi, anche in quelli meno terribili, dove avevano trascorso gli ultimi due anni, una patata vizza era come da noi una faraona. E ti prendevano a botte se gli girava. A Pietro Tagliavini, una guardia gli spaccò il naso con un cazzotto perché non aveva capito i suoi ordini. Il professor Tagliavini era una una personalità fra le più elette del nostro territorio, ma nei lager tutti venivano livellati ai peggiori. Così si estirpava la civiltà ed era molto che non t’infilassero subito nella stufa a inquinare la purissima aria del Reich. Magari ti accompagnavano sul posto con la musica: a Dachau ho visto in foto un’orchestrina di prigionieri che suonava per i colleghi avviati all’ultima cottura.
C’è niente da fare, era gente seria abituata a comandare e a obbedire. Se non eri dello stesso parere, ne pagavi le conseguenze. Accadde a Càrpana, che non ce la faceva a camminare per un infezione a un piede e un nazi gli rifilò una baionettata. Alcide Càrpana di Felino (novant’anni compiuti a luglio) studiava anche lui al Conservatorio Boito di Parma, violino e viola, e prima di finire lo portarono a Stettino, e di là, quando arrivò l’Armata Rossa, fino a Kiev, e di là, dopo oltre un mese di viaggio, a Verona sullo stesso treno dove viaggiava Primo Levi (Alcide lo seppe dopo). Dunque a casa, e bisognava ricominciare, tornare in equilibrio su quelle corde sottili, appoggiare l’arco leggero ma non troppo, e tirarlo leggero ma non troppo, continuo, un canto legato e pieno: quello di Renata Tebaldi, sua compagna al Boito. E la ginnastica dei muscoli? Una parola cari miei, una rieducazione totale dopo la forzata inattività, un allenamento giorno per giorno, sotto il controllo attento inesorabile di quel Giuseppe Alessandri, gran maestro, che in classe diventava un leone in gabbia (lui, non meno di mio padre) e al trambusto accorrevano gli inservienti come all’ospedale, nel timore di qualche peggioramento del malato. Anni di recupero per Alcide, “mai fatto una sera a bere in un bar! Mai! Sempre sotto a studiare! Sempre!” ricorda al suo biografo Delsante. Avesse chiesto consiglio a qualche amico, forse gli suggeriva di imitare Giannino Carpi, il celebre violinista conterraneo, che da giovane per eludere la sorveglianza e correre a ballare, usciva dalla finestra sul prato, fingendo un attacco di sonnambulismo.
Dopo tante traversie di vita e tanta applicazione allo strumento, viene il giorno del diploma. Le porte della scuola si aprono ancora al futuro. Per i musicisti reduci di guerra incomincia una missione, un messaggio di pace e di riconciliazione in un’Europa ridotta in macerie. Uomini costretti a battersi e straziarsi, si trovano di nuovo faccia a faccia, stavolta con armi innocue, a suonare e ascoltare la musica che non ha confini sotto le volte dell’armonia. Con un ennesimo sforzo, Alcide, nome augurale per questo genere di imprese, vince un posto di viola nell’Orchestra della Scala. Salgono sul podio molti direttori stranieri, anche tedeschi che al tempo di guerra non stavano proprio dalla parte giusta e adesso portano i doni riparatori di una cultura finalmente risorta. Intanto le trasferte della Scala affollano le sale in Germania: una bella rivincita per chi era sopravvissuto ai campi di sterminio. E Alcide si rallegra due volte.
Anche se la sua soddisfazione maggiore ebbe nome Toscanini. Quel genio di nostra gente, che ormai era un mito e non sembrava più di questo mondo, uscì intatto, quasi da un disco, ottantenne ma ancora vitale, più bianco e più piccolo, ma ancora vitale, ancora più lunghe le braccia che arrivavano dovunque, insieme agli occhi dalle orbite profonde. Abbraccia i vecchi professori del teatro, in lacrime; piange anche lui, poi li strapazza, uno per uno, perché lui era così, come gli insegnanti del Conservatorio.
E loro i “ragazzi” gli vanno dietro, da cagnolini obbedienti. Càrpana in Italia è l’ultimo dei “ragazzi” di Toscanini, sente ancora nell’orecchio, nella mente, le sue parole, il suo ritmo, il suo transfert polarizzante: “Perché era bravo, era bravo! Come facesse… Noi lo seguivamo così…”.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il pallone di Totti ce l'ha Thomas: "Non lo vendo, è sacro"

la storia

Il pallone di Totti ce l'ha Thomas: "Non lo vendo, è sacro" Foto

La domenica pomeriggio al Colle San Giuseppe

FESTE

Un pomeriggio al Colle... foto

Insinna social network

tv e polemiche

Insinna si vendica: «Il Tapiro censurato da Striscia»

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«+50 no limits» Idee e proposte per i migliori anni

INIZIATIVE

«+50 no limits»: idee e proposte per i migliori anni

Lealtrenotizie

Una lettrice: "Un uomo nudo nel piazzale della stazione"

Parma

Una lettrice: "Stazione, un uomo nudo nel piazzale ma nessuno interviene"

27commenti

play-off

Lucchese (mercoledì): quasi 5 mila biglietti venduti - Video: le info

Problemi on line, Majo: "Fisiologico quando c'è richiesta". Per il ritorno a Lucca: prevendita nella sede del Centro di Coordinamento

PARMA

Secondo caso di tubercolosi al Rondani: studente ricoverato al Maggiore

Il ragazzo, minorenne, è in buone condizioni di salute

3commenti

PARMA

Trasporto pubblico: Tep fa ricorso contro BusItalia Video

Sollevate contestazioni sul piano formale e sulla sostenibilità del piano economico-finanziario

2commenti

Parma

Auto fuori strada a Porporano: un ferito grave Foto

San Leonardo

Al matrimonio arrivano i carabinieri

13commenti

PARMA

Ruba una borsetta nella chiesa dell'Annunziata: inseguita e bloccata 56enne parmigiana Video

1commento

Carabinieri

Spaccio a domicilio: arrestato 30enne a Sorbolo

1commento

CASALTONE

Auto esce di strada e si ribalta: ferita una ragazza

PARMA

Cassa espansione del Baganza: assemblea dei comitati per un progetto alternativo Video

Sorbolo

Cassaforte smurata, ladri a colpo sicuro

INCIDENTE

Scooter contro auto nel Piacentino: morto 29enne portato al Maggiore

PIETRA DI BISMANTOVA

Scivola sulla ferrata e resta appeso al cavo di sicurezza: ferito 25enne di Parma

tg parma

Il Luna Park torna in Cittadella Video

Satira

Elezioni: i candidati nel mirino

4commenti

Furti

Vicofertile, gli abitanti vogliono i vigilantes

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

5commenti

EDITORIALE

La nostra vita blindata nell'epoca della paura

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

ROMA

L'addio di Totti, il capitano in lacrime abbraccia i figli: "Starei qui altri 25 anni" Foto

MONZA

Ragazza violentata per anni e sequestrata per punizione: 24enne in manette

SOCIETA'

Personaggio

Il pilota Leonardi: «Il rally mi ha salvato dal tumore»

MEDIO ORIENTE

"Bombardiamo l'odio con l'amore": spopola il video del Kuwait contro i kamikaze

SPORT

golf

Tiger Woods arrestato per guida in stato di ebbrezza

Lega Pro

Lucca? Parla Longobardi

MOTORI

Volkswagen

Golf, a listino la variante a metano

motori

BMW Serie 8, a Villa d'Este il concept della futura generazione