15°

29°

Arte-Cultura

La ragazza dal golfino rosso

Ricevi gratis le news
0

Gianni Croci

Cinzia non l'aveva mai davvero dimenticata. Anche se il ricordo non era soltanto la sollecita memoria di un momento della giovinezza, della speranza di trovarsi con la ragazza dal golfino rosso, Cinzia, per la quale aveva perduto la testa, e il cuore, ogni volta che uscivano insieme volava talmente in alto che lui, Elio, non era più in grado di seguirne e ascoltarne i battiti, ma solo i brividi degli occhi, della pelle e del sangue, che gli trasmettevano qualcosa della vita che ancora non conosceva e che presto, molto presto, avrebbe imparato a conoscere.
 Cinzia rappresentava il sogno, esserne respinto l’illusione. Elio era poco più di un ragazzo e la sconfitta di quel primo amore gli bruciava. Sentirsi respinto da quell’organismo a cui voleva affidare l’emancipazione della sua vita, il controllo dei suoi sogni, lo sviluppo elle sue ambizioni, lo faceva sentire battuto in quello scontro: ma in cuor suo meritava una sana rivincita senza porsi un tempo o una data. Provava il naturale odio che fa parte dell’amore.
Cinzia non era la ragazza per Elio, gli aveva detto un giorno il padre che lo aveva fermato per la strada. Come giovane uomo aveva certo le sue ambizioni, nessuno lo metteva in dubbio tanto meno lui che prima di essere padre era uomo e marito. Lui, invece, Elio abbandonato gli studi e il lavoro, la fatica con le mani era ancora da venire. Viveva ancora di promesse, di parole, di chiacchiere da bar all’ora dell’aperitivo o del caffè dopo aver pranzato, far muovere la digestione prima di infilarsi in un cinemino della periferia e sbaciucchiarsi fino alla fine del film quando si accendevano le luci. Lui, Mario Scaltriti, cavaliere del lavoro desiderava qualcosa di più e di meglio del giovane Elio Merli per sua figlia. E Cinzia era d’accordo col padre.
Intanto Elio trasferitosi a Torino aveva sposato Marta. Il tempo trascorso gli aveva dato ragione e con molto lavoro e un po’ di fortuna aveva sfondato. Adesso era ricco e il suo nome di Direttore commerciale della Gandusio Dolciumi viaggiava alto trattenuto dalle sponde di un successo che non accennava ad arrestarsi. Non aveva dimenticato Cinzia, il suo aspro negarsi, quel continuo rifiuto intessuto di piacere sapendo quanto dolore gli procurava. Cinzia, poi, non l’aveva più vista, ma il dente batteva ancora lì. Tutto quell’amore disprezzato ora si era cementato in qualcosa di duro, una posizione in attesa di una liberazione dopo la lunga attesa e una dolorosa espiazione. Il perdono, per Elio, non era la miglior vendetta.
Elio era al corrente delle disgrazie accadute a Cinzia. La perdita del padre, un paio di investimenti finanziari sballati, l’ipoteca sulla casa riscattata dalla banca che l’aveva cacciata senza mezzi termini per il recupero delle somme dovute. Elio e Marta si trovavano per lavoro in una città di antiche vestigia e mura millenarie, Pinacoteca e Galleria Nazionale, monumenti, chiese medioevali, ma Marta aveva espresso il desiderio di fare una passeggiata al Luna Park. A Marta piaceva la gente, il chiasso, la musica ad alto volume, le macchinine dell’autoscontro, le montagne russe, il calcinculo, le giostre con i cavallini dalla criniera dorata, il tiro a segno, il rutilante mondo di luci sgraziate e un po’ volgari dei giostrai di professione.
-Ciao Cinzia. Non sei cambiata, porti sempre i golfini rossi. Lei è Marta, mia moglie. Siamo qui per un seminario di lavoro di cui sono il presidente. Poi ci sarà la cena all’albergo Excelsior-.
 
Elio aveva parlato senza emozione, senza vergogna e senza stupore per averla trovata lì, Cinzia, a caricare le carabine e sostituire i bersagli sforacchiati: era stato come quando leggeva una relazione al Consiglio di Amministrazione della sua azienda.
Cinzia gli aveva caricato il fucile e preparato il dischetto per la fotografia ricordo. Elio sparò centrando il bersaglio, il lampo al magnesio illuminò i volti di Elio e Marta felici di aver trascorso un pomeriggio al tirassegno.
Oggi la foto, dalla quale Elio non si separa mai, è nell’ufficio sul suo tavolo di lavoro. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hydro jet

estate

Fa il "figo" con l'hydrojet, ma finisce male

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Nada con A toys orchestra

musica

Nada a Parma con A toys orchestra

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Ladri nel cortile della ditta: se ne vanno con un furgone "firmato"

furti

Ladri nel cortile della ditta: se ne vanno con un furgone "firmato"

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

4commenti

rapina

Piazza Garibaldi, ore 21: rapina con il coltello

1commento

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

tg parma

Parma, Matri ad un passo: sì del giocatore, oggi nuovo incontro Video

corte godi

Furgone in fiamme: e l'incendio rischia di estendersi ai balloni

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il racconto dagli Usa

I parmigiani cacciatori di eclissi

Fidenza

Basket, Azzoni: «Saremo la Fulgor per Fidenza»

Impresa

Greta, un bronzo che vale come un oro

Felegara

E' morta Gianna, la regina dei tortelli

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

10commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

2commenti

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

21commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

1commento

ITALIA/MONDO

terremoto

Ischia, il disastro visto dall'elicottero del 115 arrivato da Bologna Video

usa

Scontro fra treni a Filadelfia, 33 feriti

SPORT

motori

La Ferrari rinnova il contratto con Raikkonen

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SOCIETA'

il caso

Anziano accusato di pedofilia. E il paese si spacca

Usa

Quando la "diva" Luna oscura totalmente il sole  Foto

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti