-4°

Arte-Cultura

Roberta, l'impiegata e il bollo da pagare

0

Gianni Croci

Roberta si era messa in fila con il libretto di circolazione in mano. Doveva cancellare il vecchio domicilio e denunciare la nuova residenza di quando si era sposata, messo su casa con Mario e dato alla luce la sua prima figlia: una bella bambina che aveva chiamato Agata.  Roberta aveva sempre lavorato e vissuto in famiglia e le code  da fare per sbrigare le faccende burocratiche  erano un suo lato debole. Era la prima volta e non se ne rendeva conto, ma se aveva trovato la forza di gestire il pancione per nove mesi e far nascere una stupenda bambina se la sarebbe cavata anche negli uffici dove si amministra la vita pubblica; si parla l'indispensabile, si paga in contanti senza chiacchiere e un saluto veloce, appena accennato intanto che la fila si assottiglia, gli ultimi in fondo sgranano gli occhi e soffiano con il documento in mano e la pazienza che non è più una virtù ma il saper gestire il tempo con un sorriso sfumato a labbra tese e il respiro gonfio dall'indifferenza di una mattina perduta nella polvere e tra le carte che fanno parte dei fantasmi di una vita che appartiene più a loro che a te. Arrivò il turno di Roberta, doveva mostrare il documento e fare l'operazione di cui aveva bisogno. L'impiegata, una donna bionda con la permanente fresca di giornata, alzò di botto gli occhiali sulla fronte, sgranò gli occhi sul documento come alla ricerca di qualcosa che già aveva individuato ma verso cui provava qualche resistenza e un pallido stupore a credere a ciò che vedeva benissimo. «Ma, signora, lei qui ha saltato tre anni di pagamento del bollo di circolazione. Credo sia in buona fede, ma come ha fatto a dimenticarsi di rinnovare il bollo per circolare nella nostra città e nel nostro paese...». Roberta era stupefatta. Confusa. Dallo stupore le si bloccò la risposta in gola. Qualche rivolo di sudore le scorreva per la schiena e sentiva il pallore delle guance che premeva su altri organi interni fino a rendere debole il suo equilibrio e mettere in soggezione la sua memoria e il precario vigore delle gambe sulle quali si sosteneva. L'impiegata si era rimessa gli occhiali sugli occhi e trafficava con la tastiera del computer. Non parlava. Risparmiava tutte le sue parole e dedicava tutta la sua attenzione e il suo zelo di perfetta funzionaria in impianto organico ai numeri che uscivano sullo schermo e che si andavano mano a mano sommando in una perfetta addizione. Non aveva sollevato neppure la testa per guardare in faccia e negli occhi Roberta  che le stava davanti oltre il banco e che attendeva il momento di conoscere la cifra con la quale sarebbe stata rimessa a districarsi nella civiltà delle persone oneste, dei cittadini che pagano quanto debbono pagare per sentirsi in sintonia con la società e il mondo.
 Roberta era uscita dalla fila e dall'ufficio con la testa altrove. Si era fermata sul marciapiede scossa, pensierosa, per una spesa imprevedibile, tanto più una somma così cospicua in una sola rata, che le aveva fatto girare la giornata in un momento da dimenticare. Era una bella botta, ma apparteneva alla giustizia dei numeri e si doveva pagare. Il dente era tolto, ma la ferita doleva ancora. E poi non se l'aspettava un intervento così drastico in una sola seduta. Non era abituata a questi salassi.
Sì, adesso la memoria cominciava a funzionare e andare a quel passato in cui ancora nubile qualcuno pensava al pagamento del bollo della sua automobile.  In casa mise subito al corrente sua mamma che non era così sorpresa: «Non hai mai pagato da quando non abiti più con noi ma con la tua famiglia». «Adesso, ricordo: il bollo dell'auto me l'ha sempre pagato il papà...».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hub Café: il party messicano

Pgn feste

Hub Café: il party messicano Foto

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Casa Bianca

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Addio a Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

brasile

Morta carbonizzata Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Incidente Cascinapiano

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: sabato il funerale a Langhirano Video

IL FATTO DEL GIORNO

Massese pericolosa, Brambilla: "Il rimpallo di responsabilità è inaccettabile" Video

Parma

Legionella: la causa del contagio resta sconosciuta

Esclusi l’acquedotto pubblico, la rete delle derivazioni dall’acquedotto stesso, l'irrigazione del campo sportivo e gli impianti della "Città di Parma"

SISMA E GELO

Il Soccorso Alpino di Parma salva famiglie intrappolate sotto due metri di neve Video

I tecnici di Parma operano sull'Appennino di Ascoli Piceno per raggiungere le frazioni isolate

polizia

Rapina in villa a Porporano: arrestata tutta la banda Video

polizia

Raffica di furti in viale Fratti e viale Mentana: arrestato 26enne

2commenti

tg parma

Via Marmolada: si fingono avvocato e maresciallo per truffare anziani Video

Dati Bankitalia

Le rimesse degli immigrati: 24,5 milioni inviati all'estero in 6 mesi  Video

Gli indiani superano i romeni 

14commenti

Tragedia

Morto in via Pintor: parenti rintracciati grazie a facebook

carabinieri

Borseggia anziano sul bus: arrestato un senegalese

5commenti

Mercato

Guazzo, niente Modena

sabato

Per tenere viva la Curva Nord torna la riffa dei Boys

1commento

Gazzareporter

Massimo Mari: "Parma, inverno"

1commento

Wopa

I genitori omosessuali fra difficoltà e pregiudizi

Presentato libro a Parma in un dibattito moderato da Chiara Cacciani

VALMOZZOLA

Entra in casa, raggira e deruba due anziani

1commento

Salsomaggiore

«Lasciavamo le porte aperte, ora siamo terrorizzati»

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

2commenti

EDITORIALE

L’America di mio padre cinquant'anni dopo

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

Rigopiano (Pescara)

Hotel sommerso da una slavina: due vittime accertate, decine di dispersi Foto

2commenti

PADOVA

Orge in canonica, con il prete c'era anche un trans

2commenti

SOCIETA'

AGENDA DELL'AUTO

Bollo auto, ecco cosa bisogna sapere

Pescara

Cantante del "Volo": "Dovevo essere all'hotel Rigopiano"

SPORT

Moto

La nuova Yamaha di Rossi: le foto

RUGBY

Grande festa per la città di Parma: Zebre contro London Wasps Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery

PROVA SU STRADA

Peugeot 2008, per chi non si accontenta