10°

24°

Arte-Cultura

8 Marzo, storie al femminile

8 Marzo, storie al femminile
Ricevi gratis le news
0

Chiara Cabassi

Festa della donna.  Ecco quattro libri per celebrare la ricorrenza.  Elizabeth «Lizzie» Sidal sarà per sempre Ophelia annegata nel fiume. Nella Londra del 1849 Lizzie diventa la musa del circolo di poeti e pittori preraffaelita. E’ commessa in una manifattura di cappelli e sua collega è la compagna del poeta irlandese William Alligham. Sarà lui che indicherà la magmatica ragazza dai capelli di rame per la dodicesima notte di Shakespeare. Diventerà la stunner di quella stagione, alternando la posa in studio all’attività in cappelleria. Sarà John Everett Millais a regalarle l’immortalità ritraendola nella posa liquida della morte. Per quel dipinto posò per ore immersa in una vasca, indebolendo una salute già fragile, minata da una depressione insidiosa che divenne follia dopo il parto di un figlio non vivo.
L’irruzione nella sua vita di Dante Gabriele Rossetti è la materia di Lizzie Sidal (Odoya, pp. 209, 16 euro) il libro di Lucinda Hawksley. La Hawksley, nipote di Dickens e studiosa d’arte, oltre al ritratto del movimento preraffaelita e della groupie di quei pittori del XIX secolo, racconta una vicenda tormentata, ma vuole soprattutto riconoscere un talento dimenticato. La fanciulla piatta dai capelli rossi che colpì le cronache vittoriane per il suo amore uxorio e per il suicidio con il laudano, era una brava pittrice. Il critico dell’epoca John Ruskin acquistò tutti i suoi schizzi ed affermò che «aveva superato il maestro». Ma non erano ancora i tempi. Lizzie fu costretta a non rubare la scena agli uomini, a passare l’eternità come una bella addormentata che si sottrae alla lotta per la vita.
 Una storia di entusiastica emancipazione arriva, invece, neanche tanti anni più tardi, con Le voci di Petronilla  (Salani, pp. 269, euro 15) di Roberta Schira e Alessandra De Vizzi. Una scrittrice gourmet e una giornalista raccontano a quattro mani una storia dell’inizio del secolo scorso: quella di Amalia Moretti. Tra le pochissime giovani donne medico dell’Italia degli anni Venti Amalia intraprende la professione clinica, ma diventa anche giornalista con due nome de plume. Nelle pagine della Domenica del Corriere «Petronilla»  scriverà ricette salutari ed economiche (strappate dalle pagine e conservate nei quaderni di cucina), come  «Dottor Amal»  dispenserà altrettanti consigli medici per tutta la famiglia. Esperienze che arrivano fino al 1947, una stagione in cui una donna medico doveva subire non poche diffidenze. Figurarsi una donna medico giornalista. Amalia è riuscita ad essere un aiuto per le lettrici italiane e per centinaia di operaie, prostitute, sartine, mogli maltrattate che ha curato nella Poliambulanza di Via Porta Venezia a Milano. La figlia di un farmacista di Mantova che fin da piccola ha avuto dimestichezza con erbe e unguenti ha trasmesso saperi e consigli pur non essendo uomo e non avendo avuto figli. Una storia che parte dal retrobottega di una farmacia e arriva ai salotti milanesi, che incontra Anna Kuliscoff, Sibilla Aleramo e Ada Negri e si chiude con soddisfazione ad un anno dall’aver ottenuto il diritto di voto per le donne.
Di che colore è la felicità (Tartaruga, pp. 299, 16 euro) è un romanzo sulle donne di oggi, sulle emigrate negli States dopo l’11 settembre. La newyorkese Francine Prose sceglie una ragazza alla pari albanese che trova impiego nella casa di un banchiere del New Jersey per raccontare la fragilità di esistenze in bilico tra due mondi. Lula si è lasciata alle spalle tutto. I genitori sono morti sotto i bombardamenti del Kosovo, e ha tagliato i ponti anche con il resto della famiglia invischiata in una faida che ha già mietuto sequestri e uccisioni. Vive di una nuova conquistata serenità, di una vita piccola, mantiene i legami con la sua storia scrivendo racconti che ricalcano quelli della nonna, ricamando un passato al computer. Proprio il giorno in cui la sospirata green card le sarà concessa saranno, però, tre ragazzi albanesi che cercheranno lei. «Farai come una gallina. Metterai questa pistola sotto un cuscino e la coverai fino a che non la verremo a prendere». Anni di lavoro, senso di responsabilità, il suo sogno americano svaniranno per l’attrazione nei confronti del connazionale Alvo. Marina Terragni, giornalista blogger, di IoDonna con Un gioco da ragazze. Come le donne rifaranno l’Italia (Rizzoli, pp. 186, euro 14) punta, invece, il dito sul futuro. Un libro scritto a flash, contro un sistema che «carica sempre più sulle nostre spalle, pur continuando a considerarci fragili». Un elenco di temi e di prospettive che vanno dal lavoro, alla maternità, dalla moltiplicazione degli sforzi richiesti, alla scarsità di riconoscimenti. Non è però un cahier de doleance. Ogni elemento è visto in una chiave di obiettivo, con gli strumenti e le opportunità del cambiamento. Un libro gioioso e battagliero, dove se lo stato reale è quello di donne che si occupano sempre più di tutto (lavoro, marito, figli e ormai, data l'età media del Paese, anche dei genitori). Non può quindi esistere una parità di fatto e non c’è piena partecipazione dove si decide della loro vita. Perché? «Perché è stato deciso così».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Ricoverato Sobral, vincitore Eurovision 2017

Eurovision 2017

Salvador Sobral ricoverato in gravi condizioni

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

L'evento

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

Orietta Berti batte il Fisco: l’Irap le sarà rimborsata dal 1998

MONTECCHIO

Orietta Berti vince sul Fisco: le sarà restituita l'Irap pagata negli ultimi 19 anni

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Bagno Gelosia», il pesce secondo tradizione

Ristorante Bagno Gelosia

CHICHIBIO

«Bagno Gelosia», il pesce secondo tradizione

Lealtrenotizie

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

PROCESSO

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

Dramma

Sfrattato, si toglie la vita

11commenti

ROCCABIANCA

Ponte sul Po, prima i disagi ora gli incidenti

Università

Mercoledì 27 si vota per il nuovo rettore: dove e come

in serata

Fiamme tra Parola e Sanguinaro: alta colonna di fumo, spente le fiamme

FRODE

Wally Bonvicini parla e si difende

1commento

TORRECHIARA

Il mistero della settima porta

gazzareporter

Rifiuti "in bella mostra": la segnalazione dalla zona ospedale

PARMA

Finti poliziotti picchiano e rapinano prostitute in via Emilia Ovest

Gli agenti delle Volanti sono stati contattati da una "unità di strada anti-tratta"

4commenti

in serata

Rapina con coltello nella farmacia di via Trieste: due ladri in fuga

4commenti

Ritratto

I They, la famiglia del volley

anteprima gazzetta

Caso Villa Alba: nuovi sospetti

FORNOVO

Bertoli, il chimico che sapeva tutto sul petrolio

Anticipi/posticipi

Parma-Avellino domenica 29 ottobre Il calendario fino alla 13a

2commenti

I prossimi avversari

Non solo ottimismo in laguna: "Parma, nuova rivalità"

2commenti

Crocetta

Insegue due ladri e viene preso a pugni

12commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

GAZZAFUN

Dalla margherita alla "frutti di mare": vota le 10 pizze più buone

EDITORIALE

Migranti e tensioni, i fronti parmigiani

di Francesco Bandini

6commenti

ITALIA/MONDO

PORDENONE

A fuoco l'industria Roncadin, colosso mondiale pizze

femminicidio

Noemi prima picchiata, poi accoltellata

SPORT

Aragon

Vale "idoneo", sarà in pista. L'arrivo in stampelle Video

STATI UNITI

E' morto il pugile Jake La Motta, "Toro Scatenato"

SOCIETA'

famiglia

I nuovi padri: se ne parla al Wopa

fotografia

Gazzareporter "Vacanze": vince un romantico paesaggio

MOTORI

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery

IL DEBUTTO

Nuova Suzuki Swift, nel weekend il porte aperte