18°

32°

Arte-Cultura

8 Marzo, storie al femminile

8 Marzo, storie al femminile
Ricevi gratis le news
0

Chiara Cabassi

Festa della donna.  Ecco quattro libri per celebrare la ricorrenza.  Elizabeth «Lizzie» Sidal sarà per sempre Ophelia annegata nel fiume. Nella Londra del 1849 Lizzie diventa la musa del circolo di poeti e pittori preraffaelita. E’ commessa in una manifattura di cappelli e sua collega è la compagna del poeta irlandese William Alligham. Sarà lui che indicherà la magmatica ragazza dai capelli di rame per la dodicesima notte di Shakespeare. Diventerà la stunner di quella stagione, alternando la posa in studio all’attività in cappelleria. Sarà John Everett Millais a regalarle l’immortalità ritraendola nella posa liquida della morte. Per quel dipinto posò per ore immersa in una vasca, indebolendo una salute già fragile, minata da una depressione insidiosa che divenne follia dopo il parto di un figlio non vivo.
L’irruzione nella sua vita di Dante Gabriele Rossetti è la materia di Lizzie Sidal (Odoya, pp. 209, 16 euro) il libro di Lucinda Hawksley. La Hawksley, nipote di Dickens e studiosa d’arte, oltre al ritratto del movimento preraffaelita e della groupie di quei pittori del XIX secolo, racconta una vicenda tormentata, ma vuole soprattutto riconoscere un talento dimenticato. La fanciulla piatta dai capelli rossi che colpì le cronache vittoriane per il suo amore uxorio e per il suicidio con il laudano, era una brava pittrice. Il critico dell’epoca John Ruskin acquistò tutti i suoi schizzi ed affermò che «aveva superato il maestro». Ma non erano ancora i tempi. Lizzie fu costretta a non rubare la scena agli uomini, a passare l’eternità come una bella addormentata che si sottrae alla lotta per la vita.
 Una storia di entusiastica emancipazione arriva, invece, neanche tanti anni più tardi, con Le voci di Petronilla  (Salani, pp. 269, euro 15) di Roberta Schira e Alessandra De Vizzi. Una scrittrice gourmet e una giornalista raccontano a quattro mani una storia dell’inizio del secolo scorso: quella di Amalia Moretti. Tra le pochissime giovani donne medico dell’Italia degli anni Venti Amalia intraprende la professione clinica, ma diventa anche giornalista con due nome de plume. Nelle pagine della Domenica del Corriere «Petronilla»  scriverà ricette salutari ed economiche (strappate dalle pagine e conservate nei quaderni di cucina), come  «Dottor Amal»  dispenserà altrettanti consigli medici per tutta la famiglia. Esperienze che arrivano fino al 1947, una stagione in cui una donna medico doveva subire non poche diffidenze. Figurarsi una donna medico giornalista. Amalia è riuscita ad essere un aiuto per le lettrici italiane e per centinaia di operaie, prostitute, sartine, mogli maltrattate che ha curato nella Poliambulanza di Via Porta Venezia a Milano. La figlia di un farmacista di Mantova che fin da piccola ha avuto dimestichezza con erbe e unguenti ha trasmesso saperi e consigli pur non essendo uomo e non avendo avuto figli. Una storia che parte dal retrobottega di una farmacia e arriva ai salotti milanesi, che incontra Anna Kuliscoff, Sibilla Aleramo e Ada Negri e si chiude con soddisfazione ad un anno dall’aver ottenuto il diritto di voto per le donne.
Di che colore è la felicità (Tartaruga, pp. 299, 16 euro) è un romanzo sulle donne di oggi, sulle emigrate negli States dopo l’11 settembre. La newyorkese Francine Prose sceglie una ragazza alla pari albanese che trova impiego nella casa di un banchiere del New Jersey per raccontare la fragilità di esistenze in bilico tra due mondi. Lula si è lasciata alle spalle tutto. I genitori sono morti sotto i bombardamenti del Kosovo, e ha tagliato i ponti anche con il resto della famiglia invischiata in una faida che ha già mietuto sequestri e uccisioni. Vive di una nuova conquistata serenità, di una vita piccola, mantiene i legami con la sua storia scrivendo racconti che ricalcano quelli della nonna, ricamando un passato al computer. Proprio il giorno in cui la sospirata green card le sarà concessa saranno, però, tre ragazzi albanesi che cercheranno lei. «Farai come una gallina. Metterai questa pistola sotto un cuscino e la coverai fino a che non la verremo a prendere». Anni di lavoro, senso di responsabilità, il suo sogno americano svaniranno per l’attrazione nei confronti del connazionale Alvo. Marina Terragni, giornalista blogger, di IoDonna con Un gioco da ragazze. Come le donne rifaranno l’Italia (Rizzoli, pp. 186, euro 14) punta, invece, il dito sul futuro. Un libro scritto a flash, contro un sistema che «carica sempre più sulle nostre spalle, pur continuando a considerarci fragili». Un elenco di temi e di prospettive che vanno dal lavoro, alla maternità, dalla moltiplicazione degli sforzi richiesti, alla scarsità di riconoscimenti. Non è però un cahier de doleance. Ogni elemento è visto in una chiave di obiettivo, con gli strumenti e le opportunità del cambiamento. Un libro gioioso e battagliero, dove se lo stato reale è quello di donne che si occupano sempre più di tutto (lavoro, marito, figli e ormai, data l'età media del Paese, anche dei genitori). Non può quindi esistere una parità di fatto e non c’è piena partecipazione dove si decide della loro vita. Perché? «Perché è stato deciso così».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Rinoceronte ancora in finale al Talent Show "Eccezionale veramente"

tg parma

Rino Ceronte ancora in finale al talent show "Eccezionale veramente" Video

"Dai un bacio a Chiara"  Fedez e Chiara Ferragni approdano a Capri

gossip

Fedez e Chiara Ferragni (e Rovazzi) a Capri: folla in delirio Video

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Notiziepiùlette

Samuele Turco suicida in carcere
delitto san prospero

Samuele Turco suicida in carcere

Ultime notizie

Le parole del giovane parmigiano

SONDAGGIO

Da bagolón a bagolone: come cambia il dialetto dei giovani

di Mara Varoli

1commento

Lealtrenotizie

Per la perizia Turco non si voleva suicidare

La relazione

Per la perizia Turco non si voleva suicidare

Lutto

La morte di Igino Lemoigne, una vita nelle assicurazioni

Il caso Turco

«Il suicidio? Impossibile prevederlo»

L'intervista

Insinna: «Vi racconto la verità sui fuori-onda»

IL PERSONAGGIO

Torrechiara, Alberto Angela «gira» nel castello

BORGOTARO

La medicina del Santa Maria, untutti i dati del 2016

IL CASO

Colorno, «portoghesi» del bagno in piscina. Ora le denunce

Fidenza

Roslyn, campionessa di nuoto a 74 anni

delitto s.prospero

Omicidio all' "Angelica club": Samuele Turco suicida in carcere Video

1commento

seconda amichevole

Calaiò inarrestabile, 5 gol; tripletta Iacoponi: Parma-Settaurense 12-0

via Anselmi

Fiamme in una palazzina: grave una 60enne - Video: dentro l'appartamento distrutto

gazzareporter

Parma, 2017: dormire sotto il ponte

4commenti

via capelluti

Teneva la pianta di marijuana sul balcone. Ma sono passati i vigili....

1commento

droga

Arrestata l'insospettabile studentessa-pusher

22commenti

economia

Pomodoro, oltre 1000 assunti per la campagna Mutti

Nei 3 stabilimenti di Parma, Collecchio e Salerno, oltre ai fissi

incidente

Cade dalla bici in via Repubblica: grave 74enne

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

di Michele Brambilla

1commento

EDITORIALE

Pusher e prostituzione: qualcuno intervenga

di Francesco Bandini

22commenti

ITALIA/MONDO

operazione

Milano, stazione Centrale invasa dai migranti: nuovo blitz della polizia

Francia

Incendi in Costa Azzurra, evacuate 10.000 persone Foto

SPORT

mondiali nuoto

Pazzesca Pellegrini, impresa in rimonta: è oro. "Vorrei fare la velocista" Foto

nuoto

Italia show ai mondiali: Detti oro e Paltrinieri bronzo negli 800 sl

SOCIETA'

TECNOLOGIA

Bosch e Daimler, il parcheggio è autonomo Gallery

gazzareporter

Quando l'imbianchino non c'è... il gatto balla Video

MOTORI

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video

anniversario

Pajero One/Hundred, Mitsubishi festeggia il secolo di vita