15°

Arte-Cultura

Crimini e misfatti in tavola

Crimini e misfatti in tavola
0

di Elisa Piccinini

L'Emilia-Romagna è terra di ottima gastronomia, questo si sa. Ma non solo. La nostra regione è infatti anche patria di eccellenti giallisti. C'è forse un legame fra le due cose? Secondo lo scrittore Sandro Toni, che ha ideato e curato la pubblicazione di una recentissima raccolta di racconti, «Il gusto del delitto» (uscita per i tipi dell’editore parmigiano Leonardo Publishing), sembrerebbe proprio di sì. Anzi, l’interrogativo provocatorio che lo stesso Toni ha proposto al pubblico che ha partecipato alla presentazione del volume alla libreria Mondadori dell’Eurotorri  nei giorni scorsi è stato: «Se l’uccisione è la base della nostra arte culinaria (si pensi alla lavorazione del maiale), per essere felici bisogna uccidere qualcuno?»...

Al di là di una simile provocazione, è indubbio che la storia dell’umanità (persino nella sua interpretazione biblica) si svolge sotto la cifra distintiva del binomio cibo-delitto. Ed è sempre lo stesso Toni a sottolinearlo nell’interessante introduzione che apre il volume di racconti: dal morso alla mela edenica, frutto del peccato adamitico, si arriva sino all’eucaristia neotestamentaria, dove il Cristo che sta per essere crocifisso si offre ai suoi discepoli come cibo di redenzione. Ma ci sarebbero infiniti altri esempi che connotano l’azione del mangiare come atto distruttivo per eccellenza. Si potrebbe persino scomodare l’antropologia culturale che tanto ha ragionato sulle forme del cannibalismo rituale. Insomma, mangiare è uccidere. E allora eccolo lì, davanti agli occhi di tutti, il filo rosso che ha fatto da denominatore comune all’idea della raccolta, un’idea nata (ça va sans dire) durante una cena fra appassionati di cibi e di racconti gialli (insieme a Toni c'erano l’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Tiberio Rabboni e il direttore della comunicazione di Conad Nicola Sinisi). Anche se, a dispetto del titolo, alcuni di questi racconti non portano affatto in scena un delitto, essi si strutturano comunque secondo le più fortunate declinazioni del giallo, spesso rivisitate e corrette: dalla parodia della «spy story» (come «A volte sbagliano» di Eraldo Baldini e «The briefcase» di Valerio Massimo Manfredi) al poliziesco col finale (semi)aperto («Riesumazione» di Marcello Fois), dalla mistery story incruenta («La botte di Berenice e il tragno di Manganello» di Loriano Macchiavelli), sino alla vicenda di mafia («La cosa più buona del mondo» di Carlo Lucarelli). D’altra parte, delitto o mistero che sia, il vero collante dei quindici racconti che compongono la raccolta è il cibo. Ed ecco allora che ogni storia è dedicata a un preciso alimento della gastronomia emiliano-romagnola.

Alla piadina si ispira l’ironico racconto di Baldini, al formaggio di Fossa quello altrettanto umoristico di Fois, al parmigiano «La sagra del parmigiano» di Danila Comastri Montanari, un perfetto esempio di giallo classico ad enigma, al salame di Felino la storia di Lucarelli, alla mortadella il racconto (gustosamente) grottesco di Giampiero Rigosi «Da consumarsi preferibilmente entro 21/09/2010»; al prosciutto di Parma è dedicato invece il metaforico «Mussolini» di Valerio Varesi e all’arte della macellazione del maiale in genere il nerissimo «Suino pesante padano» di Simona Vinci dalle suggestioni antropologico-rituali; il pesce è centrale nel racconto «L'innesto» di Licia Giaquinto, mentre la patata di Tolè ne «Le due sorelle» di Gianni Materazzo; l’aceto balsamico è protagonista dei racconti divertenti e divertiti di Macchiavelli e Manfredi, mentre i vini la fanno da padroni nella detection story con delitto «Tempesta di Natale» di Toni, nel crudele «Scacco matto» di Grazia Verasani, in «Sangiovese o dell’amor senza pretese» di Maurizio Matrone; il lambrusco diventa, infine, nostalgico correlativo oggettivo ne «Il frizzare di un tempo contro palato e gola» di Francesco Guccini, non tanto un racconto quanto un malinconico ricordo delle ritualità ad esso legate nel passato. Il cibo, d’altra parte, riveste una fondamentale valenza identitaria e culturale, come ha sottolineato Valerio Varesi in occasione della presentazione del volume. E se il giallo emiliano romagnolo vuole davvero raccontare con efficacia e verità la società contemporanea, non può prescindere da questo nesso indissolubile.

Non bisogna poi dimenticare che altrettanto spesso le epifanie gastronomiche che costellano i gialli di tanti nostri autori si caricano di una profonda valenza simbolica e/o metaforica (si leggano, solo per fare un esempio i gialli di Varesi o di Grazia Veresani presenti nell’antologia). Ma vorremmo ancora sottolineare un ultimo tratto che caratterizza la raccolta, e cioè l’alto tasso di ironia (talvolta anche di umorismo nero) che rappresenta un vero e proprio valore aggiunto per molti racconti.

Un percorso enogastronomico nel segno del mistero, quindi, che percorre trasversalmente la nostra regione e che permette di gustare (nel senso più pieno della parola) tutta la genuinità di quindici, eccellenti, narratori... Dop.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano Foto Il video

3commenti

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - Il "nuovo" Ponte Italia

1commento

Le serate special al Cafè 47

Era qui la festa

Le serate special al Cafè 47

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

musica

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Lealtrenotizie

Frontale a Pilastro, nessun ferito grave

LANGHIRANO

Frontale a Pilastro, nessun ferito grave

soccorso alpino

Pietra di Bismantova, il ferito è un 43enne di Carpi Il video del salvataggio

Cede un chiodo durante la ferrata: cade nel dirupo

musica

Inaugurato il Centro Toscanini: guarda chi c'era Fotogallery

1commento

CULTURA

Porte aperte all'Ospedale vecchio: tutti in coda con il FAI Fotogallery

Giornate di primavera: domenica si visita l'Università

Dopo l'assoluzione

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

"Vivo a Barriera Bixio, lavoro e ho buoni amici"

14commenti

Tg Parma

Tariffa rifiuti in aumento? Federconsumatori: "Una beffa" Video

1commento

allarme

Piazzale Lubiana, trovata polpetta con chiodi: chiusa l'area cani

4commenti

polizia

Emergenza furti: razzia di vestiti nella notte allo Spip Video

1commento

PARMA CALCIO

Intitolato a Tito Mistrali il campo da calcio di via Taro

Esordì nel 1925. Era il bomber con la "retina"

1commento

LEGA PRO

Sotto di 2 gol, il Pordenone ne segna 7 e aggancia il Parma! Domani crociati a Gubbio

AGENDA

Un weekend alla scoperta dei castelli

Sentenza

Multa ingiusta. E stavolta è Equitalia che deve pagare

3commenti

Formaggio

La grana del grana

Profughi

«Lasciati senza cibo per 7 giorni»

10commenti

Autosole

L'ambulanza tampona, il paziente a bordo trasferito sull'elicottero

Medicina

L'osteopatia nella cura della endometriosi

Da uno studio fatto a Parma nuove speranze per combattere una malattia che colpisce il 10% delle donne in età fertile

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

1commento

ITALIA/MONDO

stanotte

Torna l'ora legale: ricordarsi di mandare avanti le lancette

TREVISO

Si rovescia il pedalò: annega 18enne. Salva la fidanzata

WEEKEND

FOODBLOGGER

Video-ricetta: la tartare di tonno e stracciatella secondo Eleonora Rubaltelli

cinema

Weekend ricco al cinema: i due consigli del CineFilo Video

SPORT

Motogp

Qualifiche annullate, griglia basata sulle libere: Vinales in pole, Rossi lontano

Rugby

Il Munster passa al "Lanfranchi", Zebre battute

MOTORI

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017

restyling

Mercedes, ora la GLA è più alta e più connessa