18°

Arte-Cultura

Comunalie, storia millenaria

Comunalie, storia millenaria
0

 Chi sale sulle nostre montagne per fare una passeggiata, a cercar refrigerio durante l’estate e magari i funghi nelle stagioni e nelle giornate adatte spesso non immagina neppure di trovarsi immerso non già in una foresta demaniale bensì, specie in alta Val Taro e Valceno, in una Comunalia, cioè in un luogo di proprietà della comunità locale, di tutti gli stabili abitanti del luogo. 

Comunalia è termine suggestivo e mitico, che evoca le usanze delle popolazioni antiche riguardo il godimento dei beni comuni a tutti gli uomini della tribù: la caccia, il pascolo e il taglio della legna, in quegli ampi terreni di montagna, ma anche in pianura, in aderenza al Po, erano liberi e non ripartiti in proprietà individuali. 
Tracce delle Comunalie si trovano già nella Tabula alimentaria di Veleia, che certamente raccoglie consuetudini ancora precedenti, ma l’istituzione, col tempo regolata da normative locali o statali, si è conservata fino ai giorni nostri.
 Oggi le Comunalie parmensi - col nome di usi collettivi o usi civici, ne esistono naturalmente anche altrove - coprono una superficie complessiva di circa 11 mila ettari e dal 1957 sono gestite da un unico Consorzio. Un volume che racconta «Le Comunalie. Duemila anni di "comunismo"», è nato dalla collaborazione tra il tecnico forestale Antonio Mortali e il padre Giuliano, storico locale, e inaugura la collana "Crisopoli" di Mup editore. 
Nella narrazione, paradossalmente, rimangono defilati, ma non poteva essere che così, gli abitanti dei luoghi dotati di Comunalie, gli utilizzatori quotidiani delle foreste, mentre dalle fonti d’archivio utilizzate dagli autori, emergono, nello scorrere del tempo, imperatori romani, signorotti locali, duchi e notai, ma anche tecnici, cartografi e agronomi che percorrono il terreno, lo valutano e lo misurano palmo a palmo.
 Nei secoli una parte delle foreste, specialmente quelle meno scoscese e più vicine agli abitati, vengono privatizzate ed utilizzate per l’agricoltura.In tempi più recenti, con lo Stato unitario, le Comunalie sono equiparate, a livello nazionale, con i latifondi e gli usi civici di altre regioni, in particolare gli ex-stati Pontifici. Verso la fine della Grande Guerra vengono presentate diverse proposte di legge di cui si occupa, in un convegno indetto dall’Unione economico-sociale dell’aprile 1918, persino Luigi Sturzo. Non manca nell’occasione di far sentire la sua voce l’onorevole Giuseppe Micheli, che in un opuscolo edito dalla Giovane Montagna elenca le più importanti Comunalie del Parmense. 
Il deputato parmigiano tornerà sull'argomento a distanza di anni, sempre allo scopo di conservare gli usi tradizionali ai suoi montanari. Si può aggiungere che Antonio Bizzozero, invece, pur qualche incertezza, quando nel 1924 il governo, quale anticipo dell’imminente Battaglia del grano, emana un decreto "sugli usi civili" per favorire il dissodamento e la messa a coltura delle antiche e tradizionali Comunalie, finisce per adeguarsi, come del resto faranno i cattolici di cultura solariana, che arriveranno addirittura a rivendicare la priorità dell’idea ispiratrice.
L'assetto delle Comunalie tuttavia non cambia sostanzialmente e gli autori del volume ripercorrono in dense pagine le istituzioni comune per comune, da Neviano Arduini a Bardi passando per Corniglio, Berceto, Bedonia, Albareto, Compiano e Borgotaro, comprese quelle che si estendono anche oltre i confini provinciali e regionali. 
Le prefazioni al libro sono di Pier Luigi Ferrari e di Corrado Truffelli, che illustrano gli scopi del lavoro e la sua importanza culturale in una materia soltanto apparentemente ristretta e locale. Francesca Corsi, infine, attualizza in senso ambientalista il tema con una postfazione su "Sostenibilità e Comunalie" facendo emergere possibilità di valorizzazione dei luoghi sia a scopo turistico-ricreativo sia per la realizzazione di progetti per ricavare energie rinnovabili. Si può dunque concludere con Truffelli che lo studio fornisce "un materiale prezioso, in gran parte inedito, assai utile per avviare una seria riflessione sul futuro della Montagna, uno dei problemi socio-economici più rilevanti presenti sul nostro territorio".
UBALDO DELSANTE
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I Soul System, vincitori di X-Factor, a Radio Parma e stasera al Campus Industry

INTERVISTA

Cantano i Soul System, da X-Factor a... Radio Parma Video

Fotografia Europea, 400 mostre "off": anche Parma fra gli eventi

Reggio

Fotografia Europea, 400 mostre "off": anche Parma fra gli eventi Foto

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena

trump-macri

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena ai presidenti Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

CHICHIBIO

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

di Chichibio

4commenti

Lealtrenotizie

Jella latitante: il caso in Parlamento

Interrogazione

Jella latitante: il caso in Parlamento

Fidenza

Anestesista muore a 37 anni

agenda

Street food, primavera in tavola e... tattoo: l'agenda del sabato

Allarme

Un'altra truffa del gas, occhio ai falsi lettori di contatori

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

RUGBY

L'addio al campo di Pulli

Le grandi firme

Ubaldo Bertoli e la Parma del secondo dopoguerra

PENSIONI

Ape social, al via le domande

Noceto

Noceto senza tangenziale, Fecci alza il tiro

Viabilità

Troppi camion in paese, allarme a Vicofertile

Trasporto pubblico

Addio Tep: i prossimi 9 anni saranno targati Busitalia

Tep ha 30 giorni per un eventuale ricorso al tribunale amministrativo

5commenti

Incidente

Bimbo investito da un'auto a Fontanellato

Scontro auto-scooter a Sanguinaro: un ferito

IL FATTO DEL GIORNO

L'omicidio di Alessia Della Pia: Jella è libero in Tunisia, interrogazione in Parlamento

Inflazione

A Parma i prezzi corrono più della media nazionale: +2,5% ad aprile, pesano i carburanti

Aumentano alimentari, ristorazione e servizi per la casa, calano i prezzi dei settori Comunicazioni e Istruzione

Bullismo

La vittima di una bulla: «Non voglio più andare a scuola»

9commenti

lega pro

Trasferta, crociati a Teramo in treno: ecco i convocati

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Alitalia, perché sono tutti colpevoli

di Aldo Tagliaferro

2commenti

ITALIA/MONDO

FERRARA

I carabinieri cercano il killer Igor e trovano gli spacciatori

Mondo

Il Papa in Egitto: viaggio di unità e fratellanza Video

SOCIETA'

Fisco

"Amazon ha evaso 130 milioni"

USA

A Los Angeles un luogo per gli amanti del gelato Video

SPORT

TENNIS

La Sharapova continua a vincere

Formula 1

Gp di Russia, prove libere: le Ferrari davanti a tutti

MOTORI

IL TEST

Al volante di Infiniti QX30. Ecco come va Foto

GOLF E UP!

Volkswagen, niente Iva sulle elettriche