-4°

Arte-Cultura

Il colore dell'impegno

Il colore dell'impegno
0

Pier Paolo Mendogni
Sono ben sette i dipinti provenienti da Parma (5 di proprietà dello Csac e 2 di collezionisti privati) nella mostra «Armando Pizzinato - Nel segno dell’uomo», allestita a Pordenone nella Galleria d’arte moderna e contemporanea (fino al 9 giugno) a cura di Casimiro Di Crescenzo come l’elegante catalogo edito da Umberto Allemandi. Nello stesso periodo la Galleria Sagittario del Centro culturale propone «Armando Pizzinato - Il contesto pordenonese». E’ l’omaggio della sua terra a questo pittore che è stato uno dei principali protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento, promotore del Nuovo Fronte delle arti e principale interprete con Guttuso del realismo sociale italiano. Con Parma, Pizzinato ha avuto per alcuni anni un rapporto molto stretto in quanto ha tenuto la cattedra di Stile e Pittura Murale all’Istituto d’arte Paolo Toschi dal 1952 al 1956 e nel 1953 ha vinto il concorso dell’Amministrazione Provinciale per decorare la Sala del Consiglio di cui Carlo Scarpa ha disegnato l’arredamento. Nel 1954 è stata allestita una sua personale alla Galleria del Teatro e in ottobre ha iniziato gli affreschi della Provincia illustrando su una parete la Costruzione di un ponte. L’anno seguente ha dipinto due fatti storici emblematici dell’antifascismo parmigiano: le Barricate del 1922 e l’Eccidio di Bosco di Corniglio del 1944. Nel ’56 ha concluso la complessa opera – inaugurata il 16 ottobre – dipingendo in una parete una vasta scena di Trebbiatura e in quella alle spalle della Giunta lo stemma della Provincia che campeggia tra una varietà di gialli e di blu con ai lati immagini d’agricoltura e di industria. Diversi disegni preparatori sono esposti nella grande rassegna che ripercorre con ben 145 opere tutta la sua lunga e feconda vita d’artista, ricca di successi (è morto a Venezia nel 2004 a 94 anni). Sebbene abbia mostrato subito una notevole predisposizione per il disegno, gli inizi per Armando non sono stati facili perché, quando aveva 12 anni, suo padre si è suicidato per un dissesto; così a 15 anni ha iniziato a lavorare come fattorino nella Banca di Pordenone. Qui il direttore si accorgeva delle sue capacità di disegnatore e il consiglio di amministrazione gli pagava le lezioni private nello studio del pittore Pio Rossi. Le migliorate condizioni economiche della famiglia gli consentivano nel 1930 di iscriversi all’Accademia di Venezia e seguire il corso di Virgilio Guidi: al 1932 risale l’Autoritratto col pennello in mano che segna l’inizio della sua lunga carriera che ha un primo salto di qualità nel 1936 allorché vince una borsa di studio che gli permette di andare a Roma, dove resta fino al 1940. Nella capitale frequenta Mafai, Capogrossi, Guttuso e i risultati si vedono nei dipinti con le pennellate intrise di materia, di sostanza sia che «costruiscano» nature morte o paesaggi o nudi; e il suo nuovo Autoritratto (1939) è ben più intenso del primo.Lasciata Roma si trasferisce a Venezia dove incontra Zaira Candiani che sposa e nel ’43 nasce Patrizia. Intanto la sua attenzione si sposta sulla pittura europea, sul cubismo come si avverte nelle Nature morte del ’43 scandite da ritmiche semplificazioni. Dopo l’8 settembre entra nella Resistenza e aderisce al Partito Comunista, che influirà pesantemente sulle sue scelte. Appena terminata la guerra, infatti, insieme a Vedova sperimenta «nuovi contenuti e nuove forme per rappresentare la realtà». La matrice è realistica e i temi affrontati riguardano il lavoro («Porto con gru», «Dragamine e faro») e la società («Cena del pescatore», «Bambine che giocano») interpretati con una sintesi dinamico-costruttiva. Nell’ottobre del ’46 è tra i fondatori del Fronte Nuovo delle Arti che si pone in evidenza alla Biennale del ’48 e raccoglie artisti di linguaggi diversi, uniti solo dalla comune visione politica. Ed è proprio la politica a far naufragare questa esperienza, dove convivevano il realismo e l’astrattismo: alla fine del ‘48 il Pci scomunicava l’arte astratta allineandosi al «modello sovietico del realismo socialista» che trovava il principale interprete in Guttuso e al quale si adeguava pure Pizzinato verso il ’50, dopo aver dipinto straordinari quadri di una festosa dinamicità come «Finestra sul mare». Suoi soggetti diventano gli operai, i contadini, le mondine, i pescatori, gli scaricatori di carbone visti con materica solidità, ma anche i temi politici: «Tutti i popoli vogliono la pace», «Liberazione di Venezia». La morte della moglie nel ’62 gli procura una fortissima crisi e per alcuni mesi non tocca i pennelli, finché inizia a dipingere fiori e piante del «Giardino di Zaira» in cui ritrova la felicità di una pittura sciolta, emotiva, libera dalle regole restrittive del realismo sociale. Nel ’66 viene invitato alla Biennale con una sala personale. Espone a Praga e incontra Clarice Allegrini che diventa la sua nuova compagna. L’anno successivo vengono allestite sue grandi mostre a Mosca e all’Ermitage. Pizzinato in Russia riscopre le betulle, a Venezia il volo dei gabbiani che riprende mentre decorano lo spazio con aerea leggerezza. Il suo segno si fa più rapido, stenografico. Dipinge direttamente sulla tela intrecciando con dinamicità forme architettoniche che i colori ammorbidiscono o esaltano a seconda delle sensazioni che vuole trasmettere e che coinvolgono lo spettatore nei loro intricati labirinti che evocano la passionalità di Garcia Lorca, inquietudini interiori, suggestioni marine, brezze di libertà, visioni d’audaci bellezze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web

calcio e risate

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web Gallery

1commento

Kim, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

gossip

Kardashian, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Gli amici: Filippo persona speciale

Il ritratto

Gli amici: Filippo persona speciale

Tragedia

Filippo, una classe in lacrime

Stalker

Insulti e botte alla ex moglie: arrestato

Tradizione

Sant'Antonio, protagonisti gli animali

Allarme

Sorbolo, argini groviera per le nutrie

SALSO

Addio a Gianni Gilioli, papà dell'ex sindaco

Il caso

Guerra fra farmacie, il Tar dà ragione a Medesano

Lutto

Quattrocchi, ristoratore e gentiluomo

cascinapiano

Travolto da un'auto sotto gli occhi della sorella: muore un 17enne

La vittima è Filippo Ricotti. Il ricordo della "sua" Langhiranese Calcio e del Liceo Bertolucci (Video)

17commenti

tg parma

Salso, i rapinatori minacciano un bimbo con un coltello Video

Il fatto del giorno

La tragedia di Filippo: un gigantesco "Perché?" (Senza risposta)

3commenti

consiglio comunale

Polemica D'Alessandro-Vescovi sui vaccini

4commenti

polizia

Mostrava un coltello ai passanti in via Mazzini: denunciato Alongi

12commenti

lega pro

Febbre Venezia-Parma: iniziata la prevendita

Classifica

Gli stipendi più alti: Parma al quinto posto in Italia

furti

Quartiere Lubiana, la razzia dei fanali delle Audi

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

13commenti

EDITORIALE

Conti pubblici: la ricreazione è finita

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

BRUXELLES

Tajani eletto presidente del Parlamento europeo

scuola

Nuova maturità: non ci sarà più bisogno di avere tutte le sufficienze

1commento

SOCIETA'

PERSONAGGI

Addio a Piacentini, playboy mito della Costa Azzurra anni '60

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

1commento

SPORT

parma calcio

D'Aversa: "Manca un esterno mancino. Primo posto? Ci proviamo" Video

rugby

Zebre, rescisso il contratto con Guidi, ecco De Marigny e Jimenez

CURIOSITA'

San Polo d'Enza

Volpi, cinghiali, ricci: gli animali di Parma trovano riparo nel Reggiano Video

1commento

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video