Arte-Cultura

Correggio, clamorosa scoperta

Correggio, clamorosa scoperta
Ricevi gratis le news
0

di Pier Paolo Mendogni

La storia degli ultimi anni del Correggio e del suo operato nel Duomo di Parma dovrà essere riscritta: è questa la clamorosa novità emersa nel convegno internazionale di studi sul Correggio, organizzato dalla Soprintendenza Bsae diretta da Lucia Fornari Schianchi, al quale hanno partecipato i maggiori studiosi di Antonio Allegri.
 La sorprendente scoperta l’ha fatta una giovane e seria studiosa, abituata da anni a cercare puntigliosamente la verità storica nei documenti, Cristina Cecchinelli che, senza clamori mediatici, ha esposto il contenuto di alcuni rogiti da lei ritrovati, che cambiano ciò che si è scritto fino ad ora, ossia che il Correggio avrebbe lavorato in Duomo dal 1526 al '30, ricevendo nel novembre un ultimo pagamento e poi avrebbe interrotto il rapporto coi fabbricieri: questa era una deduzione che proveniva dalla mancanza di ulteriori documenti, che invece la studiosa ha trovato. E' noto che Antonio Allegri il 3 novembre 1522 ha stipulato un contratto coi fabbricieri della Cattedrale per dipingere la cupola, la cappella grande (presbiterio) e l’abside dietro un compenso di 1100 ducati d’oro, una somma enorme.
 Era consuetudine, al momento della firma del contratto, anticipare all’artista un quarto del compenso di cui però non c'è traccia. Risulta invece un pagamento di 75 ducati il 29 novembre 1526 che, fino ad oggi, è stato ritenuto indicativo dell’inizio dei lavori, mentre per la Cecchinelli si tratterebbe solo del completamento del pagamento del primo quarto della somma prevista.
 Infatti è stato rinvenuto un rogito dell’8 giugno 1530 in cui i fabbricieri si sono accordati con Giorgio da Erba per la costruzione dei ponteggi per poter dipingere la cupola con l’impegno di alzarli e abbassarli secondo le indicazioni dell’artista. Un documento fondamentale avvalorato da uno immediatamente successivo (1 agosto 1530) in cui Scipione Dalla Rosa si fa garante dell’Allegri per l’impegno preso mentre il pagamento (noto) del 17 novembre 1530 costituirebbe il versamento del secondo quarto a lavori iniziati.
 In un altro documento del 1533 si dispone la copertura della calotta absidale in previsione dell’intervento dell’Allegri, che senz'altro stava lavorando nel '32 quando si stipulavano i contratti con vari artisti (tra cui Parmigianino) per affrescare le altre parti della Cattedrale.
 Quindi, pare, nessuna rottura traumatica ma l’interruzione del rapporto sarebbe dovuta alla morte di Antonio avvenuta a Correggio all’inizio del '34 (5 marzo).
 Si aprono così nuovi orizzonti di lettura dell’ultima fase correggesca, anche se probabilmente la comunità scientifica impiegherà tempo ad accettare questo «sconvolgimento» che implica una revisione storica e artistica, tanto più che la scoperta è stata fatta da una «storica» non appartenente al ristretto giro degli specialisti correggeschi.
Il sorprendente ritrovamento dei documenti sul Duomo segna l’apice di un convegno rivelatosi d’eccezionale importanza, organizzato con molta intelligenza in quanto, oltre agli storici dell’arte, vi hanno partecipato scienziati, che hanno illustrato le ricerche effettuate, su base rigorosamente tecnica, su alcuni dipinti del Correggio, e i restauratori: il che ha consentito di approfondire i temi allegriani sotto una molteplicità di aspetti.
 Arturo Carlo Quintavalle ha affrontato il tema del neoplatonismo in Correggio soprattutto nella stesura paesaggistica mentre David Alan Brown ha dimostrato come l’Allegri abbia preso da Mantegna alcuni spunti formali utilizzandoli poi con un linguaggio innovativo. Giancarla Periti, Francesco Barocelli, Giuseppe Bertini hanno puntualizzato alcuni momenti storici e Mariangela Giusto ha identificato la Dama dell’Ermitage in Laura Pallavicino Sanvitale.
 David Ekserdjian ha presentato tre inediti di Parmigianino e Rondani (disegni) e di Gandini del Grano (un dipinto) e al Rondani ha guardato pure Mary Vaccaro sottolineando la trasposizione nella Cappella Centoni di un linguaggio correggesco in chiave però anticlassica.
Non si possono qui, per ragioni di spazio, citare tutti gli interventi che verranno raccolti in un volume che costituirà un  significativo punto di riferimento per gli studi futuri.
 Tuttavia non si può non ricordare l’omaggio che il convegno ha riservato allo scomparso Mario di Giampaolo, studioso di eccezionali qualità e autore di significative scoperte soprattutto nel campo dei disegni. Membro del comitato scientifico, aveva proposto lui la «Testa di Cristo» londinese che Vittorio Sgarbi ha definito falsa, affermando di averla vista dipingere. Non avendo di Giampaolo potuto replicare, nel convegno lo storico dell’arte Nicholas Turner ha puntualizzato che la tavola è appartenuta ad un collezionista francese morto nel 1973 e ne ha sostenuto la paternità correggesca con diverse argomentazioni.
 Le analisi condotte dal Mida di Roma hanno rivelato ai raggi ultravioletti diverse cadute di colore e almeno tre interventi di restauro: il materiale usato per dipingere è risultato compatibile con quello comunemente adoperato all’inizio del Cinquecento e da Correggio stesso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

9commenti

Sanremo: cantanti e titoli delle canzoni in gara

musica

Sanremo 2018: Elio e le Storie tese e Mario Biondi fra i 20 "big"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

VIABILITA'

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

di David Vezzali

Lealtrenotizie

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

Scomparso a 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

Gara

La grande sfida degli anolini

MAGGIORE

Ematologia, nuovi laboratori per la ricerca sulle staminali

calcio

Il Parma s'accontenta

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

STADIO TARDINI

I crociati non riescono a trovare il gol: Parma-Cesena 0-0 Foto

Baraye: "Abbiamo provato e fatto di tutto per vincere" (Video) - Scavone: "Dispiace non avere vinto ma in B è importante non perdere (Video) - Grossi: "Ha pesato l'assenza di un vero attaccante" Videocommento

4commenti

viabilità

Incidente in via Mantova sul cavalcavia: disagi al traffico Gallery

incidente

Frontale in via Montanara: due feriti

PARMA-cesena

D'Aversa: "Soddisfatto dell'interpretazione della gara. Peccato non aver fatto gol" Video

CORCAGNANO

Folla al funerale di Giulia: applausi e striscione all'uscita del feretro dalla chiesa

GAZZAFUN

Parma - Cesena 0 - 0: fate le vostre pagelle

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Odio e insulti sul web: la falsa democrazia

di Patrizia Ginepri

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

SPAGNA

Igor non collabora con gli inquirenti. Catturato perché forse era svenuto

FABBRICO

Omicidio nel Reggiano, un arresto: 20enne ucciso per un pettegolezzo

SPORT

Calciomercato

Ancelotti soffia la panchina a Conte

calcio

Fumogeni prima della partita con la Ternana: denunciati due tifosi del Parma

1commento

SOCIETA'

fuori programma

Birre e suggestioni dal coro Maddalene di Revò al Mastiff Video

IL DISCO

Guerre stellari tra solennità e disco music

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

motori

Ford, che Fiesta: ST-Line o Vignale per pensare in grande