22°

35°

Arte-Cultura

Torino, scrittori e pubblico in festa

Torino, scrittori e pubblico in festa
0

di Francesco Mannoni
Navigando in un programma sterminato, in rete o con una apposita app di nuovo conio, ognuno si può costruire il proprio Salone, soddisfare curiosità, fare scoperte»: Ernesto Ferrero, direttore della XXVI edizione del Salone del libro di Torino, il cui tema centrale quest’anno è la creatività, non nasconde il suo entusiasmo nel raccontare la grande kermesse che da giovedì al 20 maggio porterà nel capoluogo piemontese una vera ondata di scrittori italiani (tra cui i parmigiani Guido Conti e Paolo Nori, ospiti venerdì del Caffè letterario rispettivamente alle 13  e alle 15) stranieri, intellettuali e politici, tutti impegnati a discutere sugli aspetti della nostra contemporaneità nelle sue diverse sfaccettature. Nonostante la delusione per il forfait del presidente della Bce Mario Draghi, che ha dovuto annullare la sua partecipazione al Salone per i troppi impegni, il Lingotto si accinge a diventare una ribalta internazionale sulla quale transiteranno istanze e rivendicazioni, sogni e proiezioni di un mondo in subbuglio, teso a un riordino economico e morale prima che i tentacoli della crisi lo strozzino del tutto. «Se posso osare qualche consiglio – dice Ferrero -, suggerisco gli incontri con l’archistar Daniel Libeskind, David Grossman, Javier Cercas, il premio Goncourt Jérome Ferrari; il giovane scienziato Andrea Ferrari che illustra il materiale delle meraviglie, il grafene; la lectio di Enzo Bianchi su fede e fiducia; Fabrizio Gifuni che legge Gadda, Francesco De Gregori che racconta Cuore di tenebra di Conrad, Vittoria Mezzogiorno che legge le poesie della Dickinson, Vinicio Capossela che racconta la sua passione per la Grecia. E i tanti dibattiti sulle cose che dobbiamo fare presto e bene per ripartire».
Lei ha detto che quello di quest’anno non sarà il Salone « del pianto, delle ceneri, del lamento e delle deprecazioni».
Sarà un Salone festoso, colorato, interattivo, nel piacere di ritrovarsi tra lettori forti, di ascoltare tanti autori, di avere conferme e fare scoperte, di confrontarsi sui temi caldi dell’attualità. Gli editori a navigare in acque difficili sono abituati da sempre, e stanno reagendo alla crisi con il consueto coraggio, senza rinunciare a essere curiosi e propositivi.
L’argomento economico sarà molto dibattuto quest’anno a Torino.
Le questioni economiche hanno assunto una rilevanza sempre maggiore. Il nostro destino si gioca nell’intreccio strettissimo tra le democrazie in crisi, un’Europa politicamente irrisolta e un’economia globalizzata in cui la speculazione scorrazza impunemente. Conviene a tutti i cittadini imparare a impratichirsi un po' di questioni molto complesse, certamente, ma in ogni caso decisive.
Fino a che punto la crisi condiziona il Salone del libro e tutto il mondo editoriale?
I tagli sono pesanti per tutti e al solito la necessità aguzza l’ingegno. Il nostro presidente Rolando Picchioni è riuscito ancora una volta a fare miracoli, tutti sono molto collaborativi, a partire dagli editori, e così siamo in grado di imbandire un menu che sembra quello dei tempi felici. Il Salone è sentito come un patrimonio comune, anche fuori Torino, e questa concordia di sforzi aiuta moltissimo.
Lei pensa che una maggiore attenzione alla cultura da parte del governo possa aiutare il paese a uscire dalla stagnazione in cui è sprofondato?
I governi della Repubblica, nessuno escluso, hanno sempre considerato la cultura come una questione marginale, trastullo di pochi noiosissimi intellettuali. Abbiamo il 70% del patrimonio artistico mondiale e non ce lo meritiamo. Un Paese vale per quello che sa, e i nostri livelli di conoscenza sono anch’essi in fase recessiva. In campagna elettorale nessuno ha parlato di cultura. Eppure un piano organico dedicato alla cultura che comprenda scuola, università, ricerca, editoria, biblioteche, librerie, beni culturali e turismo sarebbe un ottimo volano di sviluppo con investimenti tutto sommato modesti. Speriamo vi possa lavorare il nuovo ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray, che viene da un’esperienza nella prestigiosa Treccani.
Al Salone interverranno molti i politici come Colombo, Quagliariello, Amato, Veltroni. Sempre più affinità tra la politica e la letteratura?
Politica e letteratura sono due cose rigorosamente distinte, che tali devono rimanere. La politica è mediazione contingente, la letteratura mira all’assoluto, deve rifiutare ogni compromesso. Malgrado tutto c'è voglia di politica seria, di confronto costruttivo. Giusto ascoltare anche alcuni protagonisti della nostra vita politica, in un frangente così delicato.
Tema conduttore dell’edizione 2013 è la creatività..
Creatività intesa come la capacità di tornare a darci dei progetti forti. Dobbiamo decidere cosa vogliamo fare di questo Paese, elaborare un piano strategico nel periodo medio - lungo. Da più di dieci anni viviamo (malamente) alla giornata, incapaci di guardare più in là, di pensare ai nostri figli. Ora siamo all’ultima spiaggia. Abbiamo invitato illustri scienziati, artisti, registi, imprenditori, scrittori perché ci raccontino dal vivo la loro esperienza, il «come si fa», i segreti di laboratorio, per mettere a punto una «grammatica della fantasia 2.0» che ci consenta di elaborare progetti concreti e realizzabili, di cui non possiamo più fare a meno.
Paese ospite il Cile. Quali gli autori presenti e qual è oggi, il peso culturale del Cile nell’ambito della letteratura internazionale?
Due Paesi agli antipodi uniti da una sorta di gemellaggio letterario. Pablo Neruda e Roberto Bolano sono due autori di culto anche da noi, e saranno convenientemente ricordati. La nazionale cilena avrà il suo capofila in Luis Sepúlveda che in Italia è di casa. Assenti purtroppo Isabel Allende e Antonio Skarmeta. Ma ci saranno bravi scrittori magari meno noti al grande pubblico, ma tutti da scoprire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

francia

Esplode bomboletta di panna: colpita al petto muore modella blogger

La Rai propone a Fazio un contratto da 2,2 milioni l'anno

Fabio Fazio, in una foto d'archivio

Tv

La Rai propone a Fazio un contratto da 2,2 milioni l'anno

1commento

elefantino che rincorre gli uccelli

natura

L'elefantino che rincorre gli uccelli Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

La presentazione dei volumi in vendita in abbinamento con la Gazzetta di Parma

NOSTRE INIZIATIVE

Da ovest a est il meglio degli itinerari in montagna

Lealtrenotizie

Siccità mai così grave dal 1878

EMERGENZA

Siccità mai così grave dal 1878

Al Campus

Ladri in azione a Biologia e Fisica

L'AGENDA

Il primo sabato d'estate da vivere nel Parmense

DUE FOSCARI

Busseto piange il ristoratore Roberto Morsia

L'INTERVISTA

Cassano: «Parma vorrei riportati in A»

Langhirano

I 5 stelle contro il fuoriuscito: proteste in consiglio

Fidenza

Ballotta, un restyling da 200mila euro

Suore

Due vietnamite diventano Orsoline

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Lutto

Colorno piange Cadmo Padovani

Tg Parma

Samboseto, 75enne esce di strada e muore Video

polizia

Minacciato con coltello, sequestrato e rapinato in stazione: in carcere due dei tre aggressori Video

8commenti

mercato

Cassano: "Vorrei riportare il Parma in A" Audio Faggiano: "Fantantonio qui? Non lo escludo" Video

4commenti

Protezione civile

Ondata di caldo: allerta "arancione" fino a domenica - I consigli - Video

2commenti

Anteprima Gazzetta

Domenica il voto, appello a recarsi alle urne

fiamme gialle

Guardia di finanza: in 5 mesi scoperti 20 evasori totali. Tutti i numeri della Gdf

Durante la cerimonia del 240° della fondazione del Corpo 

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Il Parma è l'esempio per la rinascita della città

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Maturità, temi lontani dalla realtà della scuola

di Stefano Pileri

ITALIA/MONDO

FERRARA

Bimba di 4 mesi cade dal secondo piano e muore

Afghanistan

Cecchino canadese uccide un jihadista a 3.5 Km di distanza

SOCIETA'

il disco

“Amused to death”, ha 25 anni il disco di Roger Waters

ferrovie

Lavori sulla Bologna-Rimini, sabato 24 e domenica 25. Ripercussione sui collegamenti con la Riviera Romagnola.

SPORT

Calcio

Messi, convertita in multa (455 mila euro) la condanna per frode fiscale

calcio

Rivoluzione: la U20 cinese giocherà la serie D tedesca

MOTORI

anteprima

Volkswagen, la sesta Polo è diventata grande

SERIE SPECIALE

695 Rivale Abarth: lo scorpione sullo yacht...