12°

19°

Arte-Cultura

Rocco e Herrera: due miti, un'epopea

Rocco e Herrera: due miti, un'epopea
Ricevi gratis le news
0

Luca Pollini

Cinquant’anni fa il calcio milanese inizia la sua scalata sul tetto del mondo. È il 1963 quando il Milan vince la sua prima Coppa dei Campioni (quella che oggi è chiamata Champions League) e, pochi mesi dopo, l’Inter s’aggiudica lo scudetto.
Nei sei anni successivi la Milano calcistica vince altre tre Coppe dei Campioni (1964 e 1965 i nerazzurri, 1968 i rossoneri),  tre Coppe Intercontinentali (due consecutive l’Inter, 1964 e 1965, il Milan nel 1969), 4 scudetti (due ciascuno), una Coppa delle Coppe (l’odierna Europa League, il Milan nel 1968) e una Coppa Italia.
Una stagione magica e irripetibile. Certo, in campo c’erano campioni come Mazzola e Rivera, Corso e Altafini, Prati e Jair.
Ma a fare a differenza con il resto del mondo sono soprattutto gli allenatori: Nereo Rocco, detto il Paròn, che siede sulla panchina rossonera, e Helenio Herrera, detto il Mago, all’Inter.
 In due non sono solo vincenti, ma si rivelano veri fenomeni della comunicazione e reinventano il mestiere di allenatore (allora in pochi conoscono i nomi di chi siede in panchina) personalizzandolo e rendendolo, economicamente e mediaticamente, remunerativo.
Due personalità lontane anni luce dai vari «mister»  che oggi riempiono giornali e tv, pettinati, con look curatissimi, capaci solo di rispondere con frasi fatte e sempre scortati da pierre, manager, procuratori, uffici stampa e addetti alla comunicazione.
Milano, i milanesi, i tifosi, e tutti gli amanti del calcio non hanno mai dimenticato Rocco e Herrera. La conferma viene dalla mostra «Quelli che… Milan Inter ’63. La leggenda del Mago e del Paròn», curata da Gigi Garanzini e allestita nelle sale di Palazzo Reale di Milano.
Un’esposizione di 1200 metri quadrati dove il fulcro sono proprio le diverse personalità degli allenatori e sulla loro presunta rivalità – tema presente sin dall’ingresso della mostra dove il visitatore può scegliere l’ingresso nerazzurro o quello rossonero - che forse, a ben vedere, non c’è mai stata. Anzi, pare che i due si stimassero molto.
Gli opposti, si diceva: Rocco, triestino, amante della buona bottiglia, di poche parole e comunque più abile col dialetto che con l’italiano; Herrera, argentino, meticoloso non solo in campo ma anche nell’alimentazione (sua e dei giocatori) e di lingua sciolta; uno pronto alla battuta con i suoi ragassi; l’altro che chiede una disciplina quasi militare, tanto da far giurare impegno e fedeltà alla squadra sul pallone prima di ogni partite.
Per capire la distanza che c’è tra i due basta leggere alcune frasi che pronunciavano negli spogliatoi: Herrera «chi non dà tutto, non dà niente», «il desiderio di vincere si trasmette», «tacalabala»; Rocco: «Demo ragassi, dài», «mona mi che te fasso zogàr», «chi ga paura no smonti».
Nelle sale i loro cimeli sono uno accanto all’altro: le scarpe da gioco, la lavagna tattica da viaggio di Herrera con le pedine magnetiche, alcuni vecchi appunti di Rocco, le loro tute da allenamento e altri oggetti culto.
E poi una rassegna di un centinaio di fotografie d’autore, filmati d’epoca, la ricostruzione dei vecchi spogliatoi di San Siro, per finire con la sala dei trofei – veri, prestati per l’occasione dalle due società – conquistati dal Mago e dal Paròn.
 Che in comune, oltre ad essere stati vincenti, hanno il merito (?) di aver cambiato il calcio: è grazie a loro, infatti, se oggi gli allenatori sono diventati famosi (e strapagati); stesso discorso vale per i calciatori, di cui prima se ne sapeva a stento il nome.
Una mostra destinata a tre generazioni: quella che ricorda le loro imprese, quella che ne ha sentito solo parlare e quella che ne scoprirà le straordinarie doti attraversando le sale del Palazzo Reale.
La mostra allestita a Palazzo Reale (piazza Duomo) è aperta tutti i giorni fino all’8 settembre, ingresso 8 euro.
Orari: tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30; lunedì dalle 14,30; giovedì e sabato l’orario si prolunga fino alle 22.30.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

PARMA

Attaccano catena e lucchetto a una saracinesca: la bici resta a mezz'aria

6commenti

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna"

FUMETTI

Asterix e Obelix arrivano a Parma e gustano il prosciutto in una "taberna" Foto

Playboy:  arriva la prima coniglietta transgender

GOSSIP

Playboy: arriva la prima coniglietta transgender

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Criptovalute, il problemaè la mancanza di un governo

L'INCHIESTA

Bitcoin, il vero problema è la mancanza di un governo

di Giovanni Fracasso

Lealtrenotizie

Meteo e blocco del traffico

ambiente

Aumentano le polveri: restano i divieti. In attesa della pioggia Video

Ma Epson avverte: "Sarà l'ottobre più secco in sessant'anni"

STADIO TARDINI

Pazzo campionato: il Parma segna su azione, vince ed è a 3 punti dalla vetta

Guarda la classifica. Barillà:"Stiamo crescendo" (Video) - Scozzarella: "Iniezione di fiducia" (Video) - Grossi: "Tre punti pesanti" (Videocommento)

3commenti

polizia

Furgone in sosta in centro per la consegna, spariscono dei vestiti

1commento

il caso

Eramo: "Il conto dei servizi, il Comune lo fa pagare ai disabili?"

via carducci

Insulta i clienti di un bar e i poliziotti. Denunciato slovacco 46enne

2commenti

PARMA

Minacciato nel suo palazzo da un uomo armato di coltello: serata di paura in centro

Il parmigiano ha chiamato la polizia ma lo sconosciuto è fuggito

PARMA

Ruba 3mila euro: donna delle pulizie incastrata dalle telecamere Video

Lunedì

A1, chiusura casello di Parma in entrata per MI e uscita per BO 4 notti Video

TRIBUNALE

«Florentina, non ci sono abbastanza prove per processare Devincenzi»

COLORNO

Ponte sul Po chiuso, tutti a piedi verso Casalmaggiore

2commenti

Il Mangia come scrivi “De Luca, Righetti, Soneri Gallery

IL CASO

L'ex moglie smaschera il marito dalle mille identità

FURTO

Salso, i ladri bucano la finestra e fanno razzia

PARMA

Fugge e abbandona la borsa con la droga: sequestrati 3 etti di marijuana

Valore sul mercato dello spaccio: circa 3mila euro

INCIDENTE

Scontro auto-moto a Langhirano: un ferito grave

Lo scontro è avvenuto in via Roma

weekend

Castagne, musica e iniziative nei castelli: l'agenda

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Brexit, nebbia fitta sulla Manica

di Aldo Tagliaferro

CHICHIBIO

«Trattoria Ferrari da Cecchino», la tradizione continua

di Chichibio

ITALIA/MONDO

DA GENNAIO

E la Ue "sdogana" gli insetti a tavola

LUCCA

E' morto il bimbo di un anno caduto dal trattore

1commento

SPORT

Formula 1

Hamilton, pole numero 72. Vettel è secondo

RUGBY

Zebre, crollo nella ripresa: avanti 30-7 perdono 38-33

SOCIETA'

IL DISCO

1st, il capolavoro dei Bee Gees

Narrativa

Roma, autopsia della borghesia

MOTORI

MINI SUV

Hyundai Kona, al lancio prezzi da 14.950 euro

IL TEST

Debutta la nuova Polo: ecco come va