Arte-Cultura

Cosa c'entravo io con la guerra?

0

Andrea Villani

«Sotto il “Ponte Rotto” di Contignaco, nel 1944, il giovane Riri, insieme al suo compagno Pantalon, partigiani della Brigata Garibaldi, trattennero il respiro». 
Il professor Marini si fermò e inforcò gli occhiali. 
Si mise sorseggiare il suo caffè. «Continui professore», lo esortò il giovane sindaco che aveva chiesto a Marini di raccontare quella storia. Il professore sorrise, si lisciò il pizzetto, e proseguì: «Il sudore grondava gelido sulla fronte di entrambi. Sopra le loro teste, alla distanza di un soffio, passava la camionetta dei soldati tedeschi. Riri e Pantalon strinsero forte denti e fucile. Si guardarono negli occhi senza fiatare, immobili l’uno innanzi all’altro.  Chissà a cosa pensarono in quei momenti. Forse a quell’altro pezzo di vita che li aspettava. A quanto sarebbe stato ingiusto e prematuro. Riri, in montagna c'era andato solo perché i fascisti spararono al suo oste, alle spalle, mentre abbassava la saracinesca dopo una notte passata insieme. Che lui di prendere in mano un'arma, e di fare la guerra, manco ci pensava. Che allora aveva cinque fidanzate solo a Genova. La camionetta si fermò e alcuni soldati scesero, un paio si diressero verso la collina attraversando una macchia di arbusti. Mentre un altro, con il fucile imbracciato e puntato verso chiunque, scese verso il ponte. Riri e Pantalon si alzarono. In pochi attimi furono sorpresi dal giovane tedesco. Tutti e tre, in silenzio, si puntarono le armi contro. Si guardarono negli occhi. Avranno avuto, sì e no, cinquant’anni in tre. Erano sporchi e provati. Lo sguardo assente. Rivolto a qualcosa di diverso e terribile, molto simile, nell’angoscia di un unico destino. In un’età in cui morire è inaccettabile. Fu allora che Riri abbassò piano il fucile, estrasse con gesti delicati un pacchetto di sigarette e le offrì al soldato tedesco. Con un sorriso disarmante, totale. Un sorriso che lo accompagnò tutta la vita, con gli uomini e donne, amici e nemici. Un sorriso luminoso, rassicurante. Così deciso
 da sorprendere sempre. In ogni occasione, in ogni funzione, in ogni maledizione. Fu allora che si verificò la sua prima magia. La prima magia di Riri». 
Marini  a quel punto raccolse la tazza di caffè e ne bevve un altro sorso. Il professore sapeva essere lento e irritante, quando voleva. «E che successe?», esortò per la seconda volta il sindaco in tono un po’ maldestro. 
Il professor Marini annuì di finta compiacenza, pulì gli occhiali, e continuò a raccontare: «Il soldato non prese neppure la sigaretta, ma se ne andò in silenzio. Attraverso quel lieve sogno di primavera. Se ne andò frastornato da un sorriso, accecato da quella luce così forte. La camionetta superò il ponte e si allontanò sparendo dietro una striscia di bosco.  Quei due ragazzi, l’anno successivo, avrebbero festeggiato il 12 aprile di Salsomaggiore, che in quel paese è la data reale della liberazione. In quell’ubriacatura d’amore che li avrebbe coinvolti lungo quella gioia, fin troppo grande per quell’età. Che li avrebbe accompagnati in modo diverso, per tutta la vita».
 Il professore aveva il dono di amare le storie e quel giovane sindaco, perlomeno, aveva quello di saperle ascoltarle.
Riri dalla fine quella lurida guerra non toccò mai più un’arma in vita sua, insegnò a non odiare i vinti, e smise persino di fumare. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

social

Dal 2017 WhatsApp non funzionerà più sui vecchi telefonini

1commento

La trollata epica del rapper di Parma sui profughi

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

5commenti

20enne si schianta a folle velocità mentre fa diretta Fb

usa

Si schianta a velocità folle: in diretta Facebook Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nidi di rondine di nonna Ida

GUSTO

La ricetta della Peppa- Nidi di rondine di nonna Ida

Lealtrenotizie

Parma, primo allenamento con D'Aversa e il nuovo staff Foto

calcio

Parma, primo allenamento con D'Aversa e il nuovo staff Foto Video

seggi

Referendum, alle 12 al voto il 24,46% dei parmigiani. Istruzioni per l'uso

referendum

File infinite al Duc per la tessera. Un lettore: "Racagni, ascensore guasto: e i disabili?"

Carabinieri

Vendono iPhone: ma è una truffa

2commenti

l'agenda

Atmosfere natalizie e sapori della tradizione: cosa fare oggi

RICERCA

Prevedere i terremoti: a che punto siamo

Salsomaggiore

«Lorenzo, un ragazzo speciale»

Il nuovo allenatore

D'Aversa: "Mi hanno chiesto di giocare a calcio". Il suo staff

L'intervista: "Ora miglioriamo giorno per giorno. Ritroviamo la serenità" (Video) - Ferrari: "Scelti non i nomi, ma gentre che avesse "fame"" (Video) - Lunedì o martedì l'annuncio del nuovo ds: è una corsa a tre

7commenti

Calcio

Brodino per il Parma. E intanto parte l'era D'Aversa

MISSIONARI

Saveriani, da sempre tra gli ultimi

PERSONAGGI

Gandini, il pistard d'oro eroe di Melbourne

elezione

Beltrami nuovo vicepresidente nazionale della Federazione medici sportivi

Intervista

Virginia Raffaele: «Ecco perché i miei personaggi fanno ridere»

1commento

Fidenza

La giunta: «L'aggregazione aiuterà il Solari»

al mercato

Sorpreso a rubare, ferisce con un cutter i titolari di un banco in Ghiaia Foto

9commenti

via mazzini

Un altro pezzo di storia che se ne va: chiude Zuccheri

11commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Ci sarebbe, magari, un "grazie" da dire

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La verità può nascondersi ma c'è

ITALIA/MONDO

alessandria

Ruba fidanzatino a figlia, condannata per violenza sessuale

1commento

CALIFORNIA

Incendio al concerto: si temono 40 vittime

WEEKEND

IL CINEFILO

I film della settimana, da Sully a Agnus Dei  Video

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

SPORT

formula uno

Mercedes, Rossi: "Io al posto di Rosberg? Bello, non potrei dire no"

SERIE A

La Juve domina: battuta l'Atalanta (3-1)

SOCIETA'

salerno

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

1commento

rifiuti abbandonati

Via Anedda e la montagna di scatole (cinesi) Foto

2commenti