21°

33°

Arte-Cultura

Ecco l'altro Mattioli, lo scultore

Ecco l'altro Mattioli, lo scultore
Ricevi gratis le news
0

di Stefania Provinciali

E' insolito pensare a Carlo Mattioli scultore. La sua vita è stata la pittura ma proprio per questo, come ogni buon artista di talento, sincero e appassionato, ha voluto «toccare» con mano la materia ed i materiali, rendendo loro immagine concreta. Poche opere, fatte di legni scavati, poche ceramiche decorate coi colori dei fiori e della natura, lo delineano e lo definiscono per questa sua necessità di andare oltre: oltre la pittura, oltre canoni già definiti e scoprire l’altra «arte» ovvero l’agire manuale in tutte le sue forme. «Carlo Mattioli scultore» è la mostra che, fino al 12 luglio, presenta negli splendidi e suggestivi spazi del Musma, il Museo della scultura contemporanea di Matera, diretto da Giuseppe Appella, sculture, ceramiche, disegni, acquarelli e tempere, dal 1938 al 1993, aprendo ad una più completa lettura l’iter dell’autore. Nelle Sale della Caccia e nella Biblioteca Vanni Scheiwiller sono visibili, per la prima volta tutti assieme, i nudi di donna, in legno, cemento e ceramica, in piedi o coricati, scolpiti negli anni ’70. Diversi sono i materiali su cui l’artista interviene il meno possibile. Materiali «trovati» in natura; una natura a cui si affida così da liberarne tutta la bellezza in essi insita, che si fa materia scultorea, trama incisa ma mai privata della primordiale essenza. Le opere risultano così intense e cariche di significato tanto che ci si può domandare se siano nudi o colline disabitate, oppure figure di antichi romani distesi sui loro triclini o ancora rilievi funerari pronti per un banchetto ormai finito. E in ogni nudo, che sia inciso nella ceramica morbida, ricavato da un tronco di legno o creato dal cemento fresco, c’è l’amatissima moglie Lina. La nipote dell’artista, Anna Zaniboni Mattioli, scrive nel volume (Edizioni della Cometa Roma) edito per l’occasione, un toccante saggio, fatto di conoscenze famigliari e di interpretazioni dell’agire sulla materia così come l’artista, nato a Modena nel 1911 e scomparso a Parma nel 1994, delinea. «Si tratta di toccarlo, quel legno, ''violarlo'' il meno possibile, perché la storia e il suo calore bruciante è essa stessa arte» scrive. Una indicazione univoca del sentire quella materia, «di non poter perdere la possibilità di scavarla oltre che di utilizzarla sulla tela, sui legni, sulle carte». I ritratti in gesso raffigurano personaggi della città, di una Parma in cui Mattioli è parte del dibattito culturale. Sono gli amici letterati, scrittori e storici dell’arte, Pier Carlo Santini, Giorgio Torelli, il pittore Bandieri, Ubaldo Bertoli, scolpiti a partire dal 1966, con i loro «volti terrigni e umorali», colmi di materia e di vita, forse realizzati mentre il l’artista osservava in loro non solo il tratto fisionomico ma anche leggeva dentro se stesso. Le ceramiche, risalenti agli anni ’50-’60, sono vasi, brocche e piatti, dipinti spesso con personaggi di romanzi e racconti stendhaliani (La Certosa di Parma, Vanina Vanini e la Badessa di Castro). Mattioli rinnova così, in un nuovo medium, il grande interesse per la letteratura che lo accompagnò per tutta la vita. Tra il 1960 e il 1968, infatti, si dedica a studi, incisioni, litografie per illustrare i Ragionamenti di Pietro Aretino (1960-1964), Vanina Vanini di Stendhal (1961), i Sonetti del Cavalcanti (1963), gli Epigrammi erotici (1963), le Novelle del Sermini (1963), il Belfagor di Machiavelli (1967), il Canzoniere del Petrarca (1968), il Decameron del Boccaccio, la Divina Commedia e la Venexiana (1968). Le opere su carta (disegni, tempere e acquarelli), consentono di osservare l’evoluzione del suo lavoro: dagli studi di figura degli anni Quaranta alle illustrazioni per i libri, ai nudi, ai delicati ritratti della figlia Marcella, della moglie Lina e della nipote Anna, degli amici De Chirico e Manzù, fino ad arrivare ai diversi cicli di paesaggi che caratterizzeranno l’opera dagli anni Settanta in poi: i Notturni, i Cieli, le Spiagge, i Campi di papaveri, i Campi di lavanda, le Ginestre, i Boschi verdi con gli intrichi di vegetazione e i ponti rovinati, le Nature morte. 

La mostra è completata, nella Biblioteca Scheiwiller, da fotografie, volumi e documenti che contribuiranno a ricostruire la figura di un artista dalla cultura figurativa vastissima (il Romanico padano, il manierismo, Rembrandt, Goya, l’Espressionismo tedesco, Fautrier), raffinato e sensibile e pur tuttavia schivo e riservato.  

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

William, Harry e quell'ultima breve telefonata con Diana

documentario

William e Harry: "Quell'ultima breve telefonata con mamma (Diana)"

Relax e divertimento al Colle San Giuseppe

PISCINE

Relax e divertimento al Colle San Giuseppe Foto

Ascolti; Ciao Darwin 7 in replica vince il sabato sera

Televisione

Ascolti in tv: "Ciao Darwin 7" in replica vince il sabato sera

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Autovelox: i controlli della settimana

PARMA

Autovelox, speedcheck e autodetector: i controlli della settimana

2commenti

Lealtrenotizie

Pizzarotti: "Sui migranti il Governo faccia di più"

MILANO

Sala: "Il Pd ha sbagliato a non dare credito a Pizzarotti. Forse con lui bisognava dialogare prima"

Il sindaco di Parma alla Festa dell'Unità a Milano si schiera con Gori sullìimmigrazione: "Lo Stato faccia di più"

1commento

PINZOLO

Baraye e Calaiò (triplette) protagonisti nella prima uscita stagionale: 14-0

Giorno, debutto con gol: "Pronto a dare tutto" Video - Le prossime amichevoli (guarda) 

meteo

Il caldo intenso sta per finire, arriva aria fresca

Piogge e temporali al Nord.Centro-sud,calo termico di 8-10 gradi

Bedonia

Con la moto in una scarpata al passo del Tomarlo: grave un 45enne

varano

Incidente a Scarampi: ferito un motociclista

incidenti

Auto contromano in via Capelluti, frontale: ferita una donna

1commento

via Mantova

Ignoti danno fuoco alla rete della casa cantoniera

1commento

IL RICORDO

Gli imprenditori ricordano Alberto Greci

1commento

PARMA

Incidente in viale Duca Alessandro nella notte

Scontro attorno all'una e trenta

motori

Grande festa al Paletti di Varano per la Formula Sae Italy Gallery

pinzolo

Primo match, D'Aversa: "Bene lo spirito e l'impegno dei nuovi" Video

traffico

Traffico intenso tra gli svincoli Autocisa e A1

coldiretti

Agricoltura: siccità ma anche nubifragi, danni in regione per 150 milioni

1commento

traversetolo

I segreti della trebbiatura a Castione Gallery

Anga

Arare la terra? A Collecchio fanno a gara: foto

1commento

Economia

Rottamazione cartelle entro luglio. Tutte le istruzioni Video

Versamenti in banca, tabaccai, poste, web o sportelli

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

1commento

AMARCORD/1

Quando c'era "Un disco per l'estate" Video

di Vanni Buttasi

ITALIA/MONDO

venezia

Donna accoltellata dall'ex marito che poi chiama i carabinieri e confessa

degrado

Venezia: e ora i turisti si tuffano (anche) dal ponte di Calatrava

SPORT

ATLETICA

Under 20, Scotti d'oro nella 4x400

baseball

Scalera, 2 home run in un giorno: Parma Clima vittorioso

SOCIETA'

Malore

Frassica in ospedale per una bevanda ghiacciata

CHICHIBIO

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

1commento

MOTORI

MERCEDES

Classe X, la Stella attacca il segmento dei pick-up

NOVITA'

Opel Insignia GSi, berlina per veri intenditori