15°

Arte-Cultura

Musica nelle notti d'estate

1

Luca Cantarelli

Dalla statale, che collega il paese alla città, non si vedeva granché. Passando si notava la cancellata bianca, alta e senza soluzione di continuità, come un’unica lunga rete tesa tra le colonne fissate ai quattro angoli. Qualche passo indietro, una fitta muraglia di lecci e pini impediva ai passanti di curiosare all’interno.  Ma chi, per una ragione o per l’altra, ha vissuto la ventura di oltrepassare quell’ingresso, giura e spergiura che sembrava di essere giunti all’Eden. Chi entrava, infatti, scopriva una dolce collina di un uniforme verde crudo, a cui si giungeva percorrendo un viale in cotto, orlato da un arcobaleno di piante perenni. Perfino il sole, dalla cima del poggio, pareva colorato, come visto attraverso il rosone di una chiesa di campagna. Proprio lì, nel punto più alto del pendio, cresceva una splendida villa a tre piani.
Il primo piano comprendeva il reparto giorno, le cucine, un paio di bagni e la corte interna con piscina. Il secondo contava due camere da letto, altrettante suite per gli ospiti e i relativi servizi. Il terzo ed ultimo piano era costituito da una torretta con finestra a bovindo, e ospitava lo studio e la biblioteca. Oltre ad innalzarsi, la costruzione affondava nel cuore della collina con un seminterrato che faceva da enoteca, palestra e garage. Era una di quelle ville di cui si ammirano le foto nelle riviste specializzate, quelle con affreschi alle pareti e i soffitti in stucco veneziano, le scale in marmo e le ringhiere di ferro battuto.
Le sere dei fine settimana, nel cielo sopra la collina, saettavano luci azzurre. D’estate, le note allegre della musica e delle voci in festa aleggiavano sul parco, impigliandosi alle punte degli alberi prima di cadere all’esterno.
Tutto questo accadeva poco tempo fa. Prima della grande crisi, villa e giardino appartenevano alla famiglia dei (.), magnati di provincia nel settore alimentare. Poi le cose avevano iniziato ad andare maluccio, poi male e infine malissimo. La proprietà era stata messa all’incanto dal tribunale per soddisfare le ragioni dei creditori.
Molti dei dipendenti che lavoravano all’interno della proprietà erano stati licenziati. Tra loro anche i giardinieri. Il tappeto di erba all’inglese era diventato un trionfo di verzure selvagge. La lunga siepe d’alberi s’era ammalata e si sfoltiva progressivamente, lasciando che la gente sbirciasse sempre con minor difficoltà. E se era possibile guardare attraverso la cancellata, era altrettanto facile osservare quanto accadeva fuori. Così stava facendo un giorno il quarantenne signor (...), erede unico delle fortune di famiglia. Fissava la gente di passaggio, come la vedetta di guerra che annuncia l’invasione nemica. Le prime due aste erano andate nulle. Ma la terza, si diceva, lo diceva soprattutto il suo avvocato, sarebbe stata quella decisiva, perché il prezzo di partenza era stato abbassato a quasi la metà. La nuca poggiata al muro e i piedi a un tavolino bianco su cui il bicchiere lasciava cerchi di umidità, il signor (...) stava acculato su una sedia in precario equilibrio, ferma solo sulle gambe posteriori, a scalciare come un cavallo in impennata. L’uomo scostò lo sguardo dal mondo esterno alla moglie, a un paio di metri di distanza. Piegata sui fiori, si affaccendava a salvare il salvabile. Si intuiva buon gusto negli abiti semplici che indossava, nel loro abbinamento. Il marito la squadrò qualche secondo ancora. Poi scattò in piedi, rovesciando la sedia.
«Smettila di perder tempo!» abbaiò.  «Non è più roba nostra quella. Si arrangi chi l’avrà in sorte». Sparì in casa.  La moglie si bloccò. Passò uno straccio sulle forbici prima di riporle nel cesto, insieme ai seghetti per la potatura, lo spruzzino, la zappetta e il sarchiello. Fece anche lei per rientrare. Nel mezzo del cespuglio di rose, notò un ciuffo di gramigna. Allora tornò ad accovacciarsi. Riprese in mano le forbici, le affondò nel terreno, e cominciò a scavare, in fondo, sempre più giù, verso la radice della malerba.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Alberto

    01 Luglio @ 08.58

    Forse sbaglio, o forse no, però mi ricorda Il grande Gasby. Mooollto bello!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Angelina Jolie mangia insetti con i figli

curiosità

Angelina Jolie ai fornelli: mangia insetti coi figli Video

arsenal

inghilterra

Mangia il panino in panchina. E il Sutton lo licenzia Video

Bebe Vio minacciata di violenza sessuale su social network

denuncia

Bebe Vio minacciata di violenza sessuale sui social network

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavagna, la droga e il troppo amore

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

12commenti

Lealtrenotizie

Scientifico e tecnici, il «sorpasso»

Scuola

Scientifico e tecnici, il «sorpasso»

Trasporto pubblico

Busitalia ha già un nome: Mauro Piazza

Langhirano

Bimbo di due anni cade dalla finestra

Lutto

Anna, pilastro del volontariato

COSMETICA

Davines, crescita in doppia cifra

Lega Pro

Parma, senza Baraye un attacco diverso

Crac

Di Vittorio, primi rimborsi

Caritas

Parma, un «esercito» di poveri

carabinieri

Collecchio, ecco come sono stati incastrati i rapinatori della Cariparma

7commenti

procura

Bryan, nato senza gambe: chiesta l'archiviazione dell'indagine per lesioni colpose

agroalimentare

Falsi prosciutti Dop: indagati, perquisizioni. Consorzio "Parma": "Noi parte lesa"

1commento

solidarietà

Parma Facciamo Squadra: un risultato (super) da 162.700 euro

Al Regio, cerimonia di consegna dei fondi

Premio "donna sport"

Un "oro" sui libri per la Folorunso: è pure strabrava a scuola

il caso

Tep, la tempesta delle reazioni è politico-sindacale

Dalla Cgil o la Uil fino a Casapound, gli interventi sull'aggiudicazione del servizio di trasporto pubblico fa discutere

4commenti

Fisco

Condomini, l'Agenzia delle Entrate proroga la scadenza al 7 marzo

giudice

Crociati a Salò senza Baraye. Parma multato per lancio di bottigliette

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

5commenti

EDITORIALE

L'ottusa burocrazia che blocca l'Italia

di Gian Luca Zurlini

ITALIA/MONDO

roma

Tassisti in piazza, cariche davanti alla sede Pd Video

avetrana

Omicidio di Sarah, confermato l'ergastolo per Cosima e Sabrina. E Michele Misseri torna in carcere

2commenti

SOCIETA'

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

Palermo

Blitz dei carabinieri, i rom rispondono cantando Bello Figo

4commenti

SPORT

LEGA PRO

Parma-Samb 4-2:
il film del match Video

storie di ex

Adriano, l'ultimo tabellino? Compleanno, festa da 91mila euro

MOTORI

anteprima

Nuova Kia Rio. Eccola in azione Video

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv