10°

22°

Arte-Cultura

Renzo Ildebrando Bocchi - Poeta e martire della Resistenza

Renzo Ildebrando Bocchi - Poeta e martire della Resistenza
Ricevi gratis le news
0

Anna Ceruti Burgio

Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Renzo Ildebrando Bocchi, figura di poeta e intellettuale, perseguitato politico ucciso a soli 31 anni nel campo di concentramento tedesco di Flossenburg. Baldassarre Molossi, nel suo «Dizionario dei parmigiani grandi e piccini» scrive: «Fu poeta di squisita sensibilità, di seria preparazione, di temperamento originale ed acuto, di limpida vena e di schietta preparazione cattolica». Era nato nel 1913 in quell'Oltretorrente che da sempre è ricco di fermenti artistici e sociali; di modesta famiglia, avrebbe desiderato proseguire gli studi, ma per necessità economiche fu costretto ad adattarsi a varie attività (fece anche il commesso viaggiatore per una casa di mode). Tuttavia alla sera, nella quiete della sua cameretta, passava lunghe ore a leggere libri di storia, filosofia, di poeti antichi e moderni; a sua volta scriveva poesie, appunti.
Si dedicò anche al giornalismo, collaborando attivamente a diverse testate: «Il Telegrafo» di Livorno, il «Corriere Emiliano», la «Gazzetta di Venezia», «Il Secolo-La Sera» di Milano, il «Mattino» di Napoli, e la «Giovane Montagna». La sua poesia è ricca di spunti sociali, di sentimenti profondi, di amore per l’umanità; fra le sue raccolte ricordiamo «La fiamma nel cuore» (1938), «Il pane del perdono» (1940), «Dune Rosse».     Ebbe come referente poetico Renzo Pezzani, che non mancò di dargli consigli e di incoraggiarlo; nel 1939 gli scrisse: «Tengo il tuo libro come una promessa, perché poeta lo sei, un poeta che nasce», pubblicando poi nella sua collana editoriale «Le Muse» la raccolta «Il pane del perdono». Ha lasciato anche degli inediti, un diario intimo e un romanzo, scritto in Libia (Tempo di Mussolini), che però non è stato ritrovato. Molti passi delle liriche di Renzo Ildebrando Bocchi rivelano le sue sofferenze, la sua vita tormentata, passata portando, come scrive, «questa croce che mi segue da trent'anni e mi fa ombra al cuore». Tuttavia conserva la sua fede: «Non so, uomini, maledirvi per tutto il male che mi avete procurato... imparai a soffrire pregando e tacendo». Fu strappato ai suoi studi e ai suoi sogni poetici anche dalla guerra: fu inviato nella Saar, in Spagna, in Africa settentrionale, dove fu ferito.
Queste esperienze gli aprirono gli occhi sulle menzogne del regime: il sognatore, il «pallido poeta dell’Oltretorrente» (come è stato definito), divenne un uomo d’azione, pronto a combattere contro il fascismo. Don Cavalli ha scritto: «Quando Renzo Ildebrando Bocchi venne a trovarsi nella necessità di formulare un giudizio di valutazione morale su dottrine, metodi di azione e fatti che costituivano la sostanza stessa del fascismo, egli non esitò a impegnarsi in una radicale revisione di idee e di atteggiamenti». Di profonde convinzioni cattoliche, formate in famiglia, presso l’Oratorio degli Stimmatini e il circolo giovanile «Domenico Maria Villa», politicamente si accostò al gruppo democristiano e a Giuseppe Micheli; dopo l’8 settembre del 1943, entrò, col nome di battaglia di «Ruffini», nel Comitato di Liberazione Nazionale per la componente cattolica, e diresse anche la Giovane Montagna. Gli fu assegnato il compito di tenere i collegamenti fra le varie province dell’Emilia, e fu a capo del servizio informazioni per l’Emilia nel Comitato di Liberazione per l’Alta Italia, e collaborò con lo «Strategic service» presso il consolato Usa a Lugano. Fu proprio durante una di queste missioni che, al ritorno dalla Svizzera dove aveva incontrato l’informatore e finanziatore alleato «Ruggero», fu arrestato dalle guardie di confine. Riuscì a sbarazzarsi del denaro e inghiottì un foglio di appunti compromettenti, ma fu tradotto a Milano in San Vittore. Iniziò così il suo calvario; mentre gli amici preparavano la sua liberazione dal carcere milanese, fu improvvisamente prelevato dalle SS tedesche e messo in un vagone piombato, che lo portò nel campo di concentramento di Flossenburg, nella Selva Nera. Era il giugno 1944. Sottoposto a violenze, percosse e maltrattamenti inenarrabili, fu costretto a lavorare in miniera; la sua salute ne risentì, ma cercava ugualmente di aiutare gli altri compagni di sventura. Caduto gravemente ammalato, fu riportato a Flossenburg, dove a metà dicembre 1944 fu gettato ancora vivo in un forno crematorio. Il suo sacrificio era compiuto: nelle sue poesie si trovano spesso presentimenti quasi profetici di quella che sarebbe stata la sua fine: nel Canto funebre composto nel 1939 per i fratelli Rosselli aveva scritto: «O Signore, ti invoco; / sia fatto scempio di questa carne mia, / questo corpo distruggano le fiamme, / sian le ceneri disperse al vento; / ma possa un dì l’amaro pianto / di oggi / comporsi in un canto/ di redenzione e di vittoria». La città di Parma ha onorato il poeta martire intitolandogli nel 1951 una strada dell’Oltretorrente, nella zona del quartiere Pablo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Andrea Spigaroli

Andrea Spigaroli

MUSICA

X Factor, il parmigiano Andrea Spigaroli va avanti (Con polemica)

4commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Cattani, imprenditore illuminato e professore ad honorem

UNIVERSITA'

Cattani, imprenditore illuminato e professore ad honorem

di Katia Golini

Lealtrenotizie

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

DUPLICE OMICIDIO

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

mafia

Riina non sta bene, non si può muovere dall'ospedale di Parma: slitta il processo

Carcere Parma, per motivi salute no trasferimento da ospedale

Blitz

Controlli affitti: arrestato un 41enne

1commento

Via Trento

La rivolta dei residenti contro l'open shop

4commenti

Trasporto pubblico

Autobus: accolto dal Tar il ricorso Tep

3commenti

elezione del segretario

Pd , 19 congressi su 51: testa a testa Cesari (229 voti) Moroni (223)

inquinamento

Bollino rosso al nord, 24 città "fuorilegge" per smog. Anche Parma

Legambiente, Torino maglia nera. E a Milano prime misure traffico

4commenti

La storia

«I miei 41 anni da medico tra i monti del Nevianese»

1commento

Inchiesta

I ragazzi a scuola da soli? tutti d'accordo

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: oggi alle 16 il finalista del gruppo 8

Lutto

Neviano piange il sarto Daniele Mazza: vestì tutto il paese

Fidenza

I ladri si ripresentano alla Pinko

serie B

Sondaggio: momento "opaco" del Parma, dove migliorare?

5commenti

Dramma

Tragica maratona, muore 49enne di Polignano Video

L'esperto: "Non sottovalutare i campanelli di allarme" (Video)

Tg Parma

Via Langhirano: 16enne a piedi travolta da un'auto, è al Maggiore Video

Parco Bizzozero

Donna presa a pugni dai tifosi pescaresi

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

NOSTRE INIZIATIVE

Con la Gazzetta lo speciale Salute e benessere

EDITORIALE

La stretta di mano che va oltre la retorica

di Patrizia Ginepri

2commenti

ITALIA/MONDO

giallo

Ritrovata Dafne Di Scipio, la ventenne scomparsa a Varese

iraq

Kirkuk, Trump: "Non ci schieriamo, non dovevamo stare lì"

SPORT

prossimo avversario

Posticipo del lunedì: Entella-Empoli 2-3

Indonesia

Portiere muore dopo scontro in campo Video choc

SOCIETA'

meteo

Ophelia (polveri del Sahara) colora di rosso Londra e l'Inghilterra

tg parma

Gattile: ecco il corso per volontari

MOTORI

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»

EMISSIONI

Slovenia, dal 2030 stop ad auto benzina o diesel