-3°

Arte-Cultura

Arrigo Levi capire il mondo e scriverne

Arrigo Levi capire il mondo e scriverne
Ricevi gratis le news
0

Sergio Caroli

Sabato alle 17,30 a Castiglioncello, nel parco del castello Pasquini, sarà  conferito ad Arrigo Levi il Premio Spadolini alla carriera; riconoscimento che, per felice coincidenza, giunge poco dopo la pubblicazione di un volume che sintetizza esemplarmente la sua pluridecennale attività di inviato e di commentatore. Curato e prefato da Albero Sinigaglia, «Gente, luoghi, vita» (Aragno editore, pp. XIX, 270, euro 12) raccoglie saggi sui temi cari a Levi: economia, giornalismo, democrazia, politica italiana, politica estera, America, Russia, America latina, rapporti est ovest, Europa, Medio Oriente, Israele e rapporti arabo israeliani. A prova del suo lungimirante intuito basterà ricordare che nel 1964 in un articolo dal titolo «Non è vero che in Brasile pensano solo a Pelé», scriveva: «il futuro è del Brasile». Sono a colloquio con il giornalista, oggi consulente personale del Presidente Napolitano.   
 

Dottor Levi, anche in questa raccolta di scritti, lei si fa interprete del giornalismo che definisce «arte della mediazione». Cosa intende?
Anzitutto diamoci del tu. Vedi, io penso che il giornalista sulle materie di cui mi occupo ne saprà meno dei protagonisti, ma ne sa di più del grande pubblico e cerca di spiegare a se stesso come al grande pubblico, che conosce le cose dall’esterno, con il privilegio del giornalista di poter fare le domande scomode a chiunque. Grandi giornalisti della generazione precedente alla mia, che io ho conosciuto, hanno definito questa attività di mediazione con lo scrupolo di capire e di spiegare. Questo significa farsi mediatore tra l’evento di cui si parla e il grande pubblico.  

Sei stato buon profeta sulla Russia quando nel 1988 ti chiedevi «non teme Gorbaciov che la calma guardinga che regna in tutto l’est lasci il posto a eventi tumultuosi e incontrollabili? Quali ritieni oggi siano stati gli errori del padre della «perestroika»?
Gorbaciov era consapevole di essere un artefice di cambiamenti profondi. I suoi non è che siano stati degli errori, quanto i cambiamenti, che lui immaginava, introdotti dalla sua apertura. Quello che non sapeva e non poteva sapere era come la Russia ne sarebbe uscita. Sapeva però che questo cambiamento doveva accadere. Sapeva che non poteva lasciare la Russia com'era. Doveva cambiarla con tutti i rischi che questo comportava. 

Lo scorso anno hai scritto «né i francesi né gli inglesi o i tedeschi, gli americani o i russi, parlano così male del loro paese come noi italiani del nostro. Non so perché: per me il mistero rimane». Ma tu sei osservatore troppo intelligente per non abbozzare una risposta...
Io temo di non essere abbastanza intelligente per rispondere, ma un tentativo posso farlo. Penso che occorra collocare questo giudizio degli italiani che parlano male del loro Paese in un contesto storico ben preciso, perché non è vero che gli italiani abbiano sempre parlato male dell’Italia. C'è stato un lungo periodo in cui gli italiani e il mondo intero decantavano il nostro come il Paese della civiltà. Penso all’epoca dall’Umanesimo e dal Rinascimento in poi. C'è poi stato un momento di riflessione, legato alla storia del fascismo, il quale ha portato all’estremo l’arroganza dell’essere italiani. Essere antifascisti per avere un Paese libero comportava una critica di ciò che il fascismo è stato anche nel suo modo di vedere l’Italia. Criticare il fascismo ha voluto dire far capire che esso era qualcosa di profondamente sbagliato. Il Paese ha risposto in modo molto creativo; ha risposto con l’europeismo, per un’Europa nuova insieme agli altri Paesi coi quali era stato in guerra per secoli. Questo comporta una capacità autocritica che non vedo perché gli italiani debbano rimpiangere.

Di recente hai scritto: «Possibile che la crisi di una minuscola Grecia faccia saltare in aria il grande edificio dell’unità europea?».  Ma con quale spirito guardi al futuro dell’Europa?
E' impossibile che la piccola Grecia con i suoi problemi crei problemi insolubili nella costruzione dell’Europa che, ne sono sicuro, è un processo irreversibile. Ha attraversato e attraversa momenti di crisi, come del resto è avvenuto in tutti i processi che hanno portato alla creazione di più ampie realtà statuali, spesso realizzate in modo drammatico e lacerante. Penso agli Stati italiani in età risorgimentale. Il processo di unificazione europea è un processo pacifico. Bisognerà vedere - quando, per ipotesi, gli europei abbiano dimenticato quella che è stata la divisione dell’Europa in Stati in guerra fra loro - se saranno capaci di realizzare una unione così forte da far sì da non ricordarsi delle ragioni del passato. Io credo che si stia costruendo una realtà che non si riuscirà più a distruggere, perché realizzata in modo pacifico.

Ti sei espresso di recente in termini critici nei confronti della politica di Netanyahu, che giudichi «dannosa per gli interessi d Israele». Perché ritieni che «la nascita di uno Stato palestinese sarebbe suprema garanzia della esistenza di Israele»?
Sono opinioni maturate nel corso di alcune decine di anni, durante i quali ho cercato, attraverso anche ripetute visite in Israele e contatti con dirigenti come Perez e Netanyahu, di capire l’importanza della creazione di uno Stato palestinese, che vuol dire trovare finalmente un consenso all’esistenza dello Stato israeliano. Nel momento in cui lo Stato palestinese accetta che ci sia un altro Stato al suo fianco e non si arrende più alle linee politiche di coloro che vogliono la distruzione dello Stato d’Israele, la questione dello Stato palestinese è una garanzia vera. E direi che in un certo senso questa è l’opinione oggi dominante anche in Israele.

Gente, luoghi, vita
    Aragno, pag. 270, € 12,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

NT

LE IENE

Nadia Toffa si commuove in tv: "Mi ha stupito l'affetto della gente" Video

Rimettiti alla guida: fai subito i nostri quiz

GAZZAFUN

Rimettiti alla guida: fai subito i nostri quiz

La top 7 delle bellezze da cinepanettone: Belen Rodriguez

L'INDISCRETO

La top 7 delle bellezze da cinepanettone

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La grande sfida degli anolini

GUSTO

Gara degli anolini: trionfa la Rosetta La classifica

di Chichibìo

9commenti

Lealtrenotizie

“A Parma 18 milioni di euro per i progetti del Bando Periferie”

COMUNE

A Parma 18 milioni di euro per riqualificare le periferie. Ecco i sei progetti

La firma a Roma con Gentiloni. Soddisfatti il sindaco Pizzarotti e l'assessore Alinovi

PARMENSE

Un caso di meningite a Fidenza: si tratta di un professore dell'Itis Berenini

Il 60enne ha contratto una forma non contagiosa della malattia: non è prevista quindi una profilassi a scuola

FIDENZA

Incendio in una casa a Siccomonte Foto

Diverse squadre dei vigili del fuoco sono intervenute nella frazione di Fidenza

REGIONE

Cassa di espansione del Baganza e Colorno: 55 milioni di euro per il Parmense

Intesa fra Regione e ministero dell'Ambiente

PARMA

Sorpreso su un'auto rubata, fa cadere un carabiniere e tenta la fuga: arrestato 41enne

A casa del pregiudicato albanese c'erano arnesi da scasso, profumi e cosmetici, probabilmente rubati

PARMA

I ladri fuggono a mani vuote: l'appartamento è già stato svaligiato 40 giorni fa

In via Orzi, una coppia sorprende un ladro in camera e lo fa fuggire

1commento

MEZZANI

Magazziniere rubava cosmetici in ditta: arrestato 28enne

Il giovane è stato condannato a un anno e sei mesi, con pena sospesa

BRESCELLO

Si schianta al limite del coma etilico: denuncia e multa da 10mila euro per un 50enne parmense

L'uomo aveva un tasso alcolico di 5 volte superiore il limite consentito: per lui, addio a patente e auto

ANTEPRIMA GAZZETTA

I punti critici della Massese. La situazione una settimana dopo la morte di Giulia

BASSA

Alluvione, 5 giorni dopo: Colorno e Lentigione viste dal cielo Foto

Foto aeree di Fabrizio Perotti (Obiettivo Volare)

VOLANTI

Chiede a un'anziana di custodire i suoi gioielli e la deruba

Una giovane, di corporatura robusta e con un trucco vistoso, è riuscita a entrare nell'appartamento di un'anziana in via Emilia est

parmacotto

Bimbi, tutti a "scuola di cotto" Fotogallery

IL CASO

Invalida al 100%, con la pensione minima, si trova una retta Asp di 650 euro

1commento

RIQUALIFICAZIONE

Ex Star, tra passato e futuro: il progetto del giovane architetto Nicola Riccò

L'idea in una tesi di laurea

TG PARMA

Urta un ciclista e se ne va: caccia all'auto pirata Video

1commento

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

STATI UNITI

Treno deraglia e finisce sulla superstrada: almeno sei morti

BOLOGNA

Imola: 15enne muore dopo l'allenamento di calcio

SPORT

Serie B

Il Parma alla ricerca del gol perduto

CALCIO

Milan in ritiro fino a data da definirsi

SOCIETA'

Libano

L'assassino della diplomatica inglese è un autista di Uber

RICERCA

Matrimonio: per calabresi e siciliani è per sempre

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5

1commento