Arte-Cultura

Il criminale che vinse alla lotteria

Il criminale che vinse alla lotteria
0

Francesco Mannoni

Martin Amis, scrittore e saggista inglese, è uno di quegli uomini a cui non difetta una certa spregiudicatezza professionale con la quale arricchisce la sua vita e quella dei suoi personaggi. La sua ostentazione è misura di un cinismo che lascia scorrere nelle pagine come una sorta di nettare indispensabile alla crescita umana, e lo fa anche nel suo ultimo libro, «Lionel Asbo. lo stato dell’inghilterra» (Einaudi). Così lo spiega: «La storia che racconto è quella di un criminale violento che però non ha successo nella malavita. A un certo punto vince alla lotteria 140 milioni di sterline, ed è sbalzato da una vita di emarginato a quella di una grande celebrità piena di lussi e frivolezze. Il suo contraltare è il nipote Desmond che riscatta un po’ la storia di questa famiglia disfunzionale. Desmond ha una storia d’amore con la nonna (vicenda squallida, ma siamo in un ambiente di emarginati) che ha 24 anni più di lui. Alla fine il personaggio cattivo, Lionel, scopre questa tresca, elabora una terribile vendetta che però fallisce e la storia si conclude con il cattivo che torna in prigione mentre il ragazzo trova la redenzione da una vita abietta attraverso l’istruzione e l’amore».

L’intento del suo romanzo è rappresentare varie facce dell’Inghilterra: una miserabile in cerca di riscatto, l’altra con la solita supponenza che non maschera del tutto il suo egoismo sociale?

«Nei miei romanzi non descrivo mai un’unica classe sociale: mi concentro sulle società molto ricche o molto povere, proprio per evidenziare le differenze. In ogni libro metto sempre dei contrasti, il bene e il male, il buono e il cattivo, e scrivendo questo libro mi resi conto che accanto a Lionel dovevo mettere un personaggio - il nipote -, che in qualche modo fosse l’alter ego della sua cattiveria. E qui la difficoltà: il personaggio buono non attira l’attenzione. I cattivi escono dalla pagina con forza e potenza, ma la bontà è uno zero sentimentale che è difficile far risaltare. Nello scrivere questo libro sapevo come rappresentare la cattiveria di Lionel e la grande sfida per me è consistita nel riuscire a trasmettere la bontà del nipote Desmond».

Nel suo libro, le classi sociali più povere appaiono in cerca di un riscatto. Ma in che cosa possono trovarlo ora che anche l’ideologia comunista che a lungo ha alimentato tante speranze del proletariato è fallita, e la religione non è più seguita come una volta?

«L’unica via d’uscita a questo punto è l’istruzione e l’educazione. Nelle settimane che ho trascorso accanto a Tony Blair al tempo in cui era al governo con il nuovo partito laburista, la politica era basata su tre parole: istruzione, istruzione, istruzione».

 In Inghilterra la democrazia fornisce a tutti le stesse opportunità? 

«Le opportunità non sono uguali per tutte le classi. Tutto dipende dal denaro e la parità non esiste. L’America e l’Inghilterra vanno di pari passo da questo punto di vista e direi che la situazione è preoccupante e paragonabile a quella esistente ai tempi della prima guerra mondiale. Entrambi i paesi sembrano non riuscire a dare pari opportunità a tutte le classi sociali creando anche disastrose sperequazioni economiche. Gli americani tagliano le tasse ai più ricchi: è una cosa che farebbe ridere qualsiasi altro paese del mondo, e questo non fa che dimostrare quanta irrazionalità ci sia nella società americana». 

Perché nel mondo di oggi tutti ambiscono al famoso quarto d’ora di celebrità?

«La fama e la celebrità sono la nuova religione del mondo occidentale. Però per lo scrittore la fama è una specie di effetto collaterale indesiderato ma inevitabile della propria attività. É qualcosa che serve per attirare i lettori: e questo è il mio unico obiettivo, perché uno scrittore non esiste senza un pubblico. É una parte un po’ nevrotica della nostra esistenza, una specie di malattia professionale. Il desiderio e l’avidità della fama è qualcosa di maligno».

 La gente come Lionel può cambiare con l’istruzione?

«Il personaggio di Lionel è al di là di ogni possibilità di redenzione. Tutta la responsabilità del riscatto morale se la prende suo nipote che si sviluppa ed esce da un mondo di marginalità. Come in Dickens i personaggi cattivi sono puniti dalla mano di Dio perché gli accade qualcosa di terribile, e i buoni trovano giustizia». 

Qual è il ruolo dello scrittore in un mondo volgare come quello che ha descritto nel suo libro?

«Il ruolo dello scrittore sta nell’educare il lettore. Lo scrittore è come un insegnante, anche se non trasferisce ad altri nozioni e informazioni ma cerca di migliorare il loro modo di concepire la vita. Leggendo scrittori come Nabokov o Bellow ho provato questa sensazione e ciò mi ha dato la possibilità di vedere un mondo più colorato.

 

Lionel Asbo. Lo stato dell’InghilterraEinaudi, pag. 305  20,00

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Raffaella Fico: "Sposerò Moggi"

Gossip Sportivo

Raffaella Fico: "Sposerò Moggi"

La viadanese Gaia in finale a X Factor

talento

La viadanese Gaia in finale a X Factor

Miriam Leone valletta a Sanremo

verso il festival

Miriam Leone valletta a Sanremo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ristoranti - La Zagara

CHICHIBIO

Ristoranti - La Zagara: cucina, pizza e dolci di qualità

di Chichibio

Lealtrenotizie

Una patente

Una patente di guida

fidenza

Si schianta ubriaco, s'inventa un rapimento e che è stato costretto a bere

4commenti

IL CASO

Spray urticante, ennesimo caso in discoteca

E' accaduto mercoledì al Campus Industry

3commenti

terremoto

Trema l'Appennino reggiano: scossa 4.0 Video

Colorno

451 anolini mangiati: è record Ultimo piatto: il video

6commenti

la storia

Don Stefano, un prete con l'armatura da football americano Video

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

tg parma

Abusi ripetuti su due bimbe, pedofilo condannato a 6 anni Video

Violenze nei confronti della cuginetta e di una nipote

1commento

anteprima gazzetta

Il caso di via D'Azeglio: "Il supermercato non deve chiudere" Video

Allarme povertà, la comunità di Sant'Egidio raddoppia il pranzo di Natale

roccabianca

Tamponamento e frontale sul ponte Verdi: due feriti, uno è grave Video

lega pro

Il Parma non si ferma: è già al lavoro per il Teramo Video

Comune

Bilancio: tutti gli interventi previsti nel 2017 assessorato per assessorato

1commento

REGALI DI NATALE 2016

Scopri il regalo giusto per il tuo lui

Calciomercato

Il Parma voleva Castagnetti. Ma era legato a Vagnati

Il mancato arrivo in casa crociata del direttore sportivo della Spal si collega anche a un retroscena di mercato.

vigili del fuoco

Garage in fiamme a Sissa

Langhirano

Trovato il ladro con il machete

2commenti

TG PARMA

I Corrado acquistano il Pisa. Giuseppe: "Sogno sfida col Parma in A" Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Draghi, nessun favore ma due messaggi

di Aldo Tagliaferro

IL DIRETTORE RISPONDE

Il panino? Non famolo strano

2commenti

ITALIA/MONDO

studentessa cinese

Investita e uccisa mentre inseguiva i ladri Video: gli ultimi istanti

1commento

Gran Bretagna

I gioielli di famiglia (reale): e Kate indossa la tiara di Diana

WEEKEND

WEEKEND

Presepi, street food, spongate:
gli appuntamenti

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

reggiana-parma

Il derby...indossa la maglietta granata

Rugby

La partita delle Zebre anticipata alle 15

MOTORI

AL VOLANTE

I consigli utili
per guidare nella nebbia

1commento

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti