-3°

Arte-Cultura

Fanciulle delicate, mistero e poesia

Fanciulle delicate, mistero e poesia
Ricevi gratis le news
0

 Manuela Bartolotti

Sono donne bambine quelle di Ludmila Kazinkina, sperdute in stanze o spazi grigi senza sogni a denunciare solitudini e silenzi che però risuonano nella mente di chi osserva come gridi ossessivi. L’artista nativa di Kaluga (Russia) ha iniziato a farsi conoscere a Parma alcuni anni fa in occasione dell’anno della cultura russa in Italia (2010), per approdare poi nel 2011 a Palazzo Pigorini, Padiglione emiliano della Biennale di Venezia. Ora inaugura (da oggi al 31 ottobre) un’esposizione a Pechino, quindi a Bangkok, nella sperduta e affascinante cittadina di Salekhard (Russia), ad Hanoi in Vietnam e a Mumbai in India, sempre seguita dalla Sabiana Paoli Art Gallery di Singapore che ha riconosciuto in lei non solo il talento, ma l’attualità e la capacità di veicolare il messaggio del riscatto femminile in un mondo di soprusi e sopraffazioni, di violenze psicologiche e fisiche. Le grandi tele sono percorse da atmosfere ovattate, sfumature tenui, foschie delicate ma dense di voci interiori, sussurri antichissimi, respiri di una terra che è madre, è vita, proprio come la donna. E come la donna ugualmente ferita. In questi ampi e apparenti vuoti, ridondanti di pensieri e vibranti emozioni, le fanciulle di Kazinkina si stringono nella loro gracilità, oppure s’adagiano a una terra feconda di cui condividono umori ed energia vitale. E quasi sempre ci guardano fisso negli occhi. In quello sguardo c’è tutta la forza della femminilità. Ci sono millenni di pazienza e coraggio, celati dietro il corpo fragile e violato. Nella solitudine queste creature portano solo fili o gomitoli rossi che le legano alla speranza, a ricordi felici di amori da tessere, per rivestirvi la nudità della vita. Oppure hanno compagni animali, miti cani, teneri conigli, lievi rondini e corvi insolitamente mansueti. Essi sono come «daimon» che incarnano spiriti guardiani o anime fuggitive, sogni altrimenti invisibili. Nei quadri di Ludmila sono celate leggende russe, storie in cui bene e male si confondono, dove nel corpo della donna e nel suo sguardo s’intravedono tutti i destini dell’umanità. Allora queste figure così aggraziate e vulnerabili, dalle grandi teste sproporzionate su corpi infantili e lievi, rivelano a un’osservazione non superficiale una forza profonda, ancestrale. Nelle ultime opere poi, quelle in mostra a Pechino, pare esservi una presa di coscienza e una determinazione fin a ora solo ambita. Se prima c’era un ritrarsi, un cercare, un assimilare quell’energia dalla terra e dalla propria intimità, ora c’è un affermarsi. Il corpo magro è percorso da un fremito che fa intuire lo scatto, la reazione, le mani non trattengono più il filo rosso come un cordone ombelicale di speranza, ma l’impugnano come un’arma, oppure s’abbandonano nell’acqua di uno stagno trasparente e fiorito. C’è una ritrovata armonia, la consapevolezza di una perfetta bellezza. Le donne quasi trasparenti di Kazinkina sono come cristalli, fragili ma durissime, incarnazioni di quel paradossale e irresistibile, arcano connubio mente/cuore, ragione e emozione proprio dell’anima slava. 
Fanno altresì pensare alle grandi ballerine russe, leggere, piene di grazia e insieme d’energia modulata in gesti impeccabili. In silenzio, senza nessuno sforzo obbligano a guardarsi dentro. Quegli occhi chiari sono specchi e insieme feritoie sul limitare dell’anima. I suoi quadri s’animano sotto il velo dell’apparenza lasciando percepire, oltre una quasi claustrofobica quiete, le frequenze sotterranee del dolore e dell’amore affioranti da profondità, da «abissi di femminilità» (titolo dell’ultima mostra) che difficilmente gli uomini riescono a sondare, a raggiungere senza perdersi. Ecco dunque per chi è l’altro capo del gomitolo, come il filo di Arianna. 
Le donne di Ludmila vogliono condurci all’essenza, all’inizio di tutto. Ma vi riesce solo chi si abbandona senza paura. E’ la paura che genera il male, l’offesa. E’ lei a recidere la corda sottile che guida laggiù dove ci attende un abbraccio di terra e di luce. Una materna pace. Questa di Ludmila è l’autentica donna, l’eterno femminino ritrovato in un’arte raffinatissima, come un sussurro che dentro si fa vento e scuote le instabili impalcature dei pregiudizi, sradica le suggestioni e le costruzioni mentali maschili, il retaggio di secoli. Basta l’eloquenza di uno sguardo chiaro, basta la grazia con la quale è offerta la verità. Anche questo dicono le sue opere. L’urto, la violenza non sono della donna. Lei non spezza. Ma unisce, crea sempre. Crea la vita. E la vita è donna. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

NT

LE IENE

Nadia Toffa si commuove in tv: "Mi ha stupito l'affetto della gente" Video

Incassi esplosivi per Star Wars

CINEMA

Incassi esplosivi per Star Wars

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Domani l'inserto economia: focus sull'Ape Social

GAZZETTA

L'inserto economia: focus sull'Ape Social

Lealtrenotizie

carabinieri sera

GUASTALLA

Si schianta al limite del coma etilico: denuncia e multa da 10mila euro per un 24enne

Il giovane aveva un tasso alcolico di oltre 4 volte superiore il limite consentito: per lui, addio a patente e auto

BASSA

Alluvione, 5 giorni dopo: Colorno e Lentigione viste dal cielo Foto

Foto aeree di Fabrizio Perotti (Obiettivo Volare)

IL CASO

Invalida al 100%, con la pensione minima, si trova una retta Asp di 650 euro

RIQUALIFICAZIONE

Ex Star, tra passato e futuro: il progetto del giovane architetto Nicola Riccò

L'idea in una tesi di laurea

GUSTO

Gara degli anolini: trionfa la Rosetta La classifica

In lizza dieci gastronomie della città: la panetteria di via XXII Luglio si aggiudica la vittoria

5commenti

LUDOPATIA

Gioco d'azzardo, allarme a Parma: spendiamo in media 1.525 euro a testa (neonati compresi)

2commenti

Tradizioni

I «castradòr» e il Natale nelle stalle

FONTEVIVO

Furto di gasolio: romeno sorpreso e arrestato

Prevenzione

Lesignano investe sulla sicurezza

AUTOSTRADA

Incidente in A1: code fra Parma e Reggio Emilia questa mattina

Problemi anche fra Lodi e Casalpusterlengo, a Modena e a Bologna

Serie B

Il Parma alla ricerca del gol perduto

E giovedì c'è la partita con il Bari

FIDENZA

Salsesi e fidentini protagonisti al programma tv «Le Superbrain»

COLLECCHIO

Tanto verde nella nuova scuola: progetto degli studenti

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

BRUXELLES

Evasione di tasse in Olanda: l'Unione europea apre un'indagine su Ikea

LIBANO

Diplomatica violentata e uccisa: arrestato un uomo

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

SOCIETA'

PARMA

Autovelox e autodetector: il calendario dei controlli

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

MOTORI

IL TEST

Mazda CX-3, l'eleganza del crossover

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5

1commento