-5°

Arte-Cultura

Il Nobel della Letteratura alla "maestra del racconto breve" Munro

Il Nobel della Letteratura alla "maestra del racconto breve" Munro
0

di Mauretta Capuano
ROMA, 10 OTT – Tredicesima donna e prima canadese a vincere il Nobel per la Letteratura, Alice Munro raggiunge anche un altro primato con la vittoria del premio dell’Accademia Reale svedese: quello di veder riconosciuta per la prima volta la forma del racconto di cui lei è assoluta maestra, ridando dignità a un genere spesso accompagnato da quel pregiudizio che ha seguito un pò anche la sua carriera. "Sono grata e felice - ha commentato a caldo – e particolarmente contenta perchè questo premio attirerà l’attenzione sugli scrittori del Canada".
E pensare che alla soglia degli 82 anni la scrittrice, raggiunta dall’Accademia svedese con un messaggio alla segreteria telefonica, ha deciso, nel luglio scorso, di dire addio alla scrittura. E non è stata la prima volta che ha pensato di allontanarsi dallo scrivere, senza rinnegare però la sua ostinata scelta, negli anni, del narrare breve, in modo essenziale, affilato, scegliendo con accuratezza le parole per far stare in uno spazio ridotto un mondo. Quel mondo che torna, nella maggior parte delle sue storie, alla sua cittadina di origine, Wingham, nell’Ontario, dove la scrittrice è nata il 10 luglio del 1931 da una famiglia di agricoltori.
Ha pubblicato il suo primo racconto, The Dimensions of a Shadow, nel 1950 mentre era studentessa alla University of Western Ontario. La sua prima raccolta di quindici storie, 'La danza delle ombre felicì, che torna nelle nostre librerie il 22 ottobre nei Supercoralli Einaudi, nella traduzione di Susanna Basso, è uscita invece in Canada nel 1968, ottenendo un ottimo successo di pubblico e critica e facendo vincere all’autrice il primo dei tre prestigiosi premi canadesi 'Governor General's Literary Award’che le sono stati assegnati. Autrice prolifica di quattordici raccolte di racconti e pluripremiata, la Munro ha vinto nel 2009 anche il Man Booker International Prize per la sua intera opera narrativa. Un’ampia scelta di suoi 55 racconti, alcuni inediti in Italia, dal 1968 a 'Uscirne vivì del 2012, è presentata nel Meridiano Mondadori uscito lo scorso maggio, sempre con le traduzioni della Basso e con la cura e un saggio introduttivo di Marisa Caramella.
«Abitavo quand’ero giovane al fondo di una strada lunga, o di una strada che pareva lunga a me» scrive in 'Uscirne vivì.
Come dice nell’introduzione al Meridiano Marisa Caramella: «I racconti della Munro bisogna leggerli e rileggerli e leggerli ancora, se si vuole trarne il massimo godimento, un piacere che si prova soltanto in presenza dei grandi artisti della parola».
 Autrice molto amata anche nel nostro paese, benchè la sua «bravura superi in modo sconcertante la sua fama» come ha sottolineato più volte Jonathan Franzen, grande ammiratore della Munro della quale ha parlato come della «più grande scrittrice vivente del Nord America» e a cui ha dedicato un saggio in 'Più lontano ancorà, la maestra del racconto punta il suo sguardo sulle dinamiche dei rapporti umani. E non risparmia gli aspetti più dolorosi, crudi, a volte brutali della vita come fa ne 'La pace di Utrecht', in cui affronta il faticoso rapporto con la madre insegnante malata di Parkinson. Tutte le sue raccolte di racconti sono in corso di pubblicazione per Einaudi per cui sono già usciti nove titoli tra i quali 'In fugà, 'Chi ti credi di essere?' che comprende anche un racconto in cui ricorda la sua vita a Vancouver con il primo marito Jim Munro, e 'Il percorso dell’amantè. La Munro è anche autrice di un unico romanzo, 'Lives of Girls and Women' che comincia a scrivere nel 1970 e in cui racconta la strada che faceva ogni giorno per andare e tornare da scuola, ma al momento di consegnarlo al suo editor lei stessa lo definisce già «qualcosa a metà tra un romanzo e una raccolta di racconti lunghi».
Il 1970 è anche l’anno della crisi e separazione dal marito con il quale continua a vivere per non creare problemi alle figlie, ma cinque anni dopo torna alla terra delle sue origini, nella cittadina di Clinton, non lontana da Wingham, dove si stabilisce con Gerald Fremlin, vecchio compagno di università che diventerà il suo secondo marito nel 1976, e dove la Munro vive tuttora.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

White Lion: i latini a Pilastro

Pgn Feste

White Lion: i latini a Pilastro Foto

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy

Australian Open

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy Foto

Acquisto auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

CONSIGLI

Acquistare un'auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

Notiziepiùlette

Incidente Cascinapiano
Incidente Cascinapiano

Filippo, addio con la maglia numero 8

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Bertolucci

commemorazione

Il liceo Bertolucci si prende per mano: "Ciao Filippo"

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

3commenti

primarie pd

Dall'Olio-Scarpa: c'è l'accordo

IL CASO

«Ci hanno tolto il figlio per uno schiaffo»

1commento

Weekend

Feste di Sant'Antonio, musica e fuoristrada: l'agenda

Parlano gli studenti

«La Maturità 2018? Premia chi non studia»

Langhirano

Antonella, quel sorriso si è spento troppo presto

Il caso

Anziana disabile derubata in viale Fratti

1commento

Incidente Cascinapiano

Filippo, addio con la maglia numero 8

tg parma

Trentenne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

9commenti

centro italia

Parma, un'altra partenza degli angeli del soccorso Foto

PROTESTA

Le medicine? Prendetele all'ospedale

DATI

Collecchio, boom di nascite

Intervista

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Regio

L'umanità raccontata da Brunori Sas Foto

Il fatto del giorno

Legionella: la rabbia del quartiere Montebello

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

6commenti

EDITORIALE

Un morto nell'Italia dello scaricabarile

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

soccorsi

Altri 4 estratti dalle macerie del Rigopiano, ma c'è una quarta vittima

I Parete

"Viva anche Ludovica": Giampiero riabbraccia la famiglia

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato e una copertina leggendaria

1commento

SPORT

Sport

MotoGP: tutti i piloti Foto

MERCATO

Evacuo, trattative congelate

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto