-3°

Arte-Cultura

De Pisis, frontiere di luce

De Pisis, frontiere di luce
0

E’una pittura fatta di tocchi lievi, lampeggianti, di felici trasalimenti e melancoliche meditazioni quella di Filippo De Pisis (1896 – 1956), un artista che ha percorso la prima parte del Novecento – scossa dal vitalismo frenetico di vari movimenti innovativi – con solitaria indipendenza e incessante curiosità intellettuale che l’ha portato a viaggiare, arricchendo la sua cultura cosmopolita. Una cultura basata su studi classici e l’amore per la letteratura. Luigi Filippo Tibertelli (che dal 1917 si firmerà Filippo De Pisis) è nato a Ferrara in una nobile famiglia e a 12 anni ha iniziato a prendere lezioni di disegno. Dopo la licenza liceale si è iscritto alla facoltà di Lettere a Bologna, ha scritto saggi storico-artistici e nell’estate del ’16 ha conosciuto Giorgio de Chirico e il fratello Alberto Savinio in servizio militare a Ferrara, dove si trovava pure Carlo Carrà. Futurismo, metafisica sono i movimenti emergenti e lui ne discute, ne scrive e viaggia: a Milano incontra Marinetti, a Roma Giovanni Comisso, a Rapallo Eugenio Montale. Da questa sua mobilità (anche intellettuale come pittore, poeta, letterato) prende il titolo la ricca mostra allestita alla Fondazione Magnani Rocca (fino all’8 dicembre) «De Pisis en voyage. Roma Parigi Londra Milano Venezia» curata da Paolo Campiglio come il catalogo della Silvana Editoriale, dove Stefano Roffi analizza l’amichevole rapporto instauratosi fra l’artista e Luigi Magnani, complice Mozart. Nel 1941 lo studioso risiedeva a Roma dove insegnava alla Pontificia Accademia e all’Università della Sapienza e nella capitale si trovava pure De Pisis impegnato ad allestire «Bastiano e Bastiana» di Mozart. I due si conoscevano e nasceva un’amicizia suggellata dall’acquisto di tre opere (seguite da altre) tra le quali la significativa «W Mozart» che spicca lungo il percorso espositivo per la sua singolarità dovuta al cartello, posto su un tavolo, che inneggia al compositore salisburghese con vicino una corona d’alloro; sul pavimento, in posizione centrale, è posto un vaso di rossi tulipani che si innalzano verso la scritta fiammeggiando di vivida luce. La rassegna offre una vasta panoramica della sua produzione (paesaggi, nature morte, ritratti, nudi) permettendo di cogliere le variazioni avvenute nel corso degli anni, che talvolta denotano la sua attenzione verso l’incedere dei movimenti contemporanei, pur mantenendo le sue caratteristiche autonome di linguaggio. La giovanile «Natura morta occidentale» (1919) rifletti i contatti con l’esperienza metafisica che si ripetono in alcune nature morte degli anni ’25-26 e soprattutto nella «Natura morta con le uova» di una limpida castità morandiana. Nel marzo del 1925 arrivava a Parigi, scriveva poesie, frequentava De Chirico e altri artisti italiani cosicché in alcune opere – come la «Natura morta con scultura» - si avverte l’eco di quel ritorno all’ordine che caratterizza negli anni Venti l’arte in Italia e in Francia. All’inizio degli anni Trenta il suo interesse per gli elementi più lievi e fuggevoli della vita – da liceale collezionava farfalle e erbe rare – lo portavano a dipingere oggetti su sfondi marini che davano l’idea di  infinito e che talvolta campeggiavano con proporzioni gigantesche («Natura morta con conchiglia», «Natura morta marinara») quale «estatica contemplazione di fronte al mistero della natura». Raffinata per sensibilità cromatica la natura morta con dedica «Alla dolce patria» alla quale l’autore brinda con una flute che si impenna dagli azzurri barbagli del pesce. Nella «Natura morta in un interno chiaro» del 1933 si nota un cambiamento del suo linguaggio, sottolineato prontamente da Giuseppe Raimondi per il quale l’opera riassume le esperienze trascorse e «prelude in pieno a quelle a venire». Anche il paesaggio viene affrontato con un segno più rapido, stenografico, sintetico che si dispiega tra lievi contrappunti cromatici filtrati dall’intima sensibilità dell’artista che lo porta a sottolineare l’inquieto affannarsi dei parigini o la naturalistica poeticità del Lungosenna. Mentre è a Parigi (1925 - 1939) si reca alcune volte a Londra e ne coglie mirabilmente l’atmosfera caliginosa nelle diverse vedute eseguite nel 1935. Nei ritratti scava all’interno dei personaggi mettendone a nudo antiche ferite cristallizzate nei tratti fisionomici («Marinaio»), nei grandi occhi parlanti del «Moro di Haarlem».Con lo scoppio della guerra De Pisis tornava in Italia a Milano. La pesante atmosfera del tempo si ritrova nella spettrale «Rosa nel vaso» che pare rinsecchire in uno sfibrato tremulo pallore. Nel 1941 dipingeva due splendide tele acquistate da Luigi Magnani «L’interno dello studio», intriso di una felice luminosità, e il «Tacchino» in cui la violenza espressionistica dell’animale ammazzato contrasta con la serenità agreste del paesaggio. E’ il periodo anche dei nudi efebici avvolti in calde atmosfere.. Il bombardamento della casa di Milano lo faceva trasferire a Venezia (1943) e qui trovava una nuova tenera luminosità che s’acquieta nel dopoguerra: e nel ’45 dipinge quel tragico capolavoro degli «Albatri» morenti sulla spiaggia sotto un cielo tempestoso di nubi. Nel 1949, colpito da aterosclerosi, si ritira a Brugheria in una clinica dove ha ancora alcuni grandi momenti creativi come la disperante «Stanza con oggetti» con la tela bianca stesa sul pavimento rosso pompeiano con sopra gli oggetti in silente attesa d’essere dipinti o il tragico «Ritratto femminile» maschera di un lacerante dolore per giungere alle ultime liquide espressioni di una realtà in dissoluzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web

calcio e risate

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web Gallery

1commento

Kim, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

gossip

Kardashian, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Auto travolge persone alla fermata dell'autobus fra Cascinapiano e Torrechiara

cascinapiano

Travolto da un'auto sotto gli occhi della sorella: muore un 17enne

La vittima è Filippo Ricotti. Il ricordo della "sua" Langhiranese Calcio e del Liceo Bertolucci (Video)

17commenti

tg parma

Salso, i rapinatori minacciano un bimbo con un coltello Video

Il fatto del giorno

La tragedia di Filippo: un gigantesco "Perché?" (Senza risposta)

1commento

consiglio comunale

Polemica D'Alessandro-Vescovi sui vaccini

2commenti

polizia

Mostrava un coltello ai passanti in via Mazzini: denunciato Alongi

11commenti

lega pro

Febbre Venezia-Parma: iniziata la prevendita

Classifica

Gli stipendi più alti: Parma al quinto posto in Italia

furti

Quartiere Lubiana, la razzia dei fanali delle Audi

'ndrangheta

Aemilia, gli imputati chiedono processo a porte chiuse Video

manifestazione

"Natale in vetrina crociata", grande entusiasmo per le premiazioni Video Gallery

Inizia il coro, poi segue tutta la sala: oltre cento bimbi cantano l'inno del Parma - Video

Epidemia

Legionella: domani la verità

2commenti

furto

Via Dalmazia, i ladri se ne vanno con i coltelli

Fra Salimbene

Chi ha rotto la porta dei bagni dei maschi?

3commenti

maltempo

Piano neve e ghiaccio, il Comune: "Ecco cosa devono fare i cittadini"

2commenti

Il caso

Parrocchie in campo contro le povertà

5commenti

Basilicagoiano

Allarme droga tra i minorenni

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

13commenti

EDITORIALE

Conti pubblici: la ricreazione è finita

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

scuola

Nuova maturità: non ci sarà più bisogno di avere tutte le sufficienze

1commento

maltempo

Emergenza Abruzzo: in 300mila senza elettricità. Arriva l'esercito

SOCIETA'

PERSONAGGI

Addio a Piacentini, playboy mito della Costa Azzurra anni '60

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

1commento

SPORT

parma calcio

D'Aversa: "Manca un esterno mancino. Primo posto? Ci proviamo" Video

rugby

Zebre, rescisso il contratto con Guidi, ecco De Marigny e Jimenez

CURIOSITA'

San Polo d'Enza

Volpi, cinghiali, ricci: gli animali di Parma trovano riparo nel Reggiano Video

1commento

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video