11°

i dati

Donne, le violenze non si fermano: 221 casi in 10 mesi

La maggior parte delle vittime è italiana. E il colpevole è in famiglia

Donne, le violenze non si fermano: 221 casi all'Acav
Ricevi gratis le news
0

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Associazione Centro Antiviolenza Onlus di Parma rende pubblici i dati che la riguardano e presenta le iniziative che ha organizzato per sensibilizzare la cittadinanza su un problema così delicato.
Al 31 ottobre 2015, sono 238 le donne accolte al Centro Antiviolenza, di cui 221 hanno subito violenza, in leggero incremento rispetto all’anno scorso quando le donne accolte erano state 225. Di queste 185 sono nuovi contatti, mentre 36 sono le donne che hanno continuato a seguire un percorso di uscita dalla violenza iniziato negli anni passati.

La maggior parte delle donne sono italiane (96); le straniere che si sono rivolte al Centro nel corso di quest’anno sono state 52. Per 37 delle donne che si sono rivolte per la prima volta alla nostra Associazione quest’anno non è stato possibile risalire alla provenienza geografica. La maggior parte di loro (125 donne) ha uno o più figli/e, spesso vittime di violenza anche loro. Su un totale di 232 figli/e, infatti, il 64,2% è vittima di violenza (149 figli/e). Il tipo di violenza più diffusa è quella psicologica (riscontrata in 157 casi), seguita da quella fisica (125). Più rare la violenza economica (67) e sessuale (33).

"Nell’analizzare questi dati - specifica il Centro Antiviolenza - bisogna tener conto che difficilmente la violenza viene esercitata in una sola forma. Molto più spesso, le donne che si sono rivolte al centro hanno subito più forme di violenza in forma congiunta. Nella maggior parte dei casi la violenza è agita da un partner, un convivente, un ex o comunque un familiare/conoscente. Per quanto riguarda le case rifugio, nel corso di questo anno sono state già ospitate 27 donne, venti delle quali sono state accolte insieme ai/alle loro figli/e (30) per un totale di 57 persone ospitate, tra donne e figli/e".

"Sostanzialmente - continua l'associazione - il dato in questione è totalmente in linea con i dati dello scorso anno, quando le donne ospitate furono 28, a dimostrazione del buon lavoro di rete fatto fino ad ora, grazie al riconoscimento da parte delle istituzioni del territorio (Servizi Sociali, Forze dell’Ordine, Pronto Soccorsi ecc.) della specificità e delle competenze del Centro Antiviolenza, come associazione di donne indipendenti. Certo il quadro continua ad essere preoccupante e dimostra come la violenza di genere sia un problema sempre presente a Parma e provincia. Per questo motivo ha enorme importanza il lavoro che le operatrici e le volontarie dell’Associazione Centro Antiviolenza svolgono sul territorio. Con la propria esperienza, preparazione e metodologia non neutra ma basata sulla relazione tra donne, infatti, possono dare una risposta competente alla richiesta di aiuto di tutte quelle donne che nel corso della loro vita sono state vittime di violenza. Fondamentale è anche il lavoro di diffusione capillare delle informazioni che da anni viene portato avanti per far conoscere ed emergere il fenomeno della violenza maschile sulle donne".
È in questa ottica di sensibilizzazione che si inseriscono  le tante iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Quest’anno l’Associazione ha deciso di muoversi su più fronti, cercando di presentare eventi diversi che possano coinvolgere tipologie di persone differenti.
Si comincia il 21 novembre. Alle 18:30, presso l’Hub Café, che collabora alla realizzazione dell’evento, verrà inaugurata la mostra “Non chiamatelo raptus” della vignettista Stefania Spanò, in arte Anarkikka. Femminile e pungente come solo un personaggio nato dalla mano di una donna sa essere, Anarkikka finalmente sbarca a Parma per raccontare, con l’aiuto del suo ciuffo ribelle e di 15 tavole, la violenza contro le donne. Stefania Spanò è un’autrice, illustratrice, vignettista, esperta di comunicazione, che ha da tempo intrapreso un percorso di denuncia sociale. Le sue tavole parlano di realtà quotidiane ed il suo lavoro diventa così "giornalismo disegnato". Con il personaggio di Anarkikka, fotografa con ironia il disagio e lo sconforto in cui è il nostro Paese, ponendo l'accento in particolare sulle problematiche femminili. In occasione dell’inaugurazione della mostra - che sarà allestita fino al 30 novembre - con noi ci sarà anche Laura Lola Colombari, in arte dj Loliz, una giovane artista locale molto vicina alle tematiche femministe, che farà da colonna sonora alla nostra serata e ci proietterà all’evento previsto per il 25 novembre, quando a Parma arriveranno le Malmaritate.
Scoperte da Carmen Consoli - che con la sua etichetta Narciso Records ha prodotto il loro primo lavoro discografico “Ognuno havi ‘n sigretu” -, le Malmaritate sono molto di più di un semplice gruppo musicale. Si tratta, infatti, di un progetto culturale,  un vero e proprio contenitore artistico, formato da Gabriella Grasso (voce e chitarra), Valentina Ferraiuolo (voce e tamburi), Emilia Belfore (violino) e Concetta Sapienza (clarinetto basso e clarinetto soprano), che di volta in volta si arricchisce anche del contributo, talvolta imprevisto e a sorpresa, di altri ospiti che operano nei diversi settori dell'arte (musica, teatro, danza, mimo, pittura). Con la loro musica, la loro arte e anche con la scelta del proprio nome, le Malmaritate rievocano il medioevale passaggio in cui le donne, obbligate dall’indiscutibile volere familiare a imprigionarsi in matrimoni di convenienza, passavano dalle mani di un padre-padrone a quelle di un marito-padrone. È a loro che, raccontando in poesie e canzoni i loro turbamenti esistenziali e il disagio della vita matrimoniale e che quindi possono essere considerate le primissime cantautrici della storia, si ispirano queste quattro artiste. Partendo dalla musica popolare, quella della tradizione siciliana e campana, raccontano tutte le sfaccettature della galassia femminile; raccontano una donna simbolo di forza che muoveva e comprendeva in maniera chiara l’andamento dell’esistenza. Non mancano i riferimenti all’attualità, ma le discepole della “cantantessa” provano a trasformare il loro sdegno e il loro malessere in energia positiva, attraverso i mezzi costruttivi della musica e dell’arte che da sempre hanno lo scopo nobile di rievocare il bello armonico, di incoraggiarlo e di promuoverlo. L’appuntamento con loro e con la loro musica trascinante è per il 25 novembre alle ore 21:00 presso l’Auditorium del Carmine. L’evento è patrocinato dal Comune di Parma.
Ma non solo Parma città. L’Associazione, infatti, è da sempre impegnata a fare sensibilizzazione anche sul territorio della Provincia. Proprio per questo abbiamo deciso di collaborare anche quest’anno con l’associazione felinese FareLegna. Per il ciclo “La voce delle donne contro il silenzio della violenza”, inaugurato l’anno scorso, il 28 novembre verrà messo in scena “I monologhi della vagina”. L’appuntamento con lo spettacolo di Eve Ensler è per le 21:00 presso il Teatro comunale di Felino.
Chiude questa carrellata di eventi, “Malaluna”, lo spettacolo di Eleonora Niddi sulla violenza di genere che ci sarà il 29 novembre alle ore 20:30 c/o workout Pasubio. Portato in scena dall’associazione culturale “La contessa scalza” e patrocinato dalla nostra Associazione, questo show, attraverso l’alternanza di momenti musicali e altri di puro teatro, vuole far capire a tutti quanto possa essere stupida la violenza.
Ma in occasione del 25 novembre, l’Associazione Centro Antiviolenza di Parma vuole anche presentare la campagna One Billion Rising 2016. Come gli anni passati,  infatti, l’onlus ha deciso di farsi portavoce e promotrice sul territorio della campagna lanciata a livello globale da Eve Ensler. In questi anni abbiamo ballato contro la violenza sulle donne, abbiamo chiesto giustizia e cambiamenti. Quest'anno vogliamo fare ancora di più: ampliare la nostra rivoluzione, continuare a cambiare le mentalità, avere sempre più coraggio, creatività e determinazione. La campagna OBR 2016 è dedicata a tutte le donne e bambine che vivono una condizione di emarginazione.
Inoltre, quest’anno l’Associazione ha aderito all’iniziativa lanciata dalla Coop Nordest in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Facendo la spesa il 25.11 alle Coop. del territorio provinciale e comprando i prodotti a marchio Coop si sostiene e si aiuta il Centro Antiviolenza: l'1% della spesa, infatti, servirà a sostenere le nostre attività.

Il programma delle iniziative in occasione del 25 novembre

21 novembre

- Ore 10, Cinema Lux di Fornovo di Taro – presentazione del libro “Il contrario dell’amore” di Sabrina Rondelli. Evento organizzato dalla cooperativa Lasse, gestore della biblioteca.

- Ore 19 - HUB CAFFE’ inaugurazione mostra “NON CHIAMATELO RAPTUS” di ANARKIKKA (Stefania Spanò, vignettista/illustratrice/grafica), tavole che raccontano la violenza domestica e assistita. La mostra resterà aperta fino al 30 novembre.
- Ore 21, Teatro Aurora di Traversetolo al dibattito che seguirà lo spettacolo teatrale “Barbablù - Storia di quotidiana violenza”, evento organizzato dal Comune di Traversetolo in collaborazione con la parrocchia di Traversetolo.

23 novembre 

Ore 8:30 – 17:30, l’Aula Congressi Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - Convegno “Non lasciamole sole – Aspetti socio-sanitari della violenza di genere”, organizzato dall'Usl di Parma e dall'azienda ospedaliera.

25 novembre
- Adesione all’iniziativa della Coop “Io mi spendo, e tu?” con 5 punti informativi sull’iniziativa nei 5 negozi della città.
- Ore  17, Fidenza, Sala del Ridotto del Teatro Municipale “G. Magnani” - Consiglio comunale straordinario “Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne”
Ore 21, Auditorium del Carmine – spettacolo musicale “LE MALMARITATE A PARMA”, canti popolari di 4 artiste che ripercorrono la tradizione siciliana e campana.


28 novembre

Ore 21, Teatro Comunale di Felino – spettacolo teatrale “I monologhi della Vagina” di Eve Ensler, realizzato in collaborazione con l’associazione FareLegna.


29 novembre

Ore 20,30, workout Pasubio - spettacolo “MALALUNA” di Eleonora Nidi, spettacolo di teatro e musica sulla violenza di genere portato in scena dall’associazione “La contessa scalza”.

TuttoDonna: l'altra metà del...sito :

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Dolores O'Riordan: per la polizia non è una morte sospetta

LONDRA

Dolores O'Riordan: per la polizia non è una morte sospetta Video

L'anteprima del nuovo film di Ligabue al Fulgor, il cinema amato da Fellini

RIMINI

L'anteprima del nuovo film di Ligabue al Fulgor, il cinema amato da Fellini

Dal Crazy Horse alla tivù, il passo di Deborah Lettieri

SPETTACOLI

Dal Crazy Horse alla tivù, il passo di Deborah Lettieri

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"I Grandi Vini di Toscana" di Ernesto Gentili

IL VINO

"I Grandi Vini di Toscana" di Ernesto Gentili

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Non ce l'ha fatta la 71enne ucraina travolta in via Langhirano

PARMA

E' morta al Maggiore la 71enne ucraina travolta in via Langhirano Video

L'incidente è avvenuto il 2 gennaio

FATTO DEL GIORNO

Un anno dopo la morte di Filippo Ricotti, la Massese resta insicura: lettera della madre del 17enne

Ecco le anticipazioni del direttore della Gazzetta di Parma, Michele Brambilla

carabinieri

Razzia alla Salvo D'Acquisto: ladri costretti ad abbandonare l'auto rubata

1commento

tg parma

Contrabbando di petrolio dalla Calabria a Parma, 6 arresti Video

SCANDALO SANITA'

«Pasimafi», altri 8 medici indagati: sotto accusa anche Mutti e Caspani

2commenti

CALCIO

Ecco Marcello Gazzola con la maglia del Parma

Una storia iniziata da bambino... Ecco la foto "storica" di Gazzola piccolo giocatore del Parma

DEGRADO

Parma, quei 18 luoghi abbandonati in cerca di futuro: foto-storia

4commenti

fiere

Cibus 2018 scalda i muscoli: attesi 80mila visitatori

A MEDESANO

Pioggia di lettere anonime a luci rosse

Il caso

«Io, musulmano, sono contro la chiusura delle "Luigine"»

2commenti

carabinieri

Capodanno rovinato: l'appartamento in affitto a Madonna di Campiglio era una truffa

LA BACHECA

Ecco 66 nuove offerte di lavoro

tg parma

Novità in casa Tep: arrivano tre nuovi autobus lunghi 10 e 12 metri Video

1commento

Gioco

Busseto, vinti 64mila euro al lotto

FIDENZA

Auto in fiamme nella notte: incendio doloso?

m5s

Cominciate le parlamentarie. Per Parma Ferraroni, Distante, D'Alessandro e...?

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Perché l'atomica torna a fare paura

di Paolo Ferrandi

2commenti

L'ESPERTO

Imu, quante complicazioni con i figli

1commento

ITALIA/MONDO

MILANO

Incidente in una ditta: morti tre operai, uno è gravissimo

BERGAMO

Cade in una tomba: 74enne muore sul colpo

SPORT

calcio

Manuel Nocciolini va in prestito al Pordenone

GAZZAFUN

Ceresini o Pedraneschi: chi il miglior presidente?

SOCIETA'

Economia

Più ortofrutta confezionata per non pagare i sacchetti bio Video

1commento

gran bretagna

18enne italiana mette la verginità all'asta per poter studiare a Cambridge: offerto un milione

2commenti

MOTORI

DETROIT

Mercedes, ecco la nuova Classe G

IL TEST

Nissan X-Trail, i segreti del Suv che piace a tutti