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Richiedente asilo spaccia in via Savani: denunciato

Nei guai anche un tunisino e un italiano che viaggiavano con ovuli di cocaina in auto

Richiedente asilo spaccia in via Savani: denunciato

Foto d'archivio

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Tre uomini sono stati denunciati dalla polizia di Stato dopo una serie di controlli contro lo spaccio di droga. Nei guai un nigeriano, richiedente asilo e residente a Reggio Emilia, e un italiano e un tunisino che viaggiavano con cocaina in auto. 

UN NIGERIANO DENUNCIATO PER DETENZIONE DI MARIJUANA. Nell’ambito di un servizio di controllo del territorio congiunto fra la Questura e il Reparto prevenzione crimine Emilia-Romagna Occidentale di Reggio Emilia, alle 21,15 di ieri in via Savani gli agenti hanno notato un africano in sella a una bicicletta. Alla vista della pattuglia, l’uomo ha gettato a terra un involucro ed è fuggito in bici. Inseguito e fermato in via La Grola, è stato portato in Questura, mentre l’involucro è stato recuperato. Gli accertamenti di laboratorio hanno permesso di accertare che conteneva oltre 9 grammi di marijuana.
Il fermato è stato un nigeriano di 28 anni, richiedente asilo politico in Italia dal 2014 e regolarmente residente a Reggio Emilia.
Mentre la droga è stata sequestrata, il nigeriano è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E' stato avviato il procedimento per il Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio del Comune di Parma. 

DUE UOMINI CON LA COCAINA IN AUTO: DENUNCIATI. In seguito ai controlli antidroga della polizia, alle 9,20 di mercoledì in via Pasubio una pattuglia ha fermato per un controllo due persone, notate poco prima in via Venezia. Sembrava che stessero cercando di sfuggire ai controlli. Il conducente era un 35enne parmigiano. In auto con lui, un 35enne tunisino che abita in città ed è sposato con un'italiana. Entrambi sono pregiudicati. Durante il controllo dell'auto sono stati trovati due involucri bianchi: c'erano ovuli di cocaina, per un totale di 2,4 grammi. La droga è stata sequestrata e i due uomini sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il conducente è stato segnalato alla Prefettura per l’adozione di eventuali provvedimenti sulla sua patente di guida. 

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  • ab9pr

    22 Ottobre @ 08.24

    alberto_bianco@alice.it

    Jeoffrey dato che tu sei sveglio/a a guardare senza poter fare nulla potresti analizzare i problemi di una nazione intera in maniera più obbiettiva. Il problema é da un altra parte nel senso che é un sistema intero politicizzato e sbagliato che permette a questa gente di entrare e delinquere. Quando ormai sono dentro é troppo tardi, a mio modo di vedere. Bisognava svegliarsi prima, altro che "stare svegli a guardare". Ripeto il mio primo pensiero, chi sbaglia deve pagare con pena certa e galera,

    Rispondi

    • jeffroy

      22 Ottobre @ 12.40

      io non ho mai votato un politico che avesse in programma di importare tutto il terzo mondo e farlo mantenere anche a me. non so che memoria storica tu abbia di questa città, ma da già quando alla fine degli anni 80 giunsero i primi nordafricani ai semafori che facevano quello che facevano anche di fronte al rifiuto delle loro richieste di denaro o di lavaggio vetro, ci voleva poco per immaginare cosa sarebbe accaduto se si fosse seguitato a permettere l'invasione indiscriminata che ora vediamo cosa ha portato. e a me non sono mai mancati i termini di paragone con altri paesi più civilizzati, avendo sempre viaggiato sia per lavoro mio che della mia famiglia. ti ricordo che l'unica cosa che il cittadino può fare è votare e se va un po' oltre radunandosi coi suoi concittadini per dire no al degrado e alla criminalità, come talvolta fa, ecco pronto il negazionismo di media e politica e anche di gente che imbonita dal sistema o dalla convenienza politica che lo contrastano.

      Rispondi

  • ANONIMUS

    21 Ottobre @ 23.08

    Avendo già italiani che delinquono non abbiamo nessun bisogno d importare la criminalità dall africa o da paesi dell est!

    Rispondi

  • ab9pr

    21 Ottobre @ 17.30

    alberto_bianco@alice.it

    Chi sbaglia deve andare in galera tunisino, nigeriano o italiano che sia ... con i vostri commenti esclusivamente contro gli stranieri delinquenti perdete di vista la realtà dei fatti che parla anche di tanti italiani protagonisti ogni giorno di crimini come spaccio di droga (come in questo articolo), femminicidi, violenza domestica, evasione fiscale, furti ecc. Non è che se un italiano è delinquente deve essere più giustificato dato che è nato in Italia rispetto ad uno straniero. Purtroppo invece la "tara mentale" è quella che ho spiegato e porta la cultura di chi ce l'ha sempre più in basso. Fino a 10 anni fa "andava tutto bene" dato che gli stranieri che spacciavano erano "pochi", quindi fregava a nessuno ora che il numero è ben più alto frega a tutti ... io penso che chi è causa del suo mal deve piangere se stesso. Bisognava svegliarsi prima, ora è troppo facile fare i "buoni" scrivendo due commenti banalissimi su gazzettadiparma.it

    Rispondi

    • jeffroy

      21 Ottobre @ 18.42

      il problema è che a quelli come te che dormono fa comodo dormire per dire che il problema sta da un'altra parte. è da un bel pezzo che siamo svegli a guardare senza poter fare nulla contro il degrado portato dall'immigrazione

      Rispondi

    • Vercingetorige

      21 Ottobre @ 18.12

      Certo che ci sono anche i delinquenti italiani , e nessuno li giustifica , ma , proprio perché ne abbiamo già abbastanza dei nostri , non ne vogliamo altri ! Molti immigrati vengono qui senza nessuna intenzione di integrarsi , ma per farsi mantenere come parassiti , magari nella speranza di riuscire , prima o poi , a sgattaiolare verso altri Paesi europei , o apposta per rubare e delinquere. Gli altri Paesi , giustamente , cercano di proteggersi ed irrigidiscono i controlli alle frontiere , mentre noi continuiamo ad andarne a prendere fin sulle coste della Libia. Poi il Ministro degli Interni ordina ai Prefetti di stiparli dappertutto , anche contro la volontà della popolazione . L' Italia sta diventando il ghetto d' Europa ! Basta !

      Rispondi

  • ANONIMUS

    21 Ottobre @ 17.05

    É dal 2014 in italia? Devono ancora decidere se ha diritto a restare o no! Io vorrei chiedere al prefetto che fine fa questa gente se non viene accettata la loro richiesta? Immagino che rimanga come clandestino? Ma sparisce dal numero dei richiedenti asilo cosi il numero più o meno resta quello ma l invasione aumenta! Questo sarà uno dei 75 che fanno volontariato e poi arrotondano cosi..

    Rispondi

  • Remo

    21 Ottobre @ 16.01

    ma in galera...ormai ci vanno solo gli italiani onesti? :-(

    Rispondi

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