24°

editoriale

La lezione del preside a tutti noi genitori

La lezione del preside a tutti noi genitori
9

Non conosco il professor Pier Paolo Eramo, preside della scuola media Fra' Salimbene di Parma. Ma se dovessi incontrarlo gli stringerei la mano e gli farei i complimenti dicendogli: finalmente un insegnante che fa l'insegnante. O, se preferite, un adulto che fa l'adulto.
Che cosa ha fatto, il preside Eramo? Ne abbiamo parlato sulla Gazzetta di ieri e ne riparliamo oggi, nelle pagine di cronaca. In sintesi: ha deciso di pubblicare sul sito della scuola le stupidaggini che alcuni studenti dodicenni hanno scritto su un gruppo di Whatsapp; quindi stupidaggini leggibili, sul telefonino, da molte persone, ragazzi e genitori. Sono provocazioni, ma spesso anche insulti, offese, qualche volta volgarità. Cose di cui ha esperienza oggi chiunque faccia il mestiere difficile dell'insegnante o quello, ancor più difficile, del genitore.
È chiaro che, pubblicando quei messaggi sul sito, il preside non ha risolto il problema, anzi non ha risolto nulla. Credo, anzi sono sicuro, che lui sia il primo a saperlo. Però la sua mossa è servita a costringerci ad occuparci di un problema che siamo abituati a far finta di non vedere, voltandoci dall'altra parte.
Ci sono alcune frasi, dell'intervento scritto dal preside, che mi hanno particolarmente colpito e convinto. Ad esempio quando ha spiegato perché s'è deciso a pubblicare i messaggi dei ragazzi sul sito: «Lo faccio perché siamo stufi. Stufi di questo assurdo mondo parallelo che ci inquina; siamo studi dell'uso sconsiderato e irresponsabile delle parole». Ma soprattutto, mi ha colpito e convinto questa sua frase: «Siamo stufi dell'assenza degli adulti». Ma sì: se ragazzi di dodici anni scrivono scempiaggini sul telefonino e le diffondono su Whatsapp, non possiamo certamente prendercela con loro. Lo avremmo fatto anche noi, se avessimo avuto a disposizione la tecnologia di oggi; anzi forse avremmo fatto di peggio.
Però noi - ecco la differenza - avevamo genitori che ci avrebbero preso a ceffoni o mandati a lavorare; e che ancora prima ci avevano trasmesso valori precisi. Oggi invece il genitore-tipo è quello che va al colloquio con i professori per difendere il figlio qualunque cosa abbia fatto. Scusate se ancora una volta cito il Piemonte da dove vengo, ma quest'anno a Cuneo dieci genitori hanno fatto ricorso contro la scuola che aveva sospeso i loro figli; i quali figli, durante una gita scolastica, avevano denudato un compagno, ricoperto di non vi dico che cosa e infine filmato. Capito? I loro genitori li hanno difesi: eh cosa volete che sia, poveri cuccioli.
Anche qui ha ragione il preside Eramo: «Siamo iperprotettivi nella vita reale mentre in quella virtuale lasciamo i nostri bambini senza controllo». Sarebbe assurdo pensare di stoppare la tecnologia, perché il mondo non si ferma: ma il telefonino a un figlio lo si può anche togliere, se ne viene fatto un uso sbagliato. Le cosiddette punizioni, si diceva una volta, sono per il bene dei figli. È un concetto che non accettiamo più. E invece - ne sono certo - i ragazzi per primi vorrebbero adulti che indichino loro, con chiarezza, che cosa è giusto e che cosa è sbagliato. Siamo noi che abbiamo abdicato al ruolo di educatori. Un po' per ideologia buonista, un po' (molto) perché è più facile dire sempre di sì.
michele.brambilla@gazzettadiparma.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • silviococconi

    04 Dicembre @ 10.04

    Caro Direttore, ma perchè dobbiamo sempre assolvere gli insegnanti e soprattutto i presidi dai loro compiti istituzionali od almeno da una parte di essi, cioè l'educazione ?! ... Anche loro "poverini" potrebbero prendersi delle responsabilità educative comminando sanzioni senza paura di affrontare "stupide ritorsioni genitoriali", in definitiva anche questo è parte del loro mestiere che hanno scelto e voluto fortemente ! ... O fare l'insegnante ed il preside è bello solo perchè hai il posto garantito continuando a studiare come all'Università ?! ... Perchè allora dovevano fare i ricercatori !

    Rispondi

    • Biffo

      04 Dicembre @ 17.59

      Lei, Cocconi, deve aver avuto serii problemi, a scuola, come alunno, dato che perpetua commenti sarcastici sul mondo della scuola. Provi Lei, nella Sua somma sapienza, a comminate qualche sanzione ad un alunno, poi verrà linciato, a volte anche fisicamente, da quella banda di genitori, allevatori di capponi e galline padovane, che Lei difende strenuamente. !

      Rispondi

  • LaoTzu

    04 Dicembre @ 07.02

    Quello che molti genitori non comprendono è che essere troppo permissivi e compiiacenti con i propri figli è come abbandonarli...

    Rispondi

  • nerosso

    03 Dicembre @ 18.39

    Si dovrebbero essere per primi educati i genitori!

    Rispondi

  • stefano

    03 Dicembre @ 18.22

    purtroppo ci sono più persone come Matteo che come Franca....

    Rispondi

  • Filippo

    03 Dicembre @ 14.26

    filippo.cabassa.1970@gmail.com

    Non si può non essere d'accordo. Bravo Michele

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Kate & Amal: eleganza e bellezza (in verde e in rosso) Gallery

Londra

Kate & Amal incantano in verde e in rosso Gallery

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

2commenti

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Come preparare i brownies al cioccolato bianco e cioccolato fondente

RICETTA

Come preparare i brownies al cioccolato bianco e fondente

Lealtrenotizie

Incidente: camion si ribalta a Stradella. Coinvolte due auto: ci sono feriti gravi. Lunga coda

via spezia

Incidente: camion si ribalta a Stradella. Coinvolte due auto: ci sono feriti gravi. Lunga coda

lega nord

Salvini "candida" la Cavandoli: "A Parma prima i parmigiani" Gallery

2commenti

via Baganza

Incidente in piazza Fiume: ambulanza sul posto

prostituzione

16enni nigeriane sfruttate e picchiate scappano da Parma: salvate a Napoli

La triste storia di due ragazzine (una di loro incinta), tra la Libia e la nostra città 

4commenti

ateneo

Elezioni universitarie: Sinitra studentesca pigliatutto

LIRICA

La Fondazione del Regio istituisce l'Accademia Verdiana

Si parte con un corso di perfezionamento per 10 cantanti lirici

tra parma e milano

Re delle truffe tradito dalla pizza: preso nascosto nel sofà

Consiglio

La Provincia lascerà la sede di piazza della Pace

6commenti

tg parma

Borgotaro: gli alunni di elementari e medie disertano la scuola Video

Protesta delle mamme contro gli odori della Laminam

3commenti

Polizia

Furti al supermercato: quattro denunciati in poche ore. Tre sono minorenni

17commenti

lega pro

Dallara suona la carica: "Parma, lotteremo fino alla fine" Video

E ieri sera, il Matera ha battuto il Venezia 1-0 (Finale andata di Coppa Italia) - Da ieri, Munari e Frattali sono tornati in gruppo

Medesano

Omicidio-suicidio a Felegara, il ricordo degli amici: "Due coniugi legatissimi"

SAN LAZZARO

Medico aggredito e rapinato del Rolex nel suo studio

8commenti

storie di ex

Prandelli e Pin, visita a Parma

SEMBRA IERI

1993: Parma-Reggiana derby ad alta tensione

Roma

Tecnici italiani uccisi in Libia: il pm chiede il rinvio a giudizio per 5 dirigenti Bonatti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Recuperiamo (almeno) la speranza

EDITORIALE

L'ambulanza bloccata e la legge «fai da te»

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

BARI

Neonata abbandonata in spiaggia e morta: fermata una 23enne

Terrorismo

"Metti una bomba a Rialto": arrestati jihadisti in centro a Venezia

6commenti

SOCIETA'

Chat

Dal velo islamico allo yoga: arrivano 69 nuove emoji

lutto

E' morta Alice Borbone-Parma, la nipote dell'ultimo duca di Parma Foto

1commento

SPORT

gossip

Il nuovo amore di Valentino Rossi è una modella palermitana Video

Calcio

Parma, l'abbraccio dei tifosi

MOTORI

restyling

Mercedes, ora la GLA è più alta e più connessa

innovazione

La Fiat 500 adesso si può noleggiare su Amazon