18°

31°

Editoriale

Le culture di morte e quella della pietà

Michele Brambilla

Michele Brambilla

Ricevi gratis le news
1
 

Stiamo assistendo a un'affannosa rincorsa al “pazzo”. Chi era l'attentatore di Nizza? Un pazzo, pieno di problemi personali. E quello che ha attaccato a colpi di accetta i passeggeri di un treno in Baviera? Un folle anche lui. L'attentatore di Monaco poi non parliamone: una vittima di bullismo che non si è più ripresa dalle inevitabili turbe psichiche. Perfino dei killer di Dacca, che hanno massacrato chi non sapeva il Corano (nove italiani tra le vittime) si è cercato, pur arrampicandosi sui vetri, un movente psichiatrico.

Dire che gli attentatori sono tutti pazzi è molto consolatorio. Si cerca di convincere (e di convincersi) che non abbiamo di fronte nemici strutturati e organizzati, ma solo pazzi isolati, che ci sono sempre stati, in ogni epoca e in ogni civiltà, e che sempre ci saranno. Consolatorio perché ci illude di non essere in guerra. Consolatorio ma ingannevole.

Certo, chi compie attentati di questo tipo è uno squilibrato. È ovvio. Ma uno squilibrato di cui si servono i veri attori di questa «terza guerra mondiale a pezzi», come l'ha chiamata papa Francesco. Le grandi culture della morte del nostro tempo, siano esse il fondamentalismo islamico (la prevalente) o il neonazismo xenofobo, danno ai loro killer, più che un supporto logistico, un nutrimento ideologico: più che le mani armano le menti e le coscienze. Il Califfato, per attaccare l'Europa, si serve sì di cellule armate e organizzate come quella che colpì Parigi nel novembre scorso, ma anche e soprattutto di cosiddetti “lupi solitari”, i quali poi solitari non sono, perché “moralmente” sostenuti da tutto un mondo che ha dichiarato la guerra santa. Così, chi non può colpire con il mitra colpisce con un camion o un'auto lanciata a piena velocità sulla folla, come accade da tempo in Israele. La follia è la molla che spinge all'azione, spesso suicida: ma di queste follie si servono registi precisi. Gli assassini non sono “lupi solitari”, ma marionette cui vengono tirati i fili.

Di fronte a questa cultura della morte, noi che cosa possiamo opporre? Diciamo sempre che l'Occidente è stanco, sfibrato, che non crede più in nulla, e in queste affermazioni c'è molto di vero. Però mi ha colpito osservare, ormai da tempo, come il nostro popolo manifesta il dolore dopo ogni attentato. Da Parigi a Nizza a Monaco mi colpiscono quei fiori, quelle candele, quelle fotografie dei poveri morti, quelle preghiere. Credo che in questa manifestazione del lutto ci sia il superamento definitivo del Novecento. Di fronte a un orrore, il nostro popolo di oggi non risponde più con la passione per le ideologie, ma con la compassione per l'uomo; per un altro che non si conosce ma che si percepisce simile a noi, uguale a noi. È la pietà: l'origine della nostra civiltà, fondata sulla constatazione del fatto che siamo tutti fratelli, e che ogni essere umano vale: a prescindere da dove è nato, dalla sua condizione sociale, dal suo credo e perfino dai suoi errori. Questa è la nostra superiorità (non esito a usare questo termine) su culture che dividono l'umanità in fedeli e infedeli, oppure in connazionali e stranieri. Possiamo vincere solo se ritroviamo l'orgoglio di questa nostra diversità e la forza per difenderla. Quel che ci attende non sarà indolore, perché la libertà ha un prezzo.

michele.brambilla@gazzettadiparma.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Indiana

    24 Luglio @ 20.08

    Indiana

    Carissimo direttore,con la pietà e con le fiaccolate non si resuscitano i morti né si evitano altre stragi. Qui non resta che prendere atto che la società multietnica é un fallimento e che ci siamo portati il nemico in casa grazie alla pietà per gli altri. Ora cerchiamo di averne anche per il nostro popolo e di reagire contro questi mostri o sarà la fine per il nostro mondo.Ma tranquillo:c'è chi ha già trovato tutti quei cosi chiamati pokemon!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Daria Bignardi lascia la Rai

tv

Daria Bignardi lascia la Rai

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

tribunale

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

CHICHIBIO

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Fred nella casa, un silenzioso dolore

L'omicidio

Fred nella casa, un silenzioso dolore

LA PERIZIA

Il massacro di Gabriela e Kelly, Turco e il figlio sani di mente

Ateneo

Università, la corsa alle iscrizioni

MONCHIO

«Montagna creativa», una start up per il territorio

Prevenzione

«Intervenire sul Baganza»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Salsomaggiore

Migranti o miss, questo è il dilemma

PARMA

Insigne jr: «Lorenzo è il mio modello»

Comune

Presto al Duc la «Fontana delle religioni»

busseto

Operaio 46enne ustionato con la soda caustica Video

serie b

Parma, c'è passione: chiusa la prima fase degli abbonamenti a quota 4.700

E domani la seconda amichevole contro la Settaurense (ore 17)

anteprima gazzetta

Iscrizione all'Università, posti esauriti in pochi minuti. E' polemica

incidente

Tamponamento a catena a Baccanelli: lunga coda in via Spezia

mercato

Parma, arriva Di Gaudio dal Carpi. Verso la chiusura per Pinto e Carniato Video

Adiconsum Parma-Piacenza

Consigli utili per non sprecare acqua

via san leonardo

Sopralluogo nell'appartamento in cui sono state uccise Patience e Maddy Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Pusher e prostituzione: qualcuno intervenga

di Francesco Bandini

6commenti

ITALIA/MONDO

VIDEOTESTIMONIANZA

71enne di Cremona uccisa in Kenya, arrestato il giardiniere

maltempo

La spiaggia di San Benedetto imbiancata dalla grandine Foto Video

SPORT

legino

Da Savona: "Cassano vieni qui, ti paghiamo in farinata"

scherma

Stupendo oro per l'Italia nella sciabola donne ai mondiali

SOCIETA'

francia

Le fiamme devastano il golfo di Saint-Tropez

disavventura

Veltroni morso da un cane alla Festa dell' Unità di Brescia

MOTORI

TECNOLOGIA

Bosch e Daimler, il parcheggio è autonomo Gallery

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video