21°

EDITORIALE

Affrontare l'emergenza

Editoriale di Claudio Rinaldi

Affrontare l'emergenza
Ricevi gratis le news
6

Parma non è Scampia, per fortuna. San Leonardo non è il Bronx, per fortuna. Lo abbiamo detto tante volte, rispondendo alle critiche di chi periodicamente accusa la “Gazzetta” di drammatizzare situazioni di degrado o enfatizzare l’emergenza criminalità.
Eppure di emergenza si tratta: su questo non si discute. Il caso di San Leonardo è tristemente emblematico. Il giallo del giovane nigeriano trovato morto è una terribile conferma: sia che sia stato ucciso brutalmente con un colpo alla testa (come sembrerebbe più probabile), sia che un pirata della strada lo abbia investito e abbandonato.
Il problema non è attribuire colpe e responsabilità: ma invitare a prendere atto che la situazione del quartiere è esplosiva. Nessuno ha la soluzione in tasca, pronta e certa. Le istituzioni hanno sicuramente responsabilità ma anche altrettante, obiettive giustificazioni: a partire dai pochi uomini e dai pochi mezzi a disposizione delle forze dell’ordine. Certo, fa specie vedere pattuglie di polizia e carabinieri fare posti di blocco all’altezza della nuova rotatoria di via San Leonardo, controllare patenti e libretti di circolazione, ignorando il via-vai impressionante di pusher, pochi metri più in là. Succede, succede.
Fa impressione anche apprendere che l’altra notte pochi, pochissimi abbiano messo la testa fuori da una finestra, per vedere cosa stesse accadendo. C’era un ragazzone di 22 anni steso in un lago di sangue, morto. Fa impressione apprendere che non pochi si siano lamentati di essere stati svegliati dagli investigatori, nel cuore della notte. I poliziotti stavano facendo il loro mestiere: raccoglievano informazioni per provare a fare luce su una morte misteriosa. Siamo a Parma, non a Scampia: e questa specie di mix tra paura, omertà e menefreghismo fa impressione.
Certo, bisogna fare qualcosa: bene e in fretta. Bene nel senso che si devono trovare soluzioni concrete e risolutive. In fretta, è ovvio: perché la gente non ne può più. Perché non è giusto che ci siano strade (e quartieri interi, e parchi) dove i parmigiani hanno paura a passare. Non è giusto che si trovi in strada un ragazzo di 22 anni, morto, con la testa rotta. Parma non è Scampia, per fortuna. Ma questo non significa che si possa stare con le mani in mano. L’emergenza c’è e va affrontata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Massimiliano

    03 Novembre @ 13.15

    Già, fa specie vedere le forze dell'ordine controllare i documenti di automobilisti invece di fermare i cavallini di colore ciclomuniti che sfrecciano per le strade d S. Leonardo pronti a consegnare palline di droga ad acquirenti desiderosi di sballo, fa specie sapere che i cittadini se ne siano letteralmente fregati del presunto pusher steso ammazzato in un lago di sangue. A me non fa specie. Abito in un'altra zona ma, avrei fatto la stessa identica cosa. Cosa avrebbero dovuto fare i cittadini, svegliati nel cuore della notte? Piangere, dimenarsi, strapparsi i capelli? Il "ragazzone" a quanto detto dai testimoni era circondato da un nugolo di suoi paesani, fuggiti all'arrivo delle forze dell'ordine.

    Rispondi

  • filippo

    03 Novembre @ 12.18

    Parma non è Scampia.....eh si, qui a parte 4 quartieri nessuno spaccia....infatti è la capitale dei ciclipusher

    Rispondi

  • Berta

    03 Novembre @ 11.02

    E magari i vicini si saranno lamentati con gli 'investigatori' perché si degnano di presentarsi in quei paraggi solo quando ci scappa il morto. Pure a me sarebbero girate le p...e. Cosa c'entra l'omertà? Chissà quante volte avranno sentito urla e schiamazzi notturni e saranno stati testimoni di 'strani movimenti' e chissà quante volte avranno chiamato, inutilmente, gli 'investigatori'. Ora sta a vedere, da come si insinua nell'articolo, che è colpa dei vicini...

    Rispondi

  • Berta

    03 Novembre @ 10.48

    E si sbaglia: il problema è uno solo e proprio quello da Lei negato all'inizio del Suo articolo: 'attribuire colpe e responsabilità'. Perché una città non può trasformarsi in un immondezzaio umano nel giro di poco più di 10 anni senza che ci siano responsabilità dall'alto. La situazione di tremendo degrado in cui vive Parma NON è sorta per generazione spontanea né è frutto di un evento naturale, è stata scientificamente organizzata dall'alto (governo, ministri e prefetti) e intenzionalmente mai contrarrestata da chi dovrebbe avere a cuore la sicurezza dei propri concittadini. Cioè, gli ultimi due sindaci.

    Rispondi

  • Berta

    03 Novembre @ 10.39

    Articolo totalmente fuori luogo. I vicini vengono lasciati in balia di spacciatori 24h al giorno, a causa del menefreghismo delle istituzioni, e dovrebbero scendere per strada a sedare una rissa o a sventare un omicidio in cui i protagonisti sono proprio coloro che li hanno costretti a barricarsi con inferriate e porte blindate nelle loro case e a impedirgli di uscire tranquillamente dalla propria casa quando cala il buio? Cioè, secondo il Rinaldi, non è sufficiente quello che sono costretti a subire ogni santo giorno della loro vita per colpa di questa rete di narcotrafficanti che spadroneggia in città grazie all'inettitudine delle autorità, devono pure fare i crocerissini i testimoni, e perché no, i poliziotti? M allora che ci stanno a fare (e perché prendono lo stipendio, pagato dai vicini, non dai narcotrafficanti. O no??) vigili urbani, polizia e carabinieri? Ma come si permette di accusare di menefreghismo o di omertà dei cittadini IMPAURITI E TERRORIZZATI dei cittadini inermi?

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

GAZZAFUN

Tieni sempre allenata la tua parmigianità con i nostri nuovi quiz

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza

PGN FESTE

Via D'Azeglio: tutti alla Mattanza Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Stop ai disel euro 4 ed altre misure emergenza per la qualità dell'aria da domani venerdì 20 fino a lunedì 23 ottobre

Smog

Stop ai diesel euro 4 da domani e fino a lunedì

Polveri sottili alle stelle, si corre ai rimedi

16commenti

PARMA

Operata una bimba del peso di 700 grammi

Nata pretermine. Coinvolti chirurghi, cardiologici e neonatologi di tre ospedali

FIDENZA

Muore a 51 anni, 11 giorni dopo l'incidente in bici

Giovanni Rapacioli era molto conosciuto: era il pizzaiolo-dj di via Berenini

BUSSETO

Tenta di investire l'ex moglie in un parcheggio: arrestato 65enne Video

L'uomo, un operaio residente a Polesine, è accusato di resistenza e stalking

1commento

Lutto

Folla al funerale di Luca Moroni

Nel Duomo di Fidenza l'addio all'ingegnere morto in un incidente stradale

UNIVERSITA'

Bici legate al montascale, ancora bloccata la ragazza disabile

4commenti

PARMA

Gestione rifiuti: bando per 15 anni di affidamento del servizio Video

Il Comune ha presentato il bando europeo sulla gestione rifiuti

1commento

Rumore

«Il Comune paghi i danni della movida»

5commenti

CARABINIERI

Controlli anti-droga in piazzale Barbieri: denunciato un minorenne

Un 17enne è stato scoperto mentre cedeva hashish a una compagna

tg parma

Prostituzione, arrestato un rumeno ricercato

Fermato in patria, indagato a Parma

COLLECCHIO

Va all'asilo, mamma derubata

SORBOLO

Un 88enne: «Un cane mi ha aggredito e morsicato in un parcheggio»

1commento

GAZZAFUN

Il gatto più bello della città: guarda le gallery dei finalisti

4commenti

salute

L'Università di Parma studia la chirurgia contro la cefalea da cervicale

In oltre il 90% dei pazienti trattati con l’intervento ha visto la completa scomparsa dei sintomi (8 su 10) o una loro netta diminuzione

PARLA L'ESPERTO

«Anziana scippata, evento traumatico»

2commenti

Parma Marathon

Raccolta fondi per la famiglia del runner morto

Un'iniziativa per i familiari di Luigi Liuzzi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Referendum e regionali, la sfida nel centrodestra

di Luca Tentoni

NOSTRE INIZIATIVE

Da oggi le foto di tutti i remigini delle scuole di città e provincia

ITALIA/MONDO

RIMINI

Vigile si uccide: era indagato per assenteismo

MODENA

Otto anni all'aggressore del primario Tondi

SPORT

Tg Parma

Affare Parma - Desports: la Cina apre gli investimenti esteri Video

PARMA

Tra i premiati Sport Civiltà nomi noti e giovani promesse Video

SOCIETA'

musica

Elio e le Storie Tese: dopo 37 anni il "valzer" d'addio

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

MOTORI

L'ANTEPRIMA

Ecco T-Roc: 5 passi nel nuovo Suv di Volkswagen Foto

ANTEPRIMA

Arona: il nuovo Suv compatto di Seat in 5 mosse Foto