19°

29°

Anniversario

Terremoto in Emilia: due anni fa la prima scossa

Borse di studio e sussidi ai figli delle vittime. Gabrielli (Protezione civile): "Abbiamo dovuto inventare le procedure"

Terremoto in Emilia: due anni fa la prima scossa
Ricevi gratis le news
1

Un aiuto concreto ai figli delle vittime del terremoto del maggio 2012. La prima scossa è esattamente di due anni fa. L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha assegnato 11 borse di studio e due sussidi ad altrettanti ragazzi in età scolare di ogni ordine e grado che hanno dovuto far fronte, oltre che alla gravissima perdita del familiare, anche alle conseguenti difficoltà economiche.
In diversi casi, infatti - riferisce una nota della Regione - le 27 persone morte in seguito alle scosse del 20 e del 29 maggio di due anni fa hanno lasciato figli iscritti a scuola e all’università.
Delle 11 borse di studio, sei, da 2.500 euro ciascuna, sono andate a tre studenti di scuola secondaria di primo grado e di tre studenti di scuola secondaria di secondo grado; due, da 2.000 euro ognuna, sono andate a due bambini che frequentano la scuola primaria e una, sempre di 2.000 euro, a un bambino della materna. Una borsa di studio da 4.000 euro è stata assegnata a uno studente universitario mentre 4.000 euro di sussidio sono andati a un ragazzo disabile. Queste dieci borse di studio e il sussidio sono già stati liquidati nei giorni scorsi. Una borsa di studio da 2.000 euro è stata inoltre assegnata a un bambino iscritto alla materna e un sussidio di pari importo per un bambino in età pre-scolare: entrambi gli atti verranno liquidati non appena sarà completato l’invio in Assemblea legislativa della documentazione richiesta. Complessivamente, il sostegno stanziato è di 31.500 euro, di cui 27.500 già liquidati.
"A due anni dalla prima scossa - ha detto Palma Costi, presidente dell’Assemblea legislativa regionale - il pensiero va alle 27 vittime del terremoto che ha sconvolto l’Emilia nel maggio 2012. Queste borse di studio, volute dall’intero Ufficio di Presidenza in rappresentanza dell’Assemblea legislativa, vogliono essere un aiuto per i loro figli, affinchè possano portare avanti il loro percorso di studio e formazione con qualche disagio in meno".
Nel pomeriggio, la presidente dell’Assemblea legislativa parteciperà, nello stabilimento di Camposanto (Modena) della Smurfit Kappa Group, pesantemente danneggiato dal terremoto del 2012 ma subito in grado di ripartire (si tratta di una delle aziende leader al mondo nella produzione di fogli e scatole di cartone ondulato), allo Safety day, appuntamento annuale che il Gruppo dedica alla sicurezza sul luogo di lavoro, alla prevenzione sulla salute del dipendente, all’attività fisica e all’alimentazione, una giornata nella quale oltre a confrontarsi con i vertici aziendali i dipendenti possono sottoporsi a esami di controllo e ricevere consigli da medici ed esperti su stili di vita più corretti.

 

GABRIELLI (PROTEZIONE CIVILE): "ABBIAMO DOVUTO INVENTARE LE PROCEDURE". Il terremoto in Emilia non è stato reso difficile solo dai danni provocati dalla natura: "Abbiamo dovuto cominciare completamente da capo, ci siamo dovuti inventare le ordinanze, ci siamo dovuti inventare le procedure". A due anni dalla prima scossa del sisma del 2012 si toglie qualche sassolino dalle scarpe Franco Gabrielli, il capo della Protezione civile, che ricorda come appena tre giorni prima fosse stata pubblicata la riforma del settore.
"Nella sfortuna - ha detto Gabrielli - siamo stati fortunati che questo terremoto sia successo in Emilia, non oso pensare cosa sarebbe potuto succedere se fosse successo in un’altra realtà. Qui c'erano amministratori capaci, un territorio preparato ed un’attenzione non scontata. Per questo io ho, personalmente, un debito di riconoscenza con questo territorio".
Questa situazione, secondo Gabrielli, impone che si arrivi presto ad una legge quadro sulle calamità naturali, "dove si dica ciò che un cittadino ha necessità di sentirsi dire". Tuttavia Gabrielli non crede ad un 'modello Emilià da esportare: "Quello che è stato fatto qui - ha detto - ha funzionato qui, ma l’Italia è un paese che, nella migliore delle ipotesi, va a quattro velocità. Ogni calamità e ogni territorio hanno le loro specialità. Questo non toglie che molte buone pratiche che si sono fatte qui possano essere prese come esempio. L’importante è che ci sia un trattamento equo: non devono esserci disgrazie di serie A e di serie B. In questo caso posso dire che il terremoto in Emilia non è stato trattato come una disgrazia di serie B".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Bastet

    21 Maggio @ 10.29

    Perché noi Emiliani ,siamo un popolo fiero...e sicuramente dignitoso! Qui,nessuno si è pianto addosso (come è successo in altre parti!!!) ,nessuno si è messo a urlare aspettando che piovessero aiuti dal cielo ...ma tutti si sono tirati su le maniche!!! in altre parti ,dopo il terremoto ,la gente era li.....nessuno si è tirato su le maniche....nessuno ha detto "Non vogliamo soldi ,ma solo ripartire con le nostre attività" ...tutti a piangere e a chiedere.... commento duro? sarà...ma un terremoto è un terremoto!!!per tutti! c'è chi si piange addosso e pretende....e chi con tanta voglia di ricominciare ,si tira su le maniche!!!! sono onorata di essere emiliana ^^ massima solidarietà a queste persone che non si sono mai arrese ...che non si sono mai piante addosso!

    Rispondi

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

gossip

Belen fuma in aereo privato, scalo emergenza a Lamezia

Tutti al Begio day a Berceto

Era qui la festa

Tutti al Begio day a Berceto Foto

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

MISS ITALIA

Ultimi giorni per votare la bella Anna Maria

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

Fidenza

Olio davanti ai negozi, lo sfogo dei commercianti: "Baby gang sempre in azione"

ONESTA'

Perde la borsa da fotografo nel parcheggio: immigrato la porta ai carabinieri

1commento

incendio

Doppio focolaio a Panocchia: notte di fiamme e lavoro

IN CORSIVO

Ghirardi, il crac Parma e il "negazionista" Cellino

Doppio intervento

Escursionisti in difficoltà in Appennino

varano

Così i vigili del fuoco hanno recuperato l'uomo scivolato nel calanco Video

Furto

Maternità, rubate le due preziose sonde di un ecografo

7commenti

Protesta

«Cittadella abbandonata»

weekend

In barca e sui sentieri, tra amor e trota: l'agenda della domenica

LA STORIA

Angelo e Simba, quei due cani che hanno commosso tutti

SERIE B

Nuovi crociati crescono

Salsomaggiore

Pubblica in lutto: è morto Spalti

Personaggio

Ettore, cinquant'anni a tu per tu con la pietra

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

8commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

VIABILITA'

Domenica di controesodo. Code a tratti tra Parma e Fiorenzuola Tempo reale

appennino

Cade lungo un sentiero sul Ventasso, soccorsa 59enne

SPORT

Moto

Paolo Simoncelli: "Marco sarebbe campione del mondo"

Moto

Travolto dopo l'incidente, paura per Federico Caricasulo

SOCIETA'

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

Marina di pietrasanta

Rapina all'alba al Twiga di Briatore, banditi armati

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti