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Scontro sui binari, coinvolto regionale Parma-Bologna

Una ragazza: "Abbiamo avuto paura di morire"

Scontro sui binari, coinvolto regionale Parma-Bologna

Foto pubblicata sul profilo Twitter ufficiale della Provincia di Reggio Emilia

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La circolazione è stata sospesa dalle 12,25 sulla linea ferroviaria convenzionale fra Reggio Emilia e Modena dopo lo scontro fra un treno merci e il Regionale 11419 Parma-Bologna, in uscita dalla stazione di Rubiera. Ci sono 8 feriti tra i passeggeri, già assistiti dal 118. Sul posto anche operatori di Rfi e Trenitalia. La linea ferroviaria fra Parma e Bologna sarà ripristinata entro le 5 di domattina, martedì 17 febbraio, dicono le Ferrovie

L'INCIDENTE. Carri merci privati provenienti da un raccordo merci privato e finiti sui binari. Sarebbe questa, in base ai primi accertamenti, la causa dell’incidente che ha coinvolto il treno regionale R11419 in viaggio fra Parma e Bologna, con il conseguente deragliamento della vettura semipilota e della seconda vettura in uscita dalla stazione di Rubiera, nel Reggiano.
L’esatta dinamica dei fatti, ha spiegato Trenitalia, è ancora all’esame dei tecnici ferroviari. Allo stato risulta però che i carri merci provenienti dal raccordo privato abbiano indebitamente occupato la sede ferroviaria durante il passaggio del regionale. I viaggiatori sono rimasti contusi dopo l’impatto con i carri merci.
A quanto apprende l'agenzia Ansa, di solito il raccordo privato su cui si muovevano le carrozze merci e la linea convenzionale non dovrebbero intersecarsi. Invece oggi i carri (dei pianali ribassati rispetto alle carrozze ordinarie) erano sul binari, il regionale ha quindi tentato di frenare ma non è riuscito ad evitare l’urto, e questo ha sbalzato la prima vettura fuori dai binari. 

IL RACCONTO DEI PASSEGGERI: "PAURA DI MORIRE". «Abbiamo avuto paura di morire, ma per fortuna è andata bene». Sono stati attimi di paura per i passeggeri del treno regionale Parma-Bologna che oggi alle 12,40 si è scontrato con un treno merci. «Abbiamo sentito una fortissima frenata e poi un botto», racconta una studentessa 23enne reggiana che stava andando all'Università a Bologna.
Il regionale si è scontrato con un treno merci in manovra su uno svincolo nei binari. Uno dei carri portacontainer del merci si è capovolto sulla massicciata col rischio di cadere nella sottostante strada provinciale.
Sono intervenuti i vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale, polizia di Stato e sanitari del 118 che si sono prodigati nel soccorso e recupero dei passeggeri. Contemporaneamente il comune di Rubiera (Reggio Emilia) e protezione civile hanno allestito un punto di prima accoglienza per i passeggeri incolumi, predisponendo anche navette per trasportarli ai capolinea dei bus. «Si tratta di un fatto gravissimo - ha detto il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro - Ora bisogna indagare le responsabilità di questa cosa che poteva avere conseguenze molte più gravi».
Un passeggero, intervistato dalla rete modenese Trc, ha detto: "C'è stato un impatto violento" ma "si può dire che è andata anche bene. Una parte del carro merci che si è infilato sotto il treno ha rischiato di farlo deragliare e farlo cadere da un viadotto su cui si stava passando". (Foto pubblicata sul profilo Twitter ufficiale della Provincia di Reggio Emilia)

Video: il servizio del TgParma 

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PROTEZIONE CIVILE MOBILITATA. Anche il sistema provinciale della Protezione civile di Reggio si è mobilitato nella tarda mattinata di oggi in seguito all’incidente ferroviario avvenuto a Rubiera, nei pressi del ponte sul Secchia.
Attivati dal sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro e dal vicesindaco Federico Massari, che hanno anche allestito un Centro operativo comunale (Coc) mobile, ed in raccordo con la Prefettura, Protezione civile della Provincia e Coordinamento delle associazioni di volontariato si sono in particolare occupati degli oltre 100 passeggeri. Mentre 118 e Croce rossa – intervenuti insieme a vigili del fuoco e forze dell’ordine - prestavano soccorso alle cinque persone rimaste ferite, la Protezione civile, grazie anche alla collaborazione della ditta Ruggerini che ha concesso alcuni spazi, ha allestito un punto di ristoro con bevande calde e coperte.
“Abbiamo assistito e registrato tutte le persone che erano a bordo dei treni e che erano in grado di proseguire il viaggio, accompagnandole poi con i nostri mezzi, i pullmini e i fuoristrada del Coordinamento delle associazioni di volontariato ai capolinea dei bus messi a disposizione da FS Italiane”, spiega la responsabile della Protezione civile, Federica Manenti, che ha coordinato le operazioni in stretto contatto con il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi. Le dichiarazioni sono riportate da un comunicato della Provincia di Reggio. 

CHIUSA LA PROVINCIALE 85 PER CAMPOGALLIANO A RUBIERA. La Provincia di Reggio Emilia ha reso noto che, in seguito all'incidente ferroviario di questa mattina a Rubiera, per consentire lavori di ripristino delle strutture danneggiate e di rimozione dei convogli, la strada provinciale 85 per Campogalliano è stata chiusa al traffico, con deviazione sulle vie Rainusso, del Palazzo, Fratelli Cervi, Napoli e Marsala per arrivare sulla via Emilia. Per i mezzi pesanti il divieto scatta ancora prima, a Osteriola. all’intersezione con la Sp 105, che si potrà percorrere fino a quando la normale viabilità non verrà ripristinata.
Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

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  • Vercingetorige

    17 Febbraio @ 12.38

    MIO NIPOTE DI SEI ANNI , sul suo plastico Rivarossi , queste "pestate" non le fa ! Questa è la "cognizione dei fatti" !

    Rispondi

    • Giuseppe

      17 Febbraio @ 15.15

      Mi dispiace dirglielo ma lei è assolutamente inconcludente e presuntuoso. La sua mancanza di umiltà le impedisce di rendersi conto che sta dicendo cose senza alcun senso. Chiudo qui perchè devo interessarmi di quelle persone che stanno lavorando per me, per lei e per tutti noi. La saluto e le consiglio di non scrivere in maiuscolo perchè la netiquette di internet lo considera estremamente sconveniente.

      Rispondi

      • Vercingetorige

        18 Febbraio @ 11.15

        LA "COGNIZIONE DEI FATTI" VE LA SPIEGHERA' LA PROCURA , in maiuscolo o in minuscolo .

        Rispondi

      • Vercingetorige

        18 Febbraio @ 11.10

        DI "NETIQUETTE" LEI SI OCCUPI DELLA SUA , CHE' IO MI OCCUPO DELLA MIA ! In che modo scrivo non dipende dalle sue autorizzazioni ! VEDA PIUTTOSTO DI ADOTTARE UNA "NETIQUETTE" CHE LE CONSENTA DI NON METTERE CONTEMPORANEAMENTE DUE TRENI SULLO STESSO BINARIO , e le saremo grati sia io che tutti noi !

        Rispondi

  • Vercingetorige

    17 Febbraio @ 12.14

    ALLORA , LA COGNIZIONE DEI FATTI E' CHE carri merci privati , di proprietà privata , sono stati immessi , da binari privati , sulla linea di Rete Ferroviaria Italiana mentre transitava un convoglio passeggeri . Chi è stato ? Se non è stata Maga Magò , è stato Mago Merlino ? Come ha potuto farlo ? C' è gente che può mettere carri sulla linea senza che nessuno ne sappia niente, senza che nessuno sappia chi sono , e se sono capaci di farlo , coi ferrovieri dei posti di blocco e di controllo computerizzati che non vedono niente ? Ma veh ! C' è un treno sui binari ! Chi sa chi sarà ? QUESTA E' LA COGNIZIONE DEI FATTI ! SI DA' IL CASO CHE IO ABBIA PERSONALE CONOSCENZA DEI FATTI perchè un mio famigliare , ieri pomeriggio , veniva a Parma da Venezia. Arrivato a Bologna Centrale con un "frecciargento" , avrebbe dovuto proseguire con un "frecciabianca" proveniente da Bari e diretto a Torino , via Piacenza - Voghera . Hanno detto che il treno sarebbe stato dirottato via Verona - Brescia - Milano , e la prima fermata in itinerario sarebbe stata ad Alessandria. Ricerca di un pullman sostitutivo , diretto a Reggio Emilia . Il conducente del pullman sembra essere un extracomunitario , che chiede dove deve andare. Gli dicono a Reggio Emilia , e lui domanda : "Dov' è Reggio Emilia ? ". Arrivati a Reggio Emilia , gran parte dei treni verso Milano sono soppressi . Diversi viaggiatori rischiano di dover dormire nelle stazioni . Alla fine , arrivo a Parma previsto per le sette , alle dieci passate , ed è ancora andata bene così ! QUESTI SONO I FATTI , E SAREBBE BENE CONOSCERLI PRIMA DI PARLARE ! I ferrovieri che hanno rinunciato al loro turno di riposo farebbero bene a ringraziare i loro colleghi che , invece di far bene il loro dovere , facevano sport ! Le ferrovie italiane erano tra le migliori d' Europa ! Adesso , treni soppressi , ritardi biblici , convogli fermi in mezzo alla campagna con locomotori guasti , passaggi a livello che , al passaggio dei treni , restano aperti , carrozze diroccate , servizi igienici letamaio . QUESTA E' LA COGNIZIONE DEI FATTI , PRIMA DI PARLARE !

    Rispondi

  • Giuseppe

    17 Febbraio @ 09.58

    Sarebbe bene, prima di parlare, conoscere i fatti e, assicuro tutti , i ferrovieri non c'entrano proprio nulla se non per il fatto di aver lavorato tutta la notte per ripristinare la linea. Non credo sia colpa neanche di Maga Magò perchè è data per certa la sua presenza altrove; sono più propenso a credere che, dipendenti, poco accorti , dell'azienda propietaria dello scalo abbiano "SPINTO" dei pianali ( non erano vagoni) verso la sede ferroviaria occupandone la sagoma limite. La "fortuna" è stata che il primo treno transitato era un regionale che partiva da Rubiera e ,quindi, con velocità limitata; se ,invece, fosse transitato un convoglio senza fermata Rubiera, beh.......lì la linea è a 180 Km/h e le conseguenze sarebbero state notevolmente diverse. Dare, in questo caso, la colpa ai ferrovieri, è come voler addossare la "colpa" degli uragani a chi elabora le previsioni meteo . Addossare colpe senza avere alcuna cognizione dell'occorso è uno sport in cui gli italiani primeggiano . In ultimo: altri ferrovieri, che hanno dato il cambio a chi ha lavorato tutta notte, hanno rinunciato ai loro turni di riposo per continuare nell'attività di ripristino della linea. A loro va il mio "buon lavoro".

    Rispondi

  • Vercingetorige

    16 Febbraio @ 21.14

    SI , MA TUTTI I PASSEGGERI CHE , DAL POMERIGGIO , DEVONO RAGGIUNGERE PARMA DA BOLOGNA STANNO PATENDO VIA CRUCIS INDESCRIVIBILI ! Gente che avrebbe dovuto essere a casa da tre ore non si sa dove sia ! Pullman sostitutivi che ci sono e non ci sono . Quando ci sono , arrivano alla stazione (tradizionale , non TAV) di Reggio Emilia , e trovano i treni soppressi ! I treni a lunga percorrenza dal Sud vengono dirottati via Verona - Brescia - Milano . L' Italia è praticamente tagliata in due , ma radio e telegiornali non ne parlano . E' tornata la censura del Min.Cul.Pop. ? LO SCONTRO FRA DUE TRENI VIENE DEFINITO SU "VIAGGIATRENO" DI TRENITALIA "UN INCONVENIENTE" ! "Carri merci privati , provenienti da un raccordo merci privato" , sono "finiti sui binari , indebitamente occupando la sede ferroviaria durante il passaggio del regionale " ! E CHI CE LI HA MESSI ? LA MAGA MAGO' ? Il peggio è che i ferrovieri colpevoli di questo disastro, che avrebbe potuto essere ben piu' grave , domani continueranno a ricevere lo stipendio delle Ferrovie. Io son ben lontano dall' essere un nostalgico , ma devo riconoscere che , quando c' era "Lui" , domattina sarebbero stati a far colletta davanti alla "Steccata" !

    Rispondi

  • RENZ

    16 Febbraio @ 15.07

    R E N Z

    Eh, ma dài... fra poco incomincia l' EXPO... e stiamo a guardare queste piccolezze? Che notizie da GUFI!

    Rispondi

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