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IL CASO

Massari: «Multa ingiusta? No, abbandono di rifiuti»

Il sindaco risponde a Federico Ghiozzi dopo lo sfogo per la multa ricevuta

Massari: «Multa ingiusta? No, abbandono di rifiuti»

Andrea Massari, sindaco di Fidenza, e Federico Ghiozzi

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Dopo lo sfogo alla Gazzetta, da parte del ristoratore Federico Ghiozzi (titolare della trattoria Belvedere a Parma, ma residente a Fidenza), per aver ricevuto una multa di 114 euro per aver lasciato una busta di carta nel sacco per la raccolta della plastica - multa ritenuta da Ghiozzi «sproporzionata per chi commette una leggerezza» - oggi pubblichiamo la risposta integrale del sindaco di Fidenza.
Caspita. Da due giorni leggo una storia da Gabibbo, da Iene. E’ la storia di Federico Ghiozzi, che qua al paesello, come lo chiama lui, è per tutti “l’Oste” e un sosia discreto di Mel Gibson. Federico-Mel ha raccontato di essere un provetto cittadino che si è buscato una sanzione da 114 euro perché nel suo sacchetto “contenente solo materiale plastico” gli ispettori ambientali hanno trovato “una lettera di carta”. Una sola, soletta.
E Federico-Mel, che sente di essere mosso da un’etica green pazzesca, si è lasciato andare ad uno sfogo che lì per lì ha impressionate anche me: dice che lava perfino i vasetti dello yogurt e che, nonostante questo, la tariffa rifiuti non gli è stata abbassata. Un’ingiustizia difficile da tenere dentro, a suo dire. Non siamo un tribunale del popolo, ci sono 30 giorni di tempo per presentare in Municipio delle buone motivazioni per farsi annullare la sanzione, ma mi ero già messo nella predisposizione d’animo di fare quello che ho fatto (per fortuna) poche altre volte: aprire il portafoglio e pagare personalmente per evitare una beffa inutile ad un cittadino.
Conosco bene Federico-Mel, è un passionario col quale a volte è un piacere scambiarsi qualche rasoiata su Facebook, perché il nostro paesello è molto social, dobbiamo dirlo. E se aveva subito un’ingiustizia mi sembrava doppiamente doveroso intervenire. Poi arriva un punto dove finisce la poesia e iniziano gli atti. Ho chiesto una verifica ai miei uffici e la questione ha preso subito un’altra piega. E ho scoperto che Federico è entrato un po’ troppo nei panni di Mel, dell’attore, lasciandosi prendere la mano. La sanzione di cui si lamenta non è piovuta dal cielo, ma è stata determinata da un classico abbandono di rifiuti. Traduco: mentre la gran parte dei fidentini differenziano ed espongono i loro rifiuti in modo regolare, nel caso di Federico quel sacchetto è stato lasciato “all’angolo tra via Mazzini e la scalinata del parco Gernika” con “materiali non correttamente diversificati (vpl e carta)”. E voi direte: vabbè, dai, lasciate correre. Gli ispettori hanno anche fatto delle foto e alla faccia della lettera di carta sola soletta. Mischiata nella plastica c’era una pattumiera, con tanta carta, mozziconi e pacchetto di sigarette compresi. Non male per uno che lava perfino il vasetto dello yogurt.

Ma c’è di più. Federico-Mel recitando il suo copione da colossal, si è dimenticato di dire che in casa sua è arrivata un’altra sanzione da 62 euro, notificata come l’altra il 12 ottobre. Per cosa? Abbandono di rifiuti. Ancora. E ancora nello stessa zona. Curiosamente quella che sta proprio a ridosso della nuova abitazione in cui Federico-Mel abita dal luglio scorso.
Nel verbale si legge che il sacchetto stavolta era stato lasciato “in un cestino gettacarte pubblico” e conteneva “rifiuti domestici”. Rifiuti domestici è riduttivo: sigarette, residui di cibo, plastica, stoffa, una pallina di spugna, tanta carta, tappi di bottiglia e molto altro.
Curiosamente, non c’erano vasetti di yogurt.

Ora, Federico-Mel ha ragione su un punto: Fidenza ha una differenziata da record, che sfiora l’80% e questo lo deve senza dubbio a coloro che non abbandonano i rifiuti, che non seminano bugie e che guardano le cose per quello che sono. E sono gli stessi cittadini che ci chiedono di stangare chi pensa di poter stare sopra le regole.
Cittadini, ancora, che con questo record ci hanno fatto conquistare 300.000 euro di bonus in Regione, tutti spesi per ridurre la tariffa rifiuti. Anche quella di Federico-Mel, che gode di una Tari tra le più basse della provincia, ridotta ulteriormente da 0,91 euro/mq a 0,81 euro/mq proprio grazie al bonus.
Anche nel suo nuovo appartamento da oltre 150 metri quadrati, che lapalissianamente sviluppa una tariffa rifiuti un cicinino più alta di quello vecchio da poco più di 100 metri quadrati. Tutto questo per dire che voglio bene a Federico, che amo la sua cucina tipica e quando posso continuerò ad andarlo a trovare in osteria. Ma gli vorrei ricordare che quando si prende la palla al balzo per fare propaganda politica in qualità di grande sponsor dell’opposizione – in questo caso facendola pagare al resto dei fidentini –, poi le figure grame arrivano. Anche se assomigli a Mel Gibson e lavi i vasetti dello yogurt.
Ps: proprio perché non ci interessa fare cassa, si è contestata solo l’infrazione principale in un approccio collaborativo, sperando che non si ripetano gli stessi fenomeni.

Andrea Massari (Sindaco di Fidenza)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • Biffo

    21 Ottobre @ 17.34

    Per commentare il tutto detto e scritto da Massari e da Ghiozzi, con un'interiezione tipicamente borgzàna: F**a!

    Rispondi

  • frufru

    21 Ottobre @ 14.20

    che bella lavata..................... bravo SINDACO

    Rispondi

  • Bastet

    21 Ottobre @ 14.00

    Ma mi chiedo, nel primo verbale come hanno fatto a capire che era suo? Dal contenuto in elenco, non vi sono stralci di documenti, buste o altro!....Se ad una persona un po' fuori di testa stesse fortemente sulle scatole il sig. Pinco Panco e mettesse, dentro ad un sacco del residuo, della plastica ed una busta di carta con scritto"Egr.Sig. Pinco Panco Via Tal dei Tali, 5...e via dicendo" per poi metterla davanti a casa del Sig. Pinco Panco....quest'ultimo prenderebbe la multa?Perchè io vedo anche passanti gettare rifiuti nei bidoncini fuori dai condomini, case e via dicendo!

    Rispondi

    • la rivolta di atlante

      21 Ottobre @ 16.20

      la rivolta di atlante

      E POI ... ROVISTARE NELL'ALTRUI SPAZZATURA ... SIAMO SICURI CHE NON CI VOGLIA UN MANDATO LEGALE .... NON E' PROPRIO COME APRIRE L'AUTO MA CI VA' MOLTO VICINO ... SPECIALMENTE SE FOSSE CARTA DA UN UFFICIO COMMERCIALE O INDUSTRIALE ... RASENTEREBBE LO SPIONAGGIO.

      Rispondi

  • la rivolta di atlante

    21 Ottobre @ 13.13

    la rivolta di atlante

    CI HA POCO DA FARE LO SPIRITOSO IL SINDACO ... QUELLO CHE E' INCONTESTABILE E' CHE PER STRAPPARE I SOLDI IN TASCA AI CITTADINI LA CLASSE POLITICA ITALIANA LE STUDIA DI NOTTE E PERSEGUE SEMPRE I PIU' CIVILI E COSTRUTTIVI DI LORO. DIRE CHE E' UNA CIFRA IMPORTANTE PER UN REATO INSIGNIFICANTE E' LA VERITA' SPECIALMENTE PER UNA FAMIGLIA CON 3 FIGLI E UNA MADRE CHE DEVE CORRERE TUTTO IL GIORNO ...

    Rispondi

  • Oberto

    21 Ottobre @ 12.46

    vorrei andare a mangiare dal ristoratore e poi alla fine pagarlo con un pezzo di carta su cui ho scritto 200 euro ? Lo riterrà uguale agli euro ? secondo me no ! la plastica è plastica e la carta è carta.

    Rispondi

    • Mauro

      21 Ottobre @ 21.02

      sono d'accordissimo con il sindaco di Fidenza. ha fatto rispettare la legge….

      Rispondi

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