11°

SCUOLA

Fidenza: cinque classi dell'Itis «ospitate» al D'Annunzio

Assegnazione di cinque aule della sede di via Alfieri all'Itis Berenini

Itis Berenini

Ricevi gratis le news
0

L'anno scolastico inizia con una novità «logistica» a Fidenza: cinque classi dell'istituto Berenini troveranno posto all’interno dell’adiacente liceo D’Annunzio, in via Alfieri. Di conseguenza, 5 classi del liceo scientifico e linguistico D’Annunzio si trasferiscono in via Manzoni, dove già sono posizionati il liceo classico e l’ex ragioneria. Si tratta di una decisione dalla Provincia, a cui fanno capo le scuole superiori, per far fronte a una carenza di spazi del Berenini.
La decisione comporta il trasferimento delle classi 1 A scientifico, 1 e 2 A e B Linguistico dalla sede di via Alfieri a quella di via Manzoni. Da parte sua la dirigente del Berenini, Rita Montesissa, chiarisce che «la scuola ha bisogno di nuovi spazi in quanto l’aumento degli iscritti e delle classi e i nuovi indirizzi avviati necessitano di aule e laboratori».


Oggi la presidente del Consiglio di istituto Camilla Marenzoni ha reso nota questa lettera, inviata a Comune, Provincia e ai media:

A nome di tutti i componenti il Consiglio di Istituto, con la presente, si intende evidenziare la decisione della Provincia di Parma di assegnare, per quest’anno scolastico,  cinque aule della sede di Via Alfieri del ns. Istituto, ove hanno sede il Liceo Linguistico e lo Scientifico all’ITIS Berenini di Fidenza, che lamenta la carenza di aule, spazi e laboratori, costringendo il nostro Istituto a posizionare le relative cinque classi presso la sede di Via Manzoni.

Lo spostamento delle cinque classi causerà un “pendolarismo didattico” tra le due sedi di 22 docenti con evidenti ripercussioni sull’orario delle lezioni e sugli studenti, che avranno quasi certamente quadri orari inadeguati, con le materie più impegnative non opportunamente distribuite oppure, come avviene già in altre scuole della provincia, con materie dislocate senza alcun criterio didattico, inserite nel piano settimanale con il solo scopo di totalizzare il numero di ore previste dai curricula.

Il Dirigente scolastico, Prof. Giovanni Fasan, che ringraziamo per l’impegno profuso nella nostra scuola e per l’alta professionalità che ha sempre dimostrato in questi anni, ci ha informato che troveranno spazio in via Manzoni 4 classi del liceo linguistico e una dello scientifico: detta soluzione permette il minor disagio possibile per i docenti e, di conseguenza, per gli studenti. Tale disagio non potrà ovviamente azzerarsi e comunque causerà negli studenti una inevitabile perdita di identità di uno spazio (la sede di via Alfieri) in cui i due licei, linguistico e scientifico si sono sviluppati e consolidati negli anni, e che, a seguito della decisione della Provincia, rischia di condannarli a non avere più una precisa collocazione. 

L’organizzazione adottata comporterà, purtroppo, disagi per l’utilizzo dei laboratori, in particolare per quello linguistico, presente anche nella sede di via Manzoni, ma con una impostazione diversa da quella di via Alfieri, con un evidente impoverimento dell’offerta formativa per le classi spostate, nonostante gli sforzi economici che negli ultimi anni le famiglie dei nostri studenti hanno sostenuto, per la realizzazione del predetto laboratorio e di alcune aule polifunzionali (aula TEAL e future classroom), condividendo l’idea ed accettando l’impegno per una scuola migliore e all’avanguardia.

Paradossalmente viene privata di spazi proprio una scuola che degli spazi flessibili e funzionali alla didattica è diventata punto di riferimento a livello nazionale da diversi anni, da quando INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa) l’ha inserita tra le 22 scuole italiane più innovative.

Questo riconoscimento nazionale ha comportato, tra l’altro, un incremento notevole del numero delle iscrizioni del comparto liceale che, in via Alfieri, non ha spazi superflui, anzi avendo visto crescere la propria utenza ha dovuto, già da circa 6 anni, economizzare sui propri spazi e rinunciare ad un’Aula Magna per ricavarne due aule-classe.

Sarebbe stato più opportuno che la Provincia avesse reperito gli spazi richiesti dall’ITIS Berenini all’interno dell’edificio stesso, che dispone di spazi straordinariamente ampi dai quali sarebbe stato possibile ricavare i laboratori di cui lamenta la carenza, o in altre strutture, oppure che avesse fatto sostenere le difficoltà del trasferimento all’Istituto che ha necessità di più aule.

Evidentemente, tale soluzione non avrebbe causato il disagio evidenziato con rischio di penalizzazione della nostra offerta formativa. 

Ci si augura, pertanto, che la situazione descritta sia limitata al corrente anno scolastico, anche al fine di evitare giuste e doverose rimostranze da parte di tutti gli utenti dell’Istituto.

Scienze vol.1: vediamo quanto ne sai CLICCA QUI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Balli, brindisi e bellezza al Primo Piano: una serata con Francesca Brambilla

FESTE

Balli, brindisi e bellezza al Primo Piano: una serata con Francesca Brambilla Foto

Quiz, ma voi lo sapete come si affronta una rotonda?

GAZZAFUN

Quiz, ma voi lo sapete come si affronta una rotonda?

22commenti

Gianni Morandi "D'amore d'autore" il nuovo album di inediti  in uscita venerdì 17 novembre

MUSICA

Gianni Morandi, nuovo album e nuovo tour Videointervista

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La casa in classe energetica A o B? Va acquistata subito

L'ESPERTO

La casa in classe energetica A o B? Meglio acquistarla subito

di Arturo Dalla Tana*

1commento

Lealtrenotizie

Morte in solitudine per Riina: nessun parente al capezzale del boss

PARMA

La morte di Totò Riina: stamattina l'autopsia, poi la salma in Sicilia

La figlia Maria Concetta su Facebook pubblica una foto per chiedere silenzio

TRIBUNALE

Tre anni e sei mesi a Jacobazzi

WEEKEND

Sabato: appuntamento con lupi, fantasmi e ghiottonerie

Scuola

Il Romagnosi sarà anche linguistico

1commento

SALSO

Si fingono i vicini di casa: anziana derubata

FESTIVITA'

Accese le luminarie di Natale a Parma Foto

Stazione

Cibi mal conservati in due negozi: multe e disinfestazione dei locali

Controlli della polizia municipale

INCIDENTI

Investito sulle strisce in via Budellungo. Auto contro camion a Soragna

1commento

Intervista

Il «Re Leone»: nello sport non contiamo più nulla

Lutto

E' morta Liliana, la maestra di Lagrimone

FECCI A ROMA

Delrio: «La tangenziale di Noceto si farà»

Ponte chiuso

Casalmaggiore chiede lo stato d'emergenza

PARMENSE

Terremoto, lieve scossa a Fornovo nella notte

Magnitudo 2.0

ECONOMIA

Lanzi, via al collegamento tra l'interporto e la Norvegia

tg parma

Renzi alla Galloni di Langhirano: "Esempio per l'Italia" Video

1commento

FRONERI

I sindacati vedono Renzi. L'azienda ribadisce la chiusura, "Soluzioni attive per i lavoratori"

Il segretario: "Salvaguardare le nostre migliori capacità produttive"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Imprenditrici e donne. Il valore aggiunto

di Patrizia Ginepri

TRAFFICO

La mappa degli autovelox dal 20 al 24 novembre

ITALIA/MONDO

STATI UNITI

In fiamme un palazzo a New York: 5 feriti Video

Tribunale

Allarme bomba a Milano, trovata granata

SPORT

rugby

Roselli: "Il rugby italiano sta facendo bene, occorre tempo" Video

GAZZAFUN

Cittadella-Parma: finalmente gli attaccanti...

SOCIETA'

IL DISCO

Sound e riti tribali: Peter Gabriel fa IV

A macchia d'olio

Violenze, accuse (anche) a Stallone. Lui: "Falso e ridicolo"

MOTORI

NOVITA'

Nuova Bmw X3. Sa fare tutto (da sola)

LA PROVA

Hyundai Kona, il nuovo B-Suv in 5 mosse Le foto