-2°

Andiamo al cinema

Un ragazzo d'oro

Avati si rispecchia nel padre e nel figlio

Un ragazzo d'oro

Riccardo Scamarcio con Sharon Stone

0

Lo ha scritto con il figlio pensando a suo padre, che se ne andò troppo presto: e anche se ha smesso da un po' di essere «Un ragazzo d'oro», in quel protagonista scontento e arrabbiato non fatichi a ritrovare la sua stessa «ansia da capolavoro», certe sue invisibili frustrazioni, quel suo sentirsi, a volte (e nonostante i riconoscimenti e le attestazioni di stima), incompreso, non capito. Pupi Avati torna sul luogo del delitto: e dopo «La cena per farli conoscere», «Il papà di Giovanna» e «Il figlio più piccolo», si muove ancora tra i sentieri sterrati e sconnessi del rapporto padre/figlio (sempre più centrale nel suo cinema), indossando gli abiti scomodi di entrambi, per specchiarsi, con coraggiosa onestà, nelle mancanze dell'uno e nei tormenti dell'altro. E' un film sulla mediocrità, ma anche e soprattutto sulla sua antitesi, sulla genialità cioè, ma repressa o rinnegata, su un talento che è sempre più in potenza che non espresso, rimosso, tradito, visto con sospetto, «Un ragazzo d'oro», opera numero 39 (in 46 anni di carriera) del prolificissimo regista bolognese: una pellicola, largamente (anche se non dichiaratamente) autobiografica, con cui Avati aggiunge un altro «magnifico perdente» alla sua già vasta collezione, giovane (anti)eroe che vola con le ali di Icaro nella voragine del suo stesso scontento.
Girato tra Milano e Roma, il film, che alterna cose buone (come il lavoro di scrittura, attento e fondo, sul protagonista) ad altre molto meno - vedi l'inutilità del personaggio e della presenza di Sharon Stone, doppiata peraltro malissimo, ma anche quello stile un po' retrò che più che cifra è ormai, alla lunga, diventato maniera -, racconta, sulle note di Raphael Gualazzi, la storia di Davide Bias, pubblicitario affermato che sogna però di diventare uno scrittore. Un giorno il padre, sceneggiatore di commediacce pecorecce con cui Davide non ha da tempo rapporti, muore: tornando a casa, il figlio scoprirà che stava scrivendo un romanzo...
Trasformato il confronto con il mistero dell'ombra paterna («assenza più acuta presenza»...) in un inquieto thriller esistenzialista, «Un ragazzo d'oro» si carica sulle spalle il peso insopportabile di un riscatto «necessario», dove la rivincita, per quanto giusta, apre la porta del precipizio: il film (dove trova spazio anche il nostro Alberto Petrolini) è interessante, inquieto, e trova in Scamarcio un ottimo interprete, capace di dare forma e colore al rancore e ai rimorsi di un artista mancato che cammina sul crinale di un fallimento troppe volte annunciato. Il limite semmai è nel ricamo (la giacca c'è, ma i bottoni sono molli) che ad Avati (forse per troppa fretta: come nella scena del ritrovamento della password) a volte manca.

Giudizio: 2 su 5

Scheda

REGIA: PUPI AVATI
SCENEGGIATURA: PUPI AVATI
MUSICA: RAPHAEL GUALAZZI
INTERPRETI: RICCARDO SCAMARCIO, SHARON STONE, CRISTIANA CAPOTONDI, GIOVANNA RALLI, VALERIA MARINI, ALBERTO PETROLINI
GENERE: DRAMMATICO
Italia 2014, colore, 1 h e 42'
DOVE: ASTRA, THE SPACE CAMPUS

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

pgn feste

Fuori Orario: ecco chi c'era al "X Party" Foto

"Natura tra le pagine": un mese di foto all'Eurotorri

MOSTRA

"Natura tra le pagine": un mese di foto all'Eurotorri

"Cold Chairs": un inno alla vita"!

musica

Bataclan, da Collecchio l'omaggio dei "The Lemon Flavour" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Officina alimentare dedicata"

CHICHIBIO

"Officina alimentare dedicata"

di Chichibio

Lealtrenotizie

Picchiata e scaraventata giù da un'auto

San Leonardo

Picchiata e scaraventata giù da un'auto in via Doberdò

3commenti

Intervista

Pizzarotti: «Noi liberi di pensare solo al bene di Parma»

6commenti

TERREMOTO

In elicottero salva 41 persone: "Ma non chiamatemi eroe"

Parla Gabriele Graiani, vigile del fuoco di Parma: merito di una squadra formidabile

1commento

Lutto

Addio ad Angela, la fisioterapista che aiutava tutti

Parma

Incendio di canna fumaria a Porporano

Sono intervenuti i vigili del fuoco

polizia municipale

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno

FIDENZA

Memorial Concari: trionfano i padroni di casa La classifica

LUTTO

Germano Storci, il «signor Procomac» che fece diventare grande il Collecchio baseball

La storia

Nila e Giovanni, quando l'arte trova casa sui monti

INTERVISTA

Silvia Olari «londinese»

Intervista

Dossena: «Non ho mai creduto al suicidio di Tenco»

Lega Pro

Parma, con Evacuo si vola

Parma-Santarcangelo

Evacuo spera di rimanere al Parma Video

Anche Mazzocchi in sala stampa

gazzareporter

Muri imbrattati, a volte ritornano... Con provocazione al sindaco Foto

13commenti

La morte di Filippo

«Eri la mia vita». Lo strazio dei familiari

TESTIMONIANZA

Prima «attacco» con i biscotti, poi calci e pugni: parla la vittima della baby gang

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Dedicato a Filippo e a chi gli vuol bene

di Michele Brambilla

IL DIRETTORE RISPONDE

La neve, le parole e gli Uomini

ITALIA/MONDO

Rigopiano

"E' stato come una bomba. Ci siamo salvati mangiando la neve"

PADOVA

Orge in canonica, don Cavazzana ai fedeli: "Pregate per me"

SOCIETA'

Samsung

Incendi al Galaxy Note 7: erano il design e la manifattura delle batterie

polemica

Rigopiano: Charlie Hebdo, nuova (brutta) vignetta. Con risposta

10commenti

SPORT

modena

Calcio: genitore picchia ragazzi e dirigenti

Parma Calcio

Baraye "50 volte Crociato": targa con la foto dell'esultanza col passamontagna

MOTORI

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017