22°

fotografia

C'era una volta il vetro

C'era una volta il vetro
0
 

Nella primavera del 2004 esce il comunicato di chiusura della vetreria Bormioli Rocco & Figlio di Parma : l’«ultima goccia» era appena caduta nello stampo dal quale erano usciti, in oltre cento anni, migliaia di bicchieri, bottiglie, vasi che diffondevano il logo BRF in tutto il mondo. Questa storica vicenda è divenuta un libro «L’ultima goccia» già recensito su questa pagina e fatto in prevalenza di immagini fotografiche di Marco Fallini, ex dipendente dell’azienda, membro del Gruppo Medaglie d’Oro Bormioli ed appassionato fotografo fin dalla gioventù, divenute percorso espositivo nella Sala Polifunzionale Musei Fondazione Monteparma, (Palazzo Sanvitale, fino al 6 gennaio, da martedì a domenica dalle 10,30 alle 13, ingresso libero). Scelte una quarantina di fotografie delle settanta raccolte nel volume, Mup Editore, scattate nella primavera del 2009, dopo la bonifica dell’area e prima della demolizione. Testimoniano uno spazio industriale d’importanza storica per la città, destinato ad un futuro, ma anche una riflessione sul luogo attraverso l’occhio di un fotografo che lo ha conosciuto e per il quale ogni muro, ogni traccia, non ha segreti. Il luogo che si presenta nelle immagini e che oggi è principalmente memoria, è luogo di grande fascino e suggestioni; ha acquistato le valenze di un’archeologia industriale, fatta di tempo e di spazio; memoria di un’imprenditoria e di un’architettura, di vite vissute al lavoro, fra i forni, gli uffici, i depositi. Le foto di Marco Fallini, rigorosamente stampate in bianco e nero, per scelta personale e creativa fanno emergere quel mondo reale, «terra di conquista» per chi come il fotografo ha saputo scavare negli scorci ancora visibili, fra i muri, fra gli oggetti di un luogo che sta per trasformarsi in «altro». L’ex dipendente della vetreria con la passione per la fotografia ed un lungo curriculum alle spalle, ha, infatti, puntato l’obiettivo della sua Hasselblad SWC e Leica RE per ritrarre con sentimento i reparti produttivi, i laboratori e gli uffici che solo cinque anni prima ospitavano ogni giorno migliaia di dipendenti, testimoniando insieme i cambiamenti imposti dal tempo a un’impresa che ha scritto una pagina importante della storia della città rendendola uno dei poli tecnologici del vetro più avanzati del mondo. Un viaggio tra le rovine di una «città nella città» ha definito Marzio Dall’Acqua, presidente del Mup Editore, l’opera di Fallini. Un modo per comprendere l’imponenza spaziale e temporale in cui le immagini si «muovono». Pur affrontando ogni scatto con lo spirito dell’archeologo che dà testimonianza di un passato il fotografo dimostra poi come, dentro all’immagine che è contenitore visivo vada sempre ricercato il vissuto. Si forma così un connubio fra memoria collettiva e memoria personale, fra realtà e poesia dell’intimo, che permette di uscire dal semplice reportage fotografico, dalla pura capacità di rendere temporale il racconto per entrare in un mondo più complesso perché oggetto e soggetto insieme che rende alla fotografia un’impronta «unica». C’è dentro, la passione di una vita, la passione per il mezzo tecnico che Fallini ha sviluppato nel tempo concentrando il proprio interesse sulla composizione dell’immagine e sulle procedure di stampa in bianco e nero in camera oscura così come proposte da Ansel Adams, Paul Caponigro, Stanislao Farri e Luigi Ghirri. C’è dentro la passione per un luogo in cui ha trascorso il tempo lavorativo di una vita, luogo d’aggregazione e di impegno, fisico e personale. «È bene ricordare che egli ha vissuto in questa fabbrica, ne ha attraversato le consuetudini e i sussulti, le regolarità normalizzate e i cataclismi, fino all’ultima goccia, e oltre… lo vediamo distillare un archivio e un lavoro sul tema enormi, fatti di ritorni, rincorsa infinita dietro al cambiamento che rivela infinite possibilità d’immagine, fino forse a spingere a tornare a vivere dentro questi spazi vuoti» scrive Paolo Barbaro nella sua presentazione alla mostra. E’ in un contesto così ampio, sia storico che narrativo, che le immagini di Marco Fallini vanno «lette», vanno guardate. Perché le ciminiere alte 60 metri dei forni n°6 e n°7, i due impianti fusori di maggior potenzialità produttiva dell’azienda, non solo solo archeologia industriale; sono «torri» che svettano verso il cielo a testimoniare produzione, forza, storia ma anche amore e passione.Perché la porta d’ingresso agli uffici della Presidenza e della Direzione Generale, sulla maniglia in legno porta il logo BRF realizzato da Archimede Orlandini , falegname di stabilimento e liutaio e, forse, solo Marco Fallini poteva scegliere di fissarne la memoria con la sua macchina fotografica e la sua conoscenza. Per aver visto, vissuto e colto con amore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Giovedi' nozze per Alessia, prima trans a sposarsi

gossip

Giovedi' nozze per Alessia, prima trans a sposarsi Gallery

Atterraggio

olanda

Che atterraggio! Il cargo rimbalza sulla pista Video

Ligabue, necessario ricordare. Su Fb e Twitter, video della canzone 'I Campi in Aprile'

Liberazione

25 Aprile: Ligabue dal tour fa gli auguri cantando "I Campi in Aprile" Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

CHICHIBIO

«La Forchetta»: pesce, carne e un po' di tradizione

Lealtrenotizie

Corteo in centro: Parma celebra la Liberazione. Pizzarotti: "Avanzano le paure ma dall'antifascismo sono nati gli anticorpi della civiltà"

25 Aprile

Parma celebra la Liberazione. Pizzarotti ricorda il partigiano Annibale Foto Video 

Il sindaco: "Avanzano le paure ma dall'antifascismo vengono gli anticorpi"

1commento

parma in crisi

Ko (anche) con il Sudtirol: squadra in ritiro a Collecchio

Autostrade

Autocisa: 4 chilometri di coda. Traffico intenso in A1 fra Campegine e Fidenza

EVENTI

Concerti, bancarelle e street food: l'agenda del 25 aprile

pilotta

Planet Funk e Fast Animals and Slow Kids Chi c'era

foto dei lettori

Un turista si è perso, finendo in Pilotta Gallery

Monticelli

Tragica caduta in bici: muore 65enne

GIALLO

Trovato un cadavere in Po: si pensa che sia Bebe Brown, scomparsa a Pasqua a Boretto

La testimonianza: "Sua sorella l'aveva chiamata qui per darle un futuro migliore..."

Aveva 81 anni

Se n'è andato Franco Ferretti, re del packaging

Bassa

Castle Street Food: una giornata ricca di eventi a Fontanellato Foto

Salso

Bruciata l'auto di un salsese

BRESCELLO

Trasporta cavalli senza patente né permessi: maxi-multa per 25enne

tV parma

'Il cuoco perfetto": stasera iniziano le sfide dirette Video

Calcio

Figuraccia Parma, ko con il Sudtirol: pioggia di fischi Foto D'Aversa: "Così la B è difficile" Video

Davanti al Tardini, il ds Faggiano incontra i tifosi La foto -   Il commento di Pacciani: "Partita sconcertante" Video - Il Pordenone raggiunge il Parma. La squadra esce senza "salutare" la curva, poi torna indietro

11commenti

LA BACHECA

20 annunci per chi cerca lavoro

Denunciato

Falsi certificati per avere la patente

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

EDITORIALE

Eliseo: sarà una sfida tra due outsider

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

LIVORNO

Sale sul tetto di un treno: 18enne muore folgorato

Ferrovie

Una persona investita da un treno: circolazione bloccata per due ore e mezza sulla Piacenza-Bologna

SOCIETA'

3 mesi fa l'aggressione

Il primo selfie di Gessica Notaro (la miss sfregiata con l’acido dall’ex)

macron

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo Foto

SPORT

calcio e veleni

Lite Spalletti-Panucci sulla sostituzione di Dzeko Video

parma in crisi

Marco Ferrari: "Tutti abbiamo voglia di svegliarci da un incubo" Video

2commenti

MOTORI

TOP10

Auto: il lusso delle limited edition

ANTEPRIMA

Audi e-tron Sportback Concept, nel 2019 il Suv-coupé "digitale"