Fotografia

Chi è Vasco Ascolini

Ricevi gratis le news
0

Vasco Ascolini (Reggio Emilia, 1937) inizia l’attività di fotografo a metà degli anni sessanta. Collabora con il Teatro Municipale “Romolo Valli” di Reggio Emilia dal 1973 al 1990. Verso il 1980 inizia ad interessarsi della fotografia di soggetti architettonici e di reperti museali. Nel 1983, a Chalon-sur-Saone (Francia), espone al Museo della Fotografia di N. Niépce. In Francia ottiene vari incarichi da Enti ed Istituti del Ministero della Cultura Musée du Louvre, Musée Rodin, Tuileries, Versailles, Parc Royal, St. Cloud.
Nel 1985 espone presso il Lincoln Centre Public Library, New York. Nel 1991 realizza una mostra personale ad Arles (Francia). Esposizione intitolata Metti il fotografo al Museo (1996), una presentazione per immagini dei Musei Civici di Reggio Emilia sviluppata da diversi fotografi, curata da Massimo Mussini. Il comune di Salon-de Provence (Francia) gli dedica una mostra retrospettiva “Noir lumiere” (1998).
Partecipa all’esposizione “Une incertaine Folie” realizzata alla Sala del Conclave di Lille (Francia) con immagini dai luoghi di cura psichiatrica.
È presente ed espone alla mostra “D’Apres l’Antique” (anno 2000) al Louvre.
La città di Mantova lo incarica (nel 2002-03) nel progetto “Il segreto della città” per una pubblicazione con testi di Jacques Le Goff e Pierre Sorlin.
Nel 2004 espone al Cairo su invito del Ministero della Cultura Egiziano con una mostra antologica curata da A. Gioé. Altra mostra all’Université de Lyon, nello stesso anno.
A New York, presso il MOMA e al Metropolitan Museum, come al Guggenheim Musem, sono conservate ed esposte fotografie del periodo teatrale. Così pure presso altre importanti istituzioni internazionali quali il Lincoln Center Public Library, la Texas University di Austin, la Fondazione Italiana per la Fotografia, Torino, alla Biblioteque Nationale a Parigi, al Musée Carnevalet (Parigi); ecc.
Vasco Ascolini ha ricevuto molti riconoscimenti, tra i più importanti la nomina a “Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres” conferitogli dal Ministero della Cultura Francese (nell’anno 2000) e la Grande Medaglia della Città di Arles.

La linea critica
Segno distintivo dello stile di Vasco Ascolini è il tratto scuro, nero, il contrasto con il poco bianco presente in un’immagine in bianco e nero.
Nella fotografia di teatro, con forte predilezione per la danza e per la mimica, domina la figura umana che, attraverso la completa eliminazione delle gradazioni intermedie dei toni, è trasformata in corpo plasticamente fisso, quasi un oggetto, una statua.
Nel periodo “dei marmi” le linee precedenti sono adattate ad un’espressione (apparentemente) fredda e stilizzata. Tratto distintivo del periodo “dei marmi” è l’assoluta assenza della figura umana (viva).
Alcune immagini di scena sembrano citazioni del teatro del NÔ. Il contatto di Ascolini con la cultura giapponese è avvenuta prima della sua dedizione alla fotografia. Lo studio della “VIA” lo ha condotto a diventare anche maestro d’arti marziali giapponesi e cintura nera di VI dan (Ju-do).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen (look sexy) e il battesimo delle polemiche

social

Belen (look sexy) e il battesimo delle polemiche

Rotonde, piste ciclabili ma non solo:

GAZZAFUN

Rotonde, piste ciclabili ma non solo: ecco i quiz per la patente

Scopriamo le 9 donne dell'isola: Eva Henger

L'INDISCRETO

Scopriamo le 9 donne dell'isola

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

In manette la banda delle spaccate: 2 giovani arrestati dai carabinieri

CARABINIERI

Furti a Monticelli e nel Reggiano: due arrestati, sequestrata una pistola

I due stranieri sono accusati di numerosi furti e di ricettazione 

Emergenza

Parma, quelle bande di ragazzini violenti

7commenti

BOLOGNA

Grano duro, firmato l'accordo fra Barilla e i produttori: 120mila tonnellate in Emilia-Romagna

LUTTO

San Secondo piange Paola, l'angelo dei disabili: aveva 59 anni

Paola Scaravonati è stata stroncata da un malore

PARMA

Addio a Giacomo Azzali, una vita per l'anatomia: aveva 89 anni

INTERVISTA

Il prefetto: "Migranti, a Parma numeri destinati a calare" Video

PEDONE SICURO

Nuove «Zone 30» in città nel 2018. La mappa

FONTEVIVO

Ubriaco alla guida crea scompiglio a Case Rosi

Salsomaggiore

«Serhiy è scomparso: chi l'ha visto?»: l'appello degli amici

Municipale

Gli autovelox dal 22 al 26 gennaio Dove saranno

DIPENDENZA

Droga: il racconto di chi ne è uscito 

Una sera con i Narcotici Anonimi

emilia romagna

Elezioni, i candidati del M5S nella nostra circoscrizione: c'è un parmense

Due parmigiani, invece, tra i candidati supplenti

INTERVISTA

La regista Emma Dante: così in scena la bruttezza diventa bellezza

inchiesta

Borseggi sull'autobus, è emergenza: "Bisogna essere ossessionati"

7commenti

3 febbraio

Il ministro a Parma: maestre e maestri diplomati contestano

1commento

BUROCRAZIA

Parma: strade pronte, ma chiuse da mesi (o anni)

Da via Pontasso a Ugozzolo: ci sono cavalcavia e strade asfaltate in città che inspiegabilmente resatano interdette al traffico

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Perché Mattarella ha ragione sul voto

di Michele Brambilla

INSERTO

Speciale Sposi: guida al giorno del «sì»

ITALIA/MONDO

VENEZIA

Conto da 1.100 euro: i turisti giapponesi denunciano alla Finanza

MILANO

Tassista abusivo violenta due giovani passeggere

SPORT

manifestazione

Bimbi e tifosi abbracciano il Felino (contro tutte le mafie) Gallery

posticipo

L'Avellino espugna Brescia tra mille emozioni La classifica di serie B

SOCIETA'

GIOCATTOLI

I mitici mattoncini Lego compiono 60 anni Video

AUTO

Revisione, tempi, costi e controlli: cosa c’è da sapere. Arriva il certificato

MOTORI

la pagella

Nissan Qashqai DCI 130 CV: i nostri voti

LA MOTO

Yamaha MT-09 SP: la prova