10°

22°

Fotografia

Dall'Africa a Parma, una vita dietro l'obiettivo

Dall'Africa a Parma, una vita dietro l'obiettivo
Ricevi gratis le news
0

di Andrea Violi

In quarant'anni spesi a fare fotografie, per lavoro e soprattutto per passione, i ricordi sono tanti. Raccontarli è un piacere per Franco Furoncoli, ma facilmente emerge con prepotenza una robusta nostalgia.
E di ricordi è pieno lo studio del 63enne artista dell'obiettivo in un ex garage di una palazzina in zona San Leonardo. All'ingresso c'è il tavolo da lavoro: dà l'idea di un approccio artigianale al mestiere. Sugli scaffali ci sono tanti faldoni con scatti realizzati in Italia e all'estero dagli anni '60 ad oggi. Ci sono anche i libri che Furoncoli ha pubblicato, testimoni di un ricco «curriculum»: “Parigi senza tempo”, Londra negli anni '60, ma anche il suo primo “Passeggiate a Parma” e il volume sulla visita in città di papa Giovanni Paolo II a metà anni '80. «Mi sono appostato in alcuni punti sotto a una pioggia torrenziale - ricorda Furoncoli -. All'organizzazione ho dovuto segnalare la posizione mia, di mia moglie e di alcuni amici: abbiamo coperto l'intero percorso del papa. Alla sera ho portato centinaia di diapositive ai grafici, che si sono messi al lavoro. Solo un mese dopo abbiamo potuto presentare il volume».
Alcuni piccoli ripiani ospitano, uno sopra l'altro, una raccolta di «cimeli»: la prima macchina professionale Hassenblad di Furoncoli (tra le preferite assieme alla Nikon), la foto di un gruppo di uomini dopo una battuta di caccia grossa in Africa (documentata dal parmigiano negli anni '70), la sua prima cinepresa, che «debuttò» nei viaggi africani. E poi c'è una caricatura del fotografo realizzata da Aristide Barilli dopo alcuni scatti nel suo studio. Non è un disegno, bensì una semplice “scultura” fatta con materiali di recupero: fil di ferro e stoffa per ricostruire la figura alta e magra di Furoncoli e una sottile pellicola come sciarpa.

È in questo ambiente, piccolo ma accogliente (con tanto di musica di sottofondo), che Franco Furoncoli si racconta a Gazzettadiparma.it. Si sofferma sul passato, anche se non mancano i progetti per i prossimi mesi.
Furoncoli, quando ha iniziato a fotografare?
Io nasco fotografo professionista... da un giorno all'altro. Ero iscritto all'Università, a Geologia, ma studiavo sempre meno e fotografavo sempre di più. Nel 1968 ad esempio una delle mie prime esperienze è stata a Londra: ho fotografato un ambiente totalmente diverso dalla Parma provinciale di allora (guarda la video-intervista, ndr). Con quelle foto è stata organizzata una mostra (in corso alla Mondadori dell'Euro Torri, ndr). Negli anni '70 ho risposto a un annuncio sulla Gazzetta: uno studio rimasto era personale. Sono stato messo a fotografare matrimoni. Qualche anno dopo ho aperto uno studio mio.
La fotografia però è anche una grande passione per lei... Come “sceglie” le foto da fare?
Io non pianifico nulla. La mia costante è l'ansia di fotografare, uscire e fare delle immagini. In me c'è il desiderio di comunicare e nel contempo di ricevere qualcosa... Ho sempre detto di non prediligere un soggetto o l'altro... Però dopo quarant'anni posso trarre qualche conclusione o quasi: pensandoci, amo molto i paesaggi. In particolare amo i colori e le atmosfere dell'inverno.
E la fotografia di viaggio?
Ne ho fatta però è diversa, è qualcosa di emozionale. Ho fatto foto ad esempio nel deserto e in Burkina Faso (mostra la foto dei cacciatori, ndr). Negli anni '70 sono andato diverse volte con un gruppo di amici, in Burkina Faso: io non cacciavo ma fotografavo. In Africa c'erano colori, luci, odori e profumi unici. In generale quando faccio un viaggio mi chiedevo: prendo tutte le mie macchine fotografiche e mi “rovino” la vacanza oppure una sola?
E... qual è la risposta di solito?
Spesso prendo tutto e faccio tante foto! A parte qualche recente viaggio volutamente rilassante: lì mi sono limitato a una macchina usa e getta.
C'è una fotografia alla quale è “affezionato” in particolare?
Sì. Quella che mi ha dato un'emozione maggiore è un tramonto con un sole gigantesco, perfettamente in asse con “l'Angiolén d'al Dom”, della cattedrale. Una geometria perfetta: sembra un disegno ma è una foto. Era la primavera del 1985: per farla mi sono appostato per alcune volte su un cavalcavia di via Mantova, sul tettuccio dell'auto con il cavalletto. Vedevo il Duomo e ho aspettato il tramonto, finché sono riuscito ad ottenere ciò che volevo. Questa foto, usata poi per la copertina di un libro fotografico, mi dà ancora oggi adrenalina.
Quale consiglio dà a chi si avvicina al mondo delle foto?
Mah, diciamo che non sono tanto capace... Be', un consiglio potrebbe essere: cercate delle emozioni. Uscite con la macchina e guardate dentro all'obiettivo! Io ho sempre fatto così: quando capisco che un'inquadratura è buona, scatto. E non ne faccio tanti. Sì, oggi il digitale consente di fare tanti scatti e di buttare una foto, se non va bene. Da un lato il digitale è positivo, perché aiuta anche a livello professionale, ma dall'altro è negativo. Secondo me non stimola la creatività. Con il computer puoi modificare la foto, invece la diapositiva è più severa: o va bene o è da buttare.
Quali sono i suoi progetti per il futuro?
Ne ho alcuni, ad esempio uno per delle foto nella Bassa. E forse un nuovo libro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Weinstein: Lory del Santo, osceno denunciare dopo vent'anni

Hollywood

Lory del Santo: "Weinstein, osceno denunciarlo dopo vent'anni"

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

55 offerte di lavoro

LAVORO

55 nuove offerte

Lealtrenotizie

Via libera della Giunta al progetto esecutivo di valorizzazione e recupero del limite Nord-Est del Parco Ducale. Sarà demolito il muro su viale Piacenza. Stanziati 1.281.000 euro

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

2commenti

Regione

Bagarre sulla chiusura dei punti nascita

1commento

Anteprima Gazzetta

Intervista all'avvocato parmigiano che sparò ai ladri

carabinieri

Colpo in villa sventato a Langhirano grazie ad un vicino: ladri in fuga

SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato, i tifosi: "Tattica da rivedere"

Nel mirino soprattutto lo staff tecnico (da rivedere per il 66% dei tifosi che hanno risposto al sondaggio)

trasporto pubblico

Il Tar annulla gara vinta da Busitalia. Rizzi: "Ricorso, investimenti bloccati" Video

ricoverato al Maggiore

Montecchio: malore mentre fa ginnastica, grave 15enne Video

DUPLICE OMICIDIO

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

6commenti

SALUTE

Dire addio ai malanni di stagione seguendo semplici suggerimenti

Blitz

Controlli affitti: arrestato un 41enne

1commento

tg parma

Cassa di espansione sul Baganza: il progetto Video

Via Trento

La rivolta dei residenti contro l'open shop

10commenti

inquinamento

Bollino rosso al nord, 24 città "fuorilegge" per smog. Anche Parma

Legambiente, Torino maglia nera. E a Milano prime misure traffico

4commenti

Monticelli

Obbligo di firma, ma scappa con scooter rubato

1commento

La storia

«I miei 41 anni da medico tra i monti del Nevianese»

3commenti

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: è Willy l'ottavo finalista

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Austria, il populismo alla prova del governo

di Paolo Ferrandi

SCUOLA

Aimi: «Non usare i voti come punizioni»

ITALIA/MONDO

LAMPEDUSA

Donna denuncia: tentata violenza da parte di 5 migranti

2commenti

giallo

Ritrovata Dafne Di Scipio, la ventenne scomparsa a Varese

SPORT

serie b

Parma-Pescara: le pagelle dei crociati in dialetto

Calcio

Spareggi Mondiali: Italia con la Svezia

SOCIETA'

USA

California, cane-eroe resta col gregge, lo salva dal fuoco

1commento

Ateneo

Dall'Università di Parma arriva l'auto elettrica da competizione

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»