16°

rubrica

La natura profonda e insondabile degli spot dei profumi

La natura profonda e insondabile degli spot dei profumi
0

Non so se anche a voi viene il prurito quando alla tv passano gli spot dei profumi. Di sicuro vi sarete domandati “perché?”. Perché queste pubblicità sono tutte così drammaticamente austere da risultare ridicole? Perché gli sguardi tutti così truci, le musiche tutte così solenni, i bicipiti così gonfi e le situazioni così assurde?
In principio fu – e come dimenticarselo – quel giovinotto balneare evidentemente denutrito, che alla vista della Bellucci intenta a cambiarsi costume schiantò il polipo pescato a mani nude su uno scoglio, per assaggiarne l’insuperabile freschezza direttamente sul bagnasciuga. Erano gli anni ’90 e ancora la sushi mania era là da venire, ma questo scugnizzo siciliano doveva essere avanti anni luce per addentare le ventose così, senza nemmeno sale e pepe. Loro, Stefano e Domenico, D&G per gli amici, geni assoluti e incontrastati nel superare se stessi, con quella reclame per la prima volta instillarono in me una convinzione che poi mi avrebbe accompagnate negli anni: c’era qualcosa di profondamente deviato nelle pubblicità dei profumi. Ché poi se ci pensi è quasi naturale: il profumo, come prodotto, esula dall’immagine: nulla a che fare con la vista o l’udito (i sensi che passano dal piccolo schermo), si tratta solo ed esclusivamente di olfatto. La tv quindi cosa deve fare? Potenziare al massimo l’immagine, le azioni e i suoni, per catturare l’attenzione del consumatore e convincerlo che quel profumo che non sente è bellissimo e da vedere e da ascoltare: che lo deve avere assolutamente. Perché se Charlize Theron, in preda a non si sa quale raptus distruttivo, butta a terra la collana e poi la schiaccia con la scarpa, prima di aggrapparsi ad una fune dorata per risalire da non si sa quale universo sotterraneo, allora sì, quel profumo deve essere davvero insuperabile.
E quei due di bianco vestiti sul gommone a Capri? Quanto li abbiamo odiati? Se siete così maledettamente perfetti e felici, dico io, potete almeno andare ad amoreggiare da un’altra parte?
Meglio non parlare, poi, di quel Nettuno di Acqua di Giò, che tra flutti e goccioline di un mare in burrasca si impegna a più non posso a pompare i deltoidi con lo sguardo minaccioso, che Zoolander è un dilettante. I Depeche Mode potevano pure risparmiarsela.
Se ve la siete persi, assolutamente da vedere quella di Invictus, Paco Rabanne, con questo gladiatore moderno e tatuato alla David Beckham che scende nell’arena e con la sola imposizione delle mani polverizza avversari di pietra, mente una candida dea gigante sullo sfondo lo indica come a dire: “Fihhh che nador”.
Che poi qualcuno mi spiegherà perché anche gli strenui alfieri del Made in Italy, che sono italiani e danno al proprio profumo un nome italiano, che scelgono una colonna sonora ovviamente vintage e ovviamente italiana, alla fine devono far pronunciare il nome della propria essenza con evidente cadenza d’oltremanica. Perché???
Insomma, fatta eccezione per il piccolo capolavoro firmato Martin Scorsese per Dolce & Gabbana The One, con la bella Scarlett Johansson and Matthew McConaughey a zonzo a New York, tutto ha una incancellabile impronta tamarra che rasenta il kitsch. Ma a noi piace così. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen tra bacio passionale e vestito d'oro: il web impazzisce

social

Belen tra bacio passionale e vestito (sexy) d'oro: il web impazzisce Gallery

Alessia sposa Michele, prima trans a dire 'sì'

CASERTA

Alessia sposa Michele, prima trans a dire sì

Giovanni Lindo Ferretti

Giovanni Lindo Ferretti

Parma

Rimandato il concerto di Giovanni Lindo Ferretti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

SALUTE

Senza colori: la vita in bianco e nero dei daltonici

di Patrizia Celi

Lealtrenotizie

L'ombra della truffa dietro quei rilevatori di gas

Raggiri

L'ombra della truffa dietro quei rilevatori di gas

1commento

Bullismo

La vittima di una bulla: «Non voglio più andare a scuola»

1commento

gazzareporter

Rottura a un tombino: cortile della Pilotta allagato Video

1commento

IL CASO

Ponte Verdi, i sindaci pronti alla disobbedienza civile

gazzareporter

Quando il buongiorno è uno spettacolo: l'arcobaleno "in posa" Foto

Inviate anche le vostre foto

LEGA PRO

Parma, pronto a cambiare

Noceto

L'appello: «Salviamo l'oratorio di San Lazzaro»

INTERVISTA

L'8 maggio Nucci al Regio per l'Hospice

PARMA

Bocconi avvelenati: caccia ai killer dei cani

tg parma

Laminam: il caso arriva alla commissione ambiente della Regione Video

Alimentare

Parmacotto, previsti 60 milioni di ricavi

foto dei lettori

Spettacolo (della natura) nei cieli di Parma Gallery

2commenti

Parma

Maltempo: vento forte in Appennino

Tribunale

Molotov contro gli spacciatori: patteggiano in tre

36a giornata

I play-off se il campionato finisse oggi: rientra l'Albinoleffe (partite e date)

parma

Si rompe un tubo: strada allagata in via Montebello, operai al lavoro e traffico deviato Foto

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Alitalia, perché sono tutti colpevoli

di Aldo Tagliaferro

1commento

ITALIA/MONDO

nepal

Intrappolato in un burrone nell' Himalaya, trovato vivo dopo 47 giorni

francia

Baby gang circonda il pensionato al bancomat ma... 

2commenti

SOCIETA'

trump-macri

Melania e Juliana: le first lady (bellissime) rubano la scena ai presidenti Foto

Bologna

Pranza al ristorante e si sente male: donna muore dopo 5 giorni

SPORT

calcio

Ecco la nuova maglia della Juve: ce la svela (con gaffe) Cuadrado

calcio

Moggi, radiato in Italia, riparte dall'Albania

MOTORI

PSA

DS 7 Crossback, in vendita la versione di lancio "La Premiére"

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling