-1°

Saperi e Sapori

Che bello fare colazione con una fetta di «paradiso»

Che bello fare colazione con una fetta di «paradiso»
Ricevi gratis le news
0

Di Errica Tamani

Chi non aspira a una fetta di paradiso? Se per meritarsi un futuro posticino nel regno dei cieli c’è tanto da fare, e l’ultima parola poi non spetta a noi, nel vivere quotidiano la questione, pur nella sua prosaicità (ma che soddisfazione…!), si fa meno complicata.
Con ingredienti tra i più semplici, burro, zucchero, uova, farina, fecola di patate, scorza di limone grattugiata, possiamo farci una torta paradiso, bella e buona. La sofficità della pasta che rimanda alla consistenza delle nuvole, come pure il «puff» di zucchero a velo che cosparge la faccia quando affondiamo un morso in uno spicchio di questa delizia, danno sensazione di appagante beatitudine che ci manda direttamente al settimo cielo. Perfetta a colazione come per un tè pomeridiano, la torta paradiso piace tanto ai bambini quanto ai grandi, che gustandola, tornano piccini.

UNA TRADIZIONE PAVESE -
Di origine lombarda, anzi pavese, la torta paradiso, come tutte le preparazioni culinarie più tipiche, lega la propria nascita a una o più leggende. Tra le varie, ce n’è una che racconta di un frate erborista della Certosa di Pavia che usciva in segreto dal monastero e girava per le campagne circostanti alla ricerca di erbe curative. Il frate avrebbe imparato la ricetta della torta da una giovane sposa incontrata proprio durante una di queste sortite. Scoperto dal priore, il frate venne rinchiuso dentro le mura della Certosa e lì per consolarsi iniziò a preparare la ricetta della sposa. I confratelli inebriati dalla bontà della torta, la chiamarono torta paradiso. La ricetta sarebbe poi arrivata nel 1878 nelle mani del pasticcere Enrico Vigoni che, su suggerimento del marchese Cusani Visconti, disciplinò la produzione di questa golosità.

LA TORTA DI UNA NOBILDONNA -
E proprio a Vigoni è legata un’altra storiella che fa derivare il nome della torta dall'esclamazione di una nobildonna che, assaggiata la prima fetta della nuova creazione del pasticcere, la paragonò al paradiso. A Pavia la torta paradiso si chiama ormai torta Vigoni.  Per realizzarla occorrono: 120 g di farina, 120 g di fecola di patate, 250 g di zucchero, 250 g di burro, 4 uova, 1 bustina di lievito e la scorza grattugiata di un limone. Si inizia lavorando il burro con lo zucchero, mentre si aggiunge piano piano la buccia di limone, sino ad ottenere un composto spumoso e soffice. Si uniscono i tuorli, amalgamando bene, e quindi gli albumi montati a neve ben ferma. Poi si versano a pioggia la farina e la fecola setacciate e per ultimo il lievito. Si mette in forno il preparato a 180 gradi per 50 minuti circa.  Il segreto della buona riuscita sta nell’operazione di montatura che deve essere particolarmente accurata. La torta è al meglio il giorno dopo e si conserva bene per alcuni giorni, avvolta nella stagnola. Al momento di servirla si spolvera di abbondante zucchero a velo.  Chi poi non teme le calorie e vuol dare un tocco di cremosità-umidità a questa torta che  comunque è piuttosto asciutta, può mangiarla con una crema al mascarpone o con panna montata. E il paradiso dei golosi è più vicino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

2commenti

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

13commenti

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

IL CASO

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

I «casi» di via Abbeveratoia, via Zarotto e via Montebello

1commento

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

tg parma

Furti in due abitazioni a Colorno Video

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

REGNO UNITO

Brexit? Adesso la maggioranza degli inglesi non la vuole più

1commento

libano

Diplomatica inglese violentata e uccisa

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

SOCIETA'

Economia

Tecnologia sotto l'albero a Natale, il gadget è "low-cost"

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

MOTORI

IL TEST

Mazda CX-3, l'eleganza del crossover

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5