10°

22°

Il piatto forte

E' grazie a Maria Luigia se abbiamo il pomodoro

E' grazie a Maria Luigia se abbiamo il pomodoro
Ricevi gratis le news
0

Andrea Grignaffini
Il colore più spinto e sfacciato della nostra bandiera: il rosso. Che diventa bandiera gastronomica quando si appalesa il pomodoro. Un simbolo pregnante ancorché acquisito. La sua storia risale attorno ai primi anni del Cinquecento quando fu importato dall’America Centrale, dove era conosciuto già dai Maya e più tardi dagli Aztechi, nella parte meridionale del Messico, portato prima in Spagna e da qui in altre nazioni fra cui l’Italia.
Uno dei primi a conoscerlo fu Cosimo de' Medici avuto in dono tramite la moglie Eleonora di origine spagnola.  Quei «pomi d’oro» lo incuriosivano molto come pianta esotica tanto che fece allestire un giardino con diverse varietà botaniche provenienti dal Nuovo Mondo. Iniziò così la coltivazione del pomodoro considerato più per le sue virtù terapeutiche che culinarie.
 Furono gli spagnoli i primi ad aver ricevuto i semi della pianta e gli antesignani nella sua coltivazione e nella preparazione di piatti in cui compariva il pomodoro, da loro chiamato «tomate», derivante dall’originale parola azteca «tomatl».
Nel XVIII secolo in alcune regioni in particolare nel Sud d’Italia, dove più massiccia era la presenza dominatrice spagnola, cominciò a diffondersi la coltivazione e di conseguenza il suo utilizzo in cucina. Un caso a parte è Parma dove Maria Luigia d’Austria si insediò portandosi al seguito il suo cuoco personale, Jean-Gabriel Leblanc, sostituito alla sua morte dal famoso Vincenzo Agnoletti, entrambi grandi estimatori di pomodoro conservato sotto forma di passata da utilizzare nelle varie preparazioni.
Nasce così la necessità di estendere la sua coltivazione nel territorio parmense molto adatto a questo frutto così versatile sperimentando nel corso degli anni nuove varietà secondo il suo utilizzo adatte alla sua trasformazione e conservazione, incrementando fortemente l’industria conserviera, esportata in tutto il mondo.
 Fra le tante tipologie più conosciute ricordiamo il San Marzano coltivato tra Napoli, Salerno e Avellino dove ha trovato un microclima (risentendo dell’influsso dell'aria marina) e un terreno di origine vulcanica che gli conferiscono un colore rosso brillante, una polpa carnosa, un sapore dolce con cenni delicatamente aspri, ideale per la preparazione di salse e pelati.
Dal 1996 i pomodori San Marzano coltivati in quelle zone hanno ottenuto il marchio DOP (con albo regionale delle aziende che lo lavorano) ma già da prima sono stati i pomodori della celebre «pummarola». Una qualità che si esalta nelle cotture brevi per sfruttare al meglio la personalità spiccata ma elegante che li rende straordinari in zuppe fredde indimenticabili.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Weinstein: Lory del Santo, osceno denunciare dopo vent'anni

Hollywood

Lory del Santo: "Weinstein, osceno denunciarlo dopo vent'anni"

Paolo Schianchi a Tu si que vales

Tú sí que vales

Le mani e le 49 corde di Paolo Schianchi incantano su Canale 5 Video

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo

COME FANTOZZI

La Coppa Cobram è arrivata anche a San Polo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

55 offerte di lavoro

LAVORO

55 nuove offerte

Lealtrenotizie

Via libera della Giunta al progetto esecutivo di valorizzazione e recupero del limite Nord-Est del Parco Ducale. Sarà demolito il muro su viale Piacenza. Stanziati 1.281.000 euro

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

2commenti

Regione

Bagarre sulla chiusura dei punti nascita

carabinieri

Colpo in villa sventato a Langhirano grazie ad un vicino: ladri in fuga

DUPLICE OMICIDIO

Solomon lascia il carcere. Il consulente del pm: «Folle e socialmente pericoloso»

5commenti

trasporto pubblico

Il Tar annulla gara vinta da Busitalia. Rizzi: "Ricorso, investimenti bloccati" Video

ricoverato al Maggiore

Montecchio: malore mentre fa ginnastica, grave 15enne Video

SALUTE

Dire addio ai malanni di stagione seguendo semplici suggerimenti

tg parma

Cassa di espansione sul Baganza: il progetto Video

Blitz

Controlli affitti: arrestato un 41enne

1commento

Via Trento

La rivolta dei residenti contro l'open shop

9commenti

Monticelli

Obbligo di firma, ma scappa con scooter rubato

1commento

inquinamento

Bollino rosso al nord, 24 città "fuorilegge" per smog. Anche Parma

Legambiente, Torino maglia nera. E a Milano prime misure traffico

4commenti

La storia

«I miei 41 anni da medico tra i monti del Nevianese»

3commenti

Inchiesta

I ragazzi a scuola da soli? tutti d'accordo

CONCORSO

Il gatto più bello di Parma: è Willy l'ottavo finalista

serie B

Sondaggio: momento "opaco" del Parma, dove migliorare?

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Austria, il populismo alla prova del governo

di Paolo Ferrandi

SCUOLA

Aimi: «Non usare i voti come punizioni»

ITALIA/MONDO

LAMPEDUSA

Donna denuncia: tentata violenza da parte di 5 migranti

1commento

giallo

Ritrovata Dafne Di Scipio, la ventenne scomparsa a Varese

SPORT

serie b

Parma-Pescara: le pagelle dei crociati in dialetto

Calcio

Spareggi Mondiali: Italia con la Svezia

SOCIETA'

USA

California, cane-eroe resta col gregge, lo salva dal fuoco

Ateneo

Dall'Università di Parma arriva l'auto elettrica da competizione

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»