Il piatto forte

Il migliore latte per l'estate è quello delle mandorle

Il migliore latte per l'estate è quello delle mandorle
0

di Chichibìo

Ci saremmo persi il croccante un po' appiccicoso fatto sui banchi ambulanti delle fiere, le soffici torte al marzapane, gli amaretti, i macaron parigini, i confetti, gran parte della pasticceria siciliana, i torroni, le migliori praline e quella torta prediletta, semplice, rustica, dalle mille varianti irresistibili che ne porta il nome. Senza mandorle niente di tutto ciò.
E neppure il suo latte, l’olio, la granita e l’ambrosia, nettare divino di latte, miele, mandorle. Vincent Van Gogh, già all’ospedale di Saint-Remy, pochi mesi prima di morire dipinse, per il nipotino appena nato che porterà il suo nome, un ramo di mandorlo fiorito sullo sfondo di un cielo turchese. E’ la vita che torna e si rinnova: quell'albero, i cui fiori bianco-perlacei sbocciano ancora in inverno, annuncia la primavera imminente, il tepore dopo il gelo, la caducità indifesa di fronte a gelate tardive. Forse proprio la fragile bellezza di quella fioritura inattesa, forse la valenza simbolica che gli uomini hanno subito colto e valorizzato sono alla base della sua sopravvivenza. Nasce infatti selvatico il mandorlo, e con frutti velenosi e mortali per la presenza di amigdalina e cianuro, ma i nostri antenati cacciatori e raccoglitori lo preservarono, finché nel corso dei secoli, qualche mutazione spontanea donò frutti commestibili. Bastò propagare quei semi dal carattere dominante e le mandorle dolci arrivarono a noi. Fecero la gioia degli egizi (Tutankhamon le volle anche nella sua tomba), dei marinai fenici, dei greci; l’aureola «in guisa di mandorla» divenne il simbolo del Cristo trasfigurato, di Maria regina dei cieli; il guscio duro e legnoso che protegge il seme dolce e puro rappresenta la natura vera di Gesù nascosta in spoglie umane, dice del sacro in ognuno di noi. Fu l’anima di una pietanza fondamentale nei banchetti del Medio Evo perché, nella sua versione dolce, il biancomangiare fatto di mandorle pelate e miele, morbido e cedevole, portava il ricordo del latte, del cibo materno, alla fine di un banchetto ardente di sapori e spezie: era acqua per gli assetati, sollievo alla fatica del pasto. Il latte di mandorla invece (si può anche bere la mandorla!) è dolcezza pura, latte palpabile, soffice, appena untuoso, dal buon sapore di fiori che si ottiene schiacciando le mandorle fresche, mettendole in ammollo a freddo con un po' di zucchero e filtrando il tutto. Per la granita, infine, si pestino in un mortaio mandorle pelate e zucchero in egual quantità fino ad ottenere una pasta (200 g per un litro) che andrà sciolta versando, poco per volta, l’acqua e mescolando. Si aggiunga ancora un po' di zucchero (secondo volontà), si lavori bene con una frusta per eliminare i grumi. Versate nella gelatiera a -7° e consumate subito: è la gioia suprema dell’estate. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Malore alle prove del concerto: operato Al Bano

Roma

Al Bano operato dopo un malore: "Paura passata, il cuore sta ballando"

Poligoni

Polygons

Il cucchiaio del futuro da 1milione di $. Non ancora in vendita

3commenti

Chiara Ferragni regina Instagram 2016, in top Papa e Fedez

2016

La Ferragni regina di Instagram. Secondo? Vacchi. C'è il Papa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso 6 dicembre

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Un coro di no per la chiusura del supermercato di via D'Azeglio

via d'azeglio

Un coro di no per la chiusura del supermercato Videoinchiesta

In arrivo una sala slot? (Leggi)

1commento

Poviglio

Fanno esplodere il bancomat: filiale semidistrutta, caccia all'uomo fra Parma e Reggio  Video

2commenti

TRAVERSETOLO

Ladri in azione a colpi di mazza nel negozio. Poi la fuga

1commento

raccolta firme

La Cittadella si illumina con l'albero di Natale Video

Per ribadire il "no" alla chiusura del chiosco

Parma

Elvis e Raffaele hanno celebrato l'unione civile: "Ora siamo una famiglia"

Cerimonia nella Palazzina dei matrimoni con il vicesindaco

1commento

Traffico

Pericolo nebbia: visibilità 80 metri fino a Bologna in A1 Tempo reale

Scontro fra due auto: statale 63 chiusa per due ore nel Reggiano, 4 feriti

ospedale

Day hospital oncologico: nuova organizzazione

convegno

Migranti, Pizzarotti in Vaticano: "Comuni lasciati soli" Video

4commenti

derby

Reggiana-Parma: in vendita i biglietti (4.200)

1commento

LETTERE

Bello FiGo e i luoghi comuni

2commenti

Rugby

Zebre sconfitte dal Tolosa e... dalla nebbia. Partita sospesa dopo 63 minuti

viabilità

Ecco dove saranno gli autovelox la prossima settimana

1commento

Parma

Cachi in città: raccolte 180 cassette in un giorno Foto

1commento

Gazzareporter

I "magnifici 13"

2commenti

Sorbolo

Sedicenne terribile autore di due «spaccate»

15commenti

Fidenza

Ubriaco si schianta contro un albero. Poi la bugia: "Rapito e costretto a bere" 

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Quando le notizie false diventano un'epidemia

di Paolo Ferrandi

IL DIRETTORE RISPONDE

Quelli che «Io? Mai stato renziano»

4commenti

ITALIA/MONDO

crisi

Mattarella: "Governo a breve. Prima del voto armonizzare le leggi"

cremona

Presepe negato, la diocesi: "E' tutto un malinteso"

WEEKEND

IL CINEFILO

Da "Captain Fantastic" a "Non c'è più religione": i film della settimana

45 ANNI DOPO

Tarkus, il capolavoro di Emerson Lake & Palmer

SPORT

Parma Calcio

D'Aversa: "Vinta una partita, non risolto i problemi". I convocati

sci cdm

Goggia 2ª in gigante Sestriere, vince Worley

MOTORI

AL VOLANTE

I consigli utili per guidare nella nebbia

4commenti

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti