12°

Il piatto forte

Ha un cuore dolcissimo. E in tavola perde le spine

Ha un cuore dolcissimo. E in tavola perde le spine
0

 Un cuore dolce in una scorza ostica, la succulenza interna resa croccante da mille grumi: la doppia anima del fico d’India. Frutto tra i più scomodi ma golosi come ben sanno in Sicilia dove la sua coltivazione si concentra soprattutto tra Piazza Armerina, Caltagirone e San Cono, di cui è diventato l’emblema tanto da dedicargli una sagra in ottobre. Un frutto particolare che cresce spontaneamente in terreni aridi o semiaridi in tutto il bacino del Mediterraneo, e che proprio in Sicilia e in Sardegna ha coltivazione elettiva e che origina nell’altopiano del Messico dove gli Atzechi la consideravano sacra.  Attorno al 1500, portata dagli spagnoli, arriverà in Europa dove si diffonde facilmente. Il nome gli fu dato da Cristoforo Colombo in onore di quell’India che voleva raggiungere. Il nome scientifico è Opuntia ficus-indica: una pianta erbacea le cui radici sono formate da foglie carnose; le pale, che si sovrappongono danno vita alla caratteristica forma di albero senza tronchi e senza rami. E’ dotata di rami articolati in cladodi (sono pale che immagazzinano acqua per i periodi siccitosi), carnosi e ricoperti da piccoli nodi spinosi, i fiori nascono sui bordi dei cladodi, i petali sono di un bellissimo colore giallo arancio, i frutti hanno forma ovoidale di colore che virano dal giallo al violetto la cui superficie è ricoperta di spine, buccia spessa e polpa dello stesso colore della parte esterna, ed è ricca di semi all’interno. E’ una pianta che si adatta a terreni rocciosi e siccitosi, dove vive molto a lungo, crescendo facilmente fino ai 5 metri d’altezza. Fruttifica da agosto all’autunno inoltrato, i primi frutti sono abbondanti, piccoli e dolci e vengono diradati per lasciare spazio alla seconda produzione autunnale, gli scozzolati, i migliori in assoluto. In Italia abbiamo alcune cultivar: la gialla o surfarina, la più diffusa, la rossa o sanguigna e la bianca o muscaredda. Il fico d’India non necessita di cure particolari dall’uomo e neppure di aiuti chimici per fruttificare e vivere. Spesso questo frutto è poco sfruttato dai mercati lontani dai luoghi di produzione per le abbondanti spine che lo ricoprono necessitando pertanto molta attenzione a maneggiarlo. Oggi, in Sicilia viene effettuata la despinatura con macchinari che attraverso la spazzolatura e l’aspirazione tolgono le  spine dal frutto, diventando così più appetibile per il mercato. 

Il fico d’India si mangia semplicemente: è dolce, saporito, succoso; ma trova largo impiego anche in gelateria e in liquoreria, inoltre si presta ad essere trasformato in sciroppo, in confettura, in candito, in mostarda. In Sardegna si prepara anche una buonissima sapa di fico d’India, tanto da avere ottenuto il riconoscimento di Prodotto Tradizionale.  Andrea Grignaffini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hub Cafè: vestiti anni '50

Pgn feste

Hub Cafè: vestiti anni '50 Foto

Morto il fratello dell'inviato Valerio Staffelli

Striscia la notizia

Morto il fratello dell'inviato Valerio Staffelli

«Ok il prezzo è giusto», alla presentatrice cede il vestito in diretta tv

Australia

Cede il vestito in diretta: esce il seno

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Borgotaro, carnevale insanguinato

Lesioni

Borgotaro, carnevale insanguinato

4commenti

Parma

Bidoni dei rifiuti a fuoco in viale Mentana

Malattie

Tre ragazzi con la scabbia alle superiori

3commenti

agenda

Una domenica con i mille colori del Carnevale

SALSOMAGGIORE

Addio a Renzo Tosi, il re della focaccia di Natale

1commento

Borseggio

«Tenetevi i soldi, ma ridatemi la foto del nipotino»

CALCIO

A Salò un Parma affamato Diretta dalle 16,30

Manca Baraye, squalificato: al suo posto dovrebbe giocare Scaglia

Parma

Carnevale, carri e maschere dal Battistero alla Cittadella Foto Video

EVENTO

I 70 anni della Famija Pramzana

SORBOLO

Se n'è andato Giuliano Rosati, poliedrico e infaticabile

viabilità

Il calendario e la mappa degli autovelox della settimana

Spettacoli

Agnese Scotti: «Il mio teatro è fisico»

lutto

Collecchio piange Massimiliano Ori, lo sportivo dall'animo gentile

Aveva 51 anni

1commento

Parma

Concerto benefico con Frisina e il coro di Roma: coda per entrare in Duomo

Evento per i 10 anni dell'Hospice delle Piccole Figlie e per ricordare il vescovo Bonicelli, scomparso nel 2009

Parma

Straordinari non pagati: Poste condannate a risarcire portalettere Video

Prima sentenza in Italia

1commento

carabinieri

Inseguimento a Vicofertile, recuperato bottino da 15mila euro Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IMPRESE

Top500 Parma, ecco la classifica completa

IL DIRETTORE RISPONDE

Le multe facili e quelle difficili

6commenti

ITALIA/MONDO

Esplosione

Catania, crolla palazzina: morta un'anziana, una bimba di 10 mesi in coma 

Jackpot

Superenalotto, c'è il 6: vinti 93 milioni di euro a Padova

WEEKEND

FIERE

E' iniziato Mercanteinfiera: curiosità fra gli stand Foto

45 anni fa: il disco

Catch bull at four - Quando Cat Stevens cantava in latino

SPORT

lega pro

La Reggiana vince e si fa sotto. Il Gubbio si allontana

sport

Inaugurato il Parma Golf Show Videointerviste

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, il Suv del Biscione. Da 50.800 euro Video

NOVITA'

Bmw, la nuova Serie 5 ragiona da ammiraglia