19°

Il piatto forte

Perché si diventa cuochi? Quasi sempre per amore

Perché si diventa cuochi? Quasi sempre per amore
0

di Chichibìo

Da piazza della Pace, molti anni fa, partivano corriere che portavano i giovani a ballare. La sera di Carnevale un buon giocatore di «fulbal», come si diceva allora, voleva andare con gli amici a Noceto, ma arrivò in ritardo e la corsa era già partita. Restava solo il pullman per Torrechiara e così, quella sera all’ombra del castello, Laura Semolini conobbe quel giovanotto. Lei divenne presto Laura Cocchi, un’abilissima cuoca, la madre di due bambini. Lui, Corrado, figlio di ristoratori, non poteva desiderare nulla di più.
«Ero un brava sarta – dice la signora Laura, emozionata e quasi con la lacrime agli occhi, “quelli di una diva del cinema”, dice il fotografo -, ma sposandomi ho cominciato a lavorare nell’osteria di famiglia in via Gramsci. La cuoca era nonna Jolanda, io non sapevo fare niente. Ho cominciato dalla base, dai nostri piatti della tradizione: fare la sfoglia a mano e tirarla col mattarello, fare i tortelli, la trippa, l’ossobuco. La prima cosa che mi colpì fu la bontà degli intingoli che non mi stancavo di assaggiare e che si fissarono nella mia mente. E’ quell’insieme di sapori e sensazioni che mi ha guidato e ancora guida il mio lavoro. L’altra cosa fu il rapporto con il pubblico: era un aspetto emozionante, perché i clienti erano gentili e prodighi di complimenti e questo mi dava una spinta, un’emozione grandissima. Molti erano studenti e medici dell’Ospedale: stavano con noi come in famiglia, sentivo la responsabilità di non deluderli, diventavano amici, col tempo facevano carriera e venivano sempre, con le fidanzate, le mogli, i figli. Questo era il nostro locale ed è ancora così. C’è cucina di famiglia e molta cordialità con tutti. Io e Corrado avevamo vent’anni e servivamo in sala da soli: molti di quei clienti erano nostri coetanei ed è stato un grande piacere essere cresciuti assieme. Per me quel mondo non è cambiato, noi siamo ancora così, come i nostri clienti che qui trovano vecchi sapori, l’aria di trattoria e ci ringraziano sempre, ma siamo noi che ringraziamo loro, per il loro affetto e la loro fedeltà.  Quando nel 1971 ci trasferimmo dove siamo ora, sono diventata responsabile di cucina: è un compito duro che richiede un sacrificio enorme: pensare alla spesa, fare il menu, selezionare i fornitori, reggere la fatica fisica. Quando nacquero i nostri bambini li ho un po’ trascurati, ma li portavo il più possibile in cucina con me e quasi allattavo guardando le pentole. Daniele stava spesso nel seggiolone in sala coi clienti: ricordo che il professor Monaci, che con la moglie mangiava qui tutti giorni, lo teneva sempre con sé, quasi come un baby sitter. Grazie a questi amici ho lavorato per cinquant’anni ed questo è lo spirito del nostro ristorante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen in vestaglia in Qatar

Moto Gp

Belen in vestaglia in Qatar Foto

L'attore posta video dopo l'infarto: "Pericolo passato"

salvato

Lopez, il video dopo l'infarto: "La paura? Tutto passato"

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

MUSICA

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Foto tratta dal sito ufficiale del ristorante

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Lealtrenotizie

Salso: rogo in un garage, distrutte 4 auto; non si esclude natura dolosa

paura

Rogo in un garage a Salso, distrutte 4 auto: matrice dolosa? Video

Comune

Parma, sconto sull'Imu per chi affitta a canone concordato

1commento

carabinieri

Sushi senza "targa", sequestrati 55 chili di prodotti alimentari

Nas e Polizia municipale multano ristorante giapponese

5commenti

sicurezza

Via della Salute a Parma: sorvegliano i residenti

piazzale della pace

Fermato mentre scappa con una boutique (falsa) nello zaino: espulso dall'Italia

Parma

Ponte Romano: al via la riqualificazione. Previsto parcheggio da 40 posti sotto la Ghiaia

Lavori fino all'autunno: posata la prima pietra

13commenti

Parma

Spacciatore arrestato dai carabinieri dopo sei anni di "lavoro"

Accertate almeno 750 cessioni di eroina dal 2011: in cella 36enne tunisino

10commenti

crisi

Copador: sciopero di due ore in vista dell'assemblea soci Video

polizia municipale

Passante aggredito da un pitbull in zona stazione

5commenti

Corniglio

Lupo morto avvelenato

14commenti

TORRILE

San Polo, rubano un'auto e la «riportano» distrutta

storie di ex

Turchia: legami con Gulen, il Galatasaray caccia Hakan Sukur

Degrado

Gli spacciatori ora assediano Piazzale Dalla Chiesa

27commenti

Carabinieri

Fidenza: donna trovata morta in piazza Gioberti

LEGA PRO

Il Parma riparte dal poker di Gubbio

Parma

Il nuovo volto della diocesi: 56 maxi parrocchie per unire i fedeli 

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

2commenti

EDITORIALE

Europa, la dura realtà dopo le celebrazioni

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

Economia

Stretta sui "compro oro". Ecco cosa cambia Video

Rimini

Cadavere nel trolley: non è la cinese scomparsa in crociera. La vittima è morta di stenti

SOCIETA'

western

Addio ad Alessandroni, il "fischio" più famoso del cinema Video

CONSIGLI

Incontri ravvicinati con i cinghiali? Usate la strategia del torero

SPORT

SPECIALE F1

Buona la prima: la Ferrari di Vettel è davanti a tutti

MOTOGP

Moto: mondiale si apre all'insegna di Viñales, suo gp Qatar

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso si può noleggiare su Amazon

NOVITA'

Non solo Suv: ecco le nuove berline e wagon del 2017