-1°

Il piatto forte

Perché si diventa cuochi? Quasi sempre per amore

Perché si diventa cuochi? Quasi sempre per amore
Ricevi gratis le news
0

di Chichibìo

Da piazza della Pace, molti anni fa, partivano corriere che portavano i giovani a ballare. La sera di Carnevale un buon giocatore di «fulbal», come si diceva allora, voleva andare con gli amici a Noceto, ma arrivò in ritardo e la corsa era già partita. Restava solo il pullman per Torrechiara e così, quella sera all’ombra del castello, Laura Semolini conobbe quel giovanotto. Lei divenne presto Laura Cocchi, un’abilissima cuoca, la madre di due bambini. Lui, Corrado, figlio di ristoratori, non poteva desiderare nulla di più.
«Ero un brava sarta – dice la signora Laura, emozionata e quasi con la lacrime agli occhi, “quelli di una diva del cinema”, dice il fotografo -, ma sposandomi ho cominciato a lavorare nell’osteria di famiglia in via Gramsci. La cuoca era nonna Jolanda, io non sapevo fare niente. Ho cominciato dalla base, dai nostri piatti della tradizione: fare la sfoglia a mano e tirarla col mattarello, fare i tortelli, la trippa, l’ossobuco. La prima cosa che mi colpì fu la bontà degli intingoli che non mi stancavo di assaggiare e che si fissarono nella mia mente. E’ quell’insieme di sapori e sensazioni che mi ha guidato e ancora guida il mio lavoro. L’altra cosa fu il rapporto con il pubblico: era un aspetto emozionante, perché i clienti erano gentili e prodighi di complimenti e questo mi dava una spinta, un’emozione grandissima. Molti erano studenti e medici dell’Ospedale: stavano con noi come in famiglia, sentivo la responsabilità di non deluderli, diventavano amici, col tempo facevano carriera e venivano sempre, con le fidanzate, le mogli, i figli. Questo era il nostro locale ed è ancora così. C’è cucina di famiglia e molta cordialità con tutti. Io e Corrado avevamo vent’anni e servivamo in sala da soli: molti di quei clienti erano nostri coetanei ed è stato un grande piacere essere cresciuti assieme. Per me quel mondo non è cambiato, noi siamo ancora così, come i nostri clienti che qui trovano vecchi sapori, l’aria di trattoria e ci ringraziano sempre, ma siamo noi che ringraziamo loro, per il loro affetto e la loro fedeltà.  Quando nel 1971 ci trasferimmo dove siamo ora, sono diventata responsabile di cucina: è un compito duro che richiede un sacrificio enorme: pensare alla spesa, fare il menu, selezionare i fornitori, reggere la fatica fisica. Quando nacquero i nostri bambini li ho un po’ trascurati, ma li portavo il più possibile in cucina con me e quasi allattavo guardando le pentole. Daniele stava spesso nel seggiolone in sala coi clienti: ricordo che il professor Monaci, che con la moglie mangiava qui tutti giorni, lo teneva sempre con sé, quasi come un baby sitter. Grazie a questi amici ho lavorato per cinquant’anni ed questo è lo spirito del nostro ristorante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

2commenti

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

13commenti

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

IL CASO

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

I «casi» di via Abbeveratoia, via Zarotto e via Montebello

1commento

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

tg parma

Furti in due abitazioni a Colorno Video

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

REGNO UNITO

Brexit? Adesso la maggioranza degli inglesi non la vuole più

1commento

libano

Diplomatica inglese violentata e uccisa

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

SOCIETA'

Economia

Tecnologia sotto l'albero a Natale, il gadget è "low-cost"

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

MOTORI

IL TEST

Mazda CX-3, l'eleganza del crossover

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5