21°

35°

Il piatto forte

La verdura aristocratica che piaceva a Re Sole

La verdura aristocratica che piaceva a Re Sole
Ricevi gratis le news
0

Sono di tanti colori, hanno tanti sapori. Sono, se trattati con cura, sempre buoni, ma, non c’è nulla da fare, chi ama gli uni in genere disprezza gli altri. Il piacere di dividersi in fazioni, dunque, non risparmia nemmeno il giudizio sugli asparagi, verdura principe, aristocrazia assoluta dei prodotti dell’orto. Meglio, di una parte speciale dell’orto, perché l’asparagiaia richiede terreno ricco, friabile e cura particolare, nascendo l’asparago da un rizoma sotterraneo di cui si coglie il germoglio, l’asparago appunto. Ancora sottoterra, il bianco, sodo turgido delicato o, quando a contatto con la luce del sole si colora, il violetto (molto fruttato e con in fondo una nota vegetale) o il verde (fondente, dal sapore marcato e dolce) o il rosa-lilla (fine e delicato). Nel bosco, si trova la varietà selvatica: sottile, elegante, verdissima e con un delizioso velo d’asprigno.

 
L’origine è in Mesopotamia, culla di civiltà; più tardi i Greci (che non li amarono), forse elaborandone l’aspetto e la soda consistenza, attribuirono loro poteri afrodisiaci sicché li avvolsero in petali di rosa per vincere la frigidità femminile e, durante le feste delle Sciroforie, custodirono i pegni fallici in canestri di giunchi e asparagi. Meno fantasiosi e più concreti, i Romani ne apprezzarono le proprietà diuretiche e rigenerative, insieme ai pregi organolettici: ne divennero ghiotti e navi chiamate «asparagus» solcavano i mari per approvvigionare i mercati dell’Urbe. Per la farmacopea medievale, questo germoglio (turione è il nome tecnico) della famiglia dell’aglio e della cipolla, ma anche del mughetto e del giglio, fu considerato pianta officinale, buona per curare la gotta.
 Divenne così cibo pressoché riservato solo ad aristocratici e preti che di quella malattia, legata a troppo mangiare, erano allora quasi esclusivi portatori. Col Re Sole poi, anch’egli gottoso, gli asparagi divennero «verdura da re» e furono al centro dei banchetti primaverili più ricercati.


E poco importa se nei tempi moderni si scoprirà che proprio di acido urico, il cui deposito eccessivo nei tessuti produce la gotta, sono ricchi gli asparagi: questo non impedì a quei rimedi fantasisti di funzionare o, almeno, non scoraggiò i tentativi di chi voleva crederlo. Il piacere di mangiare gli asparagi resta sempre forte e pure oggi, che questo prodigio dell’orto si fa apprezzare, da chi ci bada, anche per le scarse calorie contenute, non c’è cuoco che non lo utilizzi in ogni momento di un pranzo.
Occorre tuttavia avere la precauzione di mangiarlo subito, appena colto o acquistato, senza rinunciare al piacere di usare le mani (pratica tra l’altro di moda in questo momento) per assaporarne in pieno l’eleganza vegetale, la dolcezza carnosa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Si suicida Chester Bennington, cantante dei Linkin Park

NEW YORK

Si suicida Chester Bennington, cantante dei Linkin Park

Barbara Weldens

Barbara Weldens

FRANCIA

La cantante Barbara Weldens muore folgorata durante un concerto

Truffa allo chef Bruno Barbieri: arrestata 33enne

Torino

Truffa allo chef Bruno Barbieri: arrestata 33enne

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ecco la Summer Promo: la Gazzatta a soli 45cent al giorno!

ABBONAMENTO DIGITALE

Ecco la Summer Promo: la Gazzetta a soli 45 cent al giorno!

Lealtrenotizie

Abbraccio tra il padre e Solomon

Delitto San Leonardo

Abbraccio tra il padre e Solomon

Accoglienza

Ecco la giornata dei profughi

Varsi

Colto da malore, grave il sindaco Aramini

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

CAMPIONI

Emanuele, Filippo e Matteo, i ragazzini d'oro

Personaggi

Dal Crazy Horse alla laurea

Felino

Soldi nelle slot invece che ai figli: condannato

Scurano

Il camionista: «Così ho evitato una tragedia»

Lesignano

Migranti nell'ex caseificio a Mulazzano: il sindaco minaccia le dimissioni

Giorgio Cavatorta ha scritto al ministro dell'Interno

Tg Parma

Delitto di via San Leonardo: Solomon a Parma incontra il padre Video

Delitto

Papà Fred si racconta: tra il dolore infinito e la forza dell'amore

6commenti

IL CASO

Ramiola, taglia i cavi per far tacere le campane

ANTEPRIMA GAZZETTA

Fred Nyantakyi resterà a vivere in città: "Parma non lo lasci solo" Video

COMUNE

Un caso di dengue a Parma: disinfestazione in via Imbriani e al Barilla Center

Tecnici in azione per tre notti

ParmENSE

In arrivo il caldo record, fiume Po sempre più in basso Video

Guardia di Finanza

Fa sparire 135mila euro destinati ai creditori: nei guai imprenditore parmense

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

La lezione di papà Fred Video-editoriale

1commento

EDITORIALE

Borsellino e la giustizia che dobbiamo ai giovani

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

GIALLO

Molotov contro centro migranti a Modena

VENEZIA

L'incendio di Londra: mille persone al funerale di Marco, morto assieme a Gloria

SPORT

PARMA CALCIO

Luca Siligardi, nuovo bomber: "Bel gruppo. La serie B? Imprevedibile" Video

TOUR

Sull'Izoard vince Barguil, Aru in difficoltà: scivola al quinto posto

SOCIETA'

l'emendamento

Cellulare alla guida: ritiro immediato della patente fino a 6 mesi

10commenti

telefono azzurro

Telefono e social, i bambini "inchiodano" gli adulti Video

MOTORI

TOYOTA

Yaris GRMN, dal Nurburgring la Yaris più potente di sempre

DAIMLER

Mercedes, "richiamo" volontario per 3 milioni di motori diesel