12°

Il piatto forte

La verdura aristocratica che piaceva a Re Sole

La verdura aristocratica che piaceva a Re Sole
0

Sono di tanti colori, hanno tanti sapori. Sono, se trattati con cura, sempre buoni, ma, non c’è nulla da fare, chi ama gli uni in genere disprezza gli altri. Il piacere di dividersi in fazioni, dunque, non risparmia nemmeno il giudizio sugli asparagi, verdura principe, aristocrazia assoluta dei prodotti dell’orto. Meglio, di una parte speciale dell’orto, perché l’asparagiaia richiede terreno ricco, friabile e cura particolare, nascendo l’asparago da un rizoma sotterraneo di cui si coglie il germoglio, l’asparago appunto. Ancora sottoterra, il bianco, sodo turgido delicato o, quando a contatto con la luce del sole si colora, il violetto (molto fruttato e con in fondo una nota vegetale) o il verde (fondente, dal sapore marcato e dolce) o il rosa-lilla (fine e delicato). Nel bosco, si trova la varietà selvatica: sottile, elegante, verdissima e con un delizioso velo d’asprigno.

 
L’origine è in Mesopotamia, culla di civiltà; più tardi i Greci (che non li amarono), forse elaborandone l’aspetto e la soda consistenza, attribuirono loro poteri afrodisiaci sicché li avvolsero in petali di rosa per vincere la frigidità femminile e, durante le feste delle Sciroforie, custodirono i pegni fallici in canestri di giunchi e asparagi. Meno fantasiosi e più concreti, i Romani ne apprezzarono le proprietà diuretiche e rigenerative, insieme ai pregi organolettici: ne divennero ghiotti e navi chiamate «asparagus» solcavano i mari per approvvigionare i mercati dell’Urbe. Per la farmacopea medievale, questo germoglio (turione è il nome tecnico) della famiglia dell’aglio e della cipolla, ma anche del mughetto e del giglio, fu considerato pianta officinale, buona per curare la gotta.
 Divenne così cibo pressoché riservato solo ad aristocratici e preti che di quella malattia, legata a troppo mangiare, erano allora quasi esclusivi portatori. Col Re Sole poi, anch’egli gottoso, gli asparagi divennero «verdura da re» e furono al centro dei banchetti primaverili più ricercati.


E poco importa se nei tempi moderni si scoprirà che proprio di acido urico, il cui deposito eccessivo nei tessuti produce la gotta, sono ricchi gli asparagi: questo non impedì a quei rimedi fantasisti di funzionare o, almeno, non scoraggiò i tentativi di chi voleva crederlo. Il piacere di mangiare gli asparagi resta sempre forte e pure oggi, che questo prodigio dell’orto si fa apprezzare, da chi ci bada, anche per le scarse calorie contenute, non c’è cuoco che non lo utilizzi in ogni momento di un pranzo.
Occorre tuttavia avere la precauzione di mangiarlo subito, appena colto o acquistato, senza rinunciare al piacere di usare le mani (pratica tra l’altro di moda in questo momento) per assaporarne in pieno l’eleganza vegetale, la dolcezza carnosa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

CONCORSO

GAZZAREPORTER

Racconta l'inverno e vinci: le foto dei lettori Video

Canale 5, Ceccherini abbandona l'Isola dei Famosi

Foto Ansa

isola dei famosi

Ceccherini litiga con Raz Degan e se ne va. Televoto: sms risarciti

1commento

«Leone di Lernia, non mollare»

E' grave

«Leone di Lernia, non mollare»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il Carnevale della Pappa

LA PEPPA

Ricette in video: Nodini dell'amore per carnevale Video

di Paola Guatelli

Lealtrenotizie

Via Venezia, pensionata scippata

CRIMINALITA'

Via Venezia, pensionata scippata

Finto tecnico

Ancora un'anziana truffata

Ospedale Maggiore

La nuova vita di Denis inizia a Parma

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Salsomaggiore

Gli ambulanti protestano: «Troppo sacrificati»

CARABINIERI

Sid, il cane antidroga a caccia di dosi nel greto della Parma

Vandalismi

Si sveglia e trova l'auto devastata

Traversetolo

Cazzola, i ladri tornano per la terza volta

Associazioni

Arci Golese, la casa comune di Baganzola

Inchiesta

Multe, Parma fra le città che incassano di più: è terza in Italia Dati 

Quattroruote pubblica la top ten 2016 delle città dove gli automobilisti sono più "tartassati"

5commenti

Estorsione

Chiede soldi all'ex amante per non pubblicare foto "compromettenti": 28enne parmigiana patteggia

Il fatto del giorno

L'ultima verità sulla legionella

2commenti

Allarme

Quei 40 bambini «scomparsi» dalle classi

6commenti

Parma

La Corte dei Conti contesta a Pizzarotti la nomina del Dg del Comune

Lo ha annunciato il sindaco su Facebook: "Esposto di un esponente dei Pd. Sono tranquillo"

4commenti

Giustizia

Tar in via di estinzione? I ricorsi calano del 20% all'anno Video

Intervista: Sergio Conti, presidente del Tar di Parma, fa il punto nel giorno dell'apertura dell'anno giudiziario

3commenti

Marche

Due parmigiane fra le macerie per salvare le opere d'arte: "Situazione inimmaginabile"

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

11commenti

EDITORIALE

L'avventura di un giorno senza telefonino

di Patrizia Ginepri

ITALIA/MONDO

SPAGNA

Discoteca offre 100 euro alle donne senza slip, è polemica

tv

Rai: anche per gli artisti arriva il tetto degli stipendi

SOCIETA'

CHICHIBIO

«Trattoria al Teatro», tutto il buono della tradizione

Fotografia

Scatti al bar per impersonare... la quotidianità

SPORT

Europa League

Harakiri Fiorentina: il Borussia vince 4-2 e passa il turno

Calcio

I play-off di Lega Pro: ecco come funzionano

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, il Suv del Biscione. Da 50.800 euro Video

SALONE

A Ginevra 126 novità La guida