-2°

Il racconto della domenica

La gallina presuntuosa

La gallina presuntuosa
Ricevi gratis le news
0

La gallina bianca volò sul melo e prese a cantare: «Coccodè, l’uovo c’è nessuna è brava come me». I pulcini si svegliarono: dormivano sotto le ali di mamma chioccia, all’ombra del melo. Guardarono in alto e chiesero: «Mamma, come è l’uovo della gallina bianca?».
«Come volete che sia - rispose la chioccia ch’era una brava gallina di casa - senza grilli per la testa, un uovo normalissimo, come ce ne sono tanti». «Coccodè, l’uovo c’è nessuna è brava come me» cantò ancora la gallina bianca dal ramo del melo. L’anatra, quasi appisolata, aprì un occhio, guardò su scrollando il capo e disse: «Ma chi crede di essere la gallina bianca per svegliare tutti in questo modo!». «Lasciala perdere - intervenne mamma chioccia -, quando avrà una nidiata di pulcini come questa che ho io, non avrà più tempo di cantare, te lo assicuro».
Intanto la gallina bianca era scesa dal melo: scrollò le ali e, tutta gonfia, tenendo la coda ben dritta, prese a camminare per l’aia. Guardava tutti «dall’alto» senza salutare. Neppure il tacchino, quando faceva la ruota, si pavoneggiava come la gallina bianca: «Signora gallina - dissero i pulcini che avevano voglia di scherzare -, sulla coda ha una piuma molto storta. Figura male, signora gallina». «Smettetela - ammonì la mamma chioccia -, è una gallina adulta, dovete portarle rispetto».
«Ma non vedi come è buffa - risposero i pulcini -, si dà tante arie che viene voglia di prenderla in giro». La gallina bianca girò il collo e borbottò: «Co coccò, è tutta invidia: voi, di famiglia avete le piume giallastre, guardate le mie come sono bianche!».
Passò davanti alla faraona, ch’era vecchia e mezza cieca e non la salutò, incontrò la colomba grigia e non le disse neppure buongiorno. Ma ormai, nell’aia, nessuno le badava più. La gallina bianca se ne accorse e pensò: al diavolo tutti, me ne vado, è troppo piccola l’aia per me. Uscì dalla fattoria e prese la strada polverosa. Brillava un sole molto caldo e tutti dormivano all’ombra. Soltanto un coniglio brucava sul ciglio del fosso. «Dove vai - chiese il coniglio -, a quest’ora e con questo caldo?». «A vedere il mondo - rispose la gallina bianca -. Il mondo? Disse il coniglio, una gallina che vuol vedere il mondo: questa notizia è bella davvero». «Io sono la gallina bianca, faccio l’uovo che sembra un melone». Il coniglio scrollò il capo e sorrise. Stava per risponderle, ma la gallina già andava impettita. «Buon viaggio» urlò il coniglio. Essa neppure rispose. Lasciò la strada e prese a gironzolare per i campi. I grilli dormivano nelle loro tane e anche le cicale tacevano. In tutto quel silenzio la gallina bianca si sentì sola; allora, per tenersi compagnia iniziò a cantare. «Coccodè l’uovo c’è, nessuna è brava come me».L’udì una faina nascosta chissà dove. Annusò l’aria e pensò «l’uovo c’è, ma tu sarai un ottimo bocconcino per me». «Attenta - le disse la rondine -, arriva la faina». La gallina volò sul ramo accanto alla rondine. Grazie? Non lo pronunciò. «Quanto è scomoda questa pianta - disse invece -, io sono abituata ai rami del melo, che sono rami speciali». «Perché non ci sei stata - rispose la rondine -. Voglio vedere il mondo; figurati, una gallina come me vivere sempre sull’aia». «Quale gallina sei?». «Insomma, io sono la gallina bianca». La rondine, annoiata, volò al nido dove i suoi piccoli l’attendevano. «Dove sarà la faina?» cadenzò la gallina. «La faina è vicina», rispose un passero. Venne la sera e la gallina era ancora sul ramo, stanca e sola. Poi una nube nera coprì le stelle, s’alzò il vento e i rami scricchiolavano. Un lampo ruppe l’oscurità e un tuono lunghissimo corse il cielo. Che inferno, pensò la gallina. Prese a piovere come non era mai piovuto: l’acqua urlava addirittura e inzuppava le piume della gallina bianca. Quando Dio volle il temporale cessò. L’alba rischiarò il cielo e i passeri presero a cantare.
«La faina se ne è andata» disse una civetta. Allora la gallina bianca scese dal ramo. Torno a casa, pensò. Nell’aia tutti mangiavano. «Guarda è arrivata una gallina grigia al posto della gallina bianca». Le sue piume erano tutte infangate. «Io sono la gallina bianca», disse la nuova arrivata. Era tanto brutta che nessuno volle crederci. E siccome non era permesso alle galline forestiere fermarsi nell’aia, educatamente la mandarono via. La gallina bianca se ne andò davvero per il mondo con la sua superbia e i suoi invecchiati coccodè.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

8commenti

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

San Polo d'Enza

Spaccate a tempo di record: altri 4 colpi "intestati" alla banda, uno a Montechiarugolo

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

MAGGIORE

Ematologia, nuovi laboratori per la ricerca sulle staminali

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

correggio

Intervenne per sedare una lite e venne "pestato": 6 denunciati

il caso

La salma di Vittorio Emanuele III è arrivata a Vicoforte Foto

SPORT

nuoto

Europei, bis d'oro dell'Italia: prima Dotto e poi Orsi

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

SOCIETA'

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

IL DISCO

Guerre stellari tra solennità e disco music

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

DUE RUOTE

La prova: Ducati Multistrada 1260